Comune di Pisa

Riparte la Stagione al Teatro Nuovo con "La sposa guerra" di Annick Emdin

Un viaggio nel Novecento, voci dimenticate che riprendono vita: sabato 19 settembre alle 21

 19 settembre 2020

Un viaggio nel Novecento, voci dimenticate che riprendono vita. È “La sposa guerra” di Annick Emdin che sabato 19 settembre alle 21 si esibirà insieme a Francesca Orsini sul palco del Teatro Nuovo con scenografie e costumi di Simone Ricci e musiche di Elisa Manfredi al pianoforte. Le canzoni, tutte originali, sono affidate alla bellissima voce di Francesca Orsini e sono state realizzate con la collaborazione di Elisa Manfredi e Lorenzo Ughi (Fangoraro).

“La sposa guerra” prende ispirazione da Pippa Bacca, artista che attraversò in autostop, nella sua performance “Spose in Viaggio”, undici paesi teatro di conflitti armati.  Sul palco, una sposa e una guerrigliera si alterneranno in monologhi ispirati a personaggi di fantasia o realmente esistiti, raccontando i diversi ruoli delle donne nelle guerre del Novecento. 

Lo spettacolo di narrazione teatrale è realizzato dall’associazione Levana in collaborazione con l’Associazione Il Gabbiano e con il contributo della Fondazione Pisa e del Teatro Nuovo. “La sposa guerra” segna l’inizio di un anno di spettacoli e di eventi organizzati al Teatro Nuovo. “Non rinunceremo al nostro ruolo e alla nostra funzione di organizzatori di eventi culturali, di promotori di socialità, anche se distanziata, della città” queste le parole del Direttore Artistico Carlo Scorrano.

Levana è un’associazione nata a Pisa ma attiva a livello internazionale che opera in diversi ambiti artistici legati alla crossmedialità. I biglietti di “La sposa guerra” sono in prevendita su https://www.ciaotickets.com/biglietti/la-sposa-guerra-pisa. Info 392.3233535

La sposa guerriera

È il quarto spettacolo a vedere unite le due giovani artiste, la cui collaborazione è iniziata con Matrioska, uno spettacolo su Sabine Spielrein, nel 2012,  per proseguire con Bambole Usate, che racconta la condizione femminile nei rapporti umani, e Medea, una rilettura del mito in chiave contemporanea. Tutte le pièce sono uscite dalla penna di Annick, la  quale si è formata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e ha firmato, oltre agli spettacoli, anche un film e due romanzi, uno dei quali, Lividi, edito da Edizioni Anordest nel 2013.

Francesca Orsini ha una doppia formazione come attrice e come cantante. Calca le scene dal 2007 ed è apparsa in numerosi film e sceneggiati televisivi, tra cui I delitti del Barlume. Ha collaborato, tra gli altri, con Giorgio Lopez, Renato Raimo, Boldi e Infascelli. È la cantante nel gruppo musicale I fangoraro, fondato da Lorenzo Ughi compositore e chitarrista. La rockband si è formata nel 2003, con la produzione di dischi originali come Rodando l’amor (2010) e Danzieri (2012) e ha poi incluso Francesca come cantante nel 2014, con la produzione di Malapassione (2016) ed Elisa Manfredi, polistrumentista, nel 2020. Elisa, diplomata in chitarra elettrica presso l’Accademia Lizard, prima di entrare nei Fangoraro, ha suonato con The Margot, The Butterfly e alcune tribute band (The Doors, Muse).

Le scenografie e i costumi sono curati da Simone Ricci, diplomato in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, autore, tra l’altro, delle scenografie de Il Cammino di Ferro (A. Chiti). L’ immagine della locandina è firmata dall’artista Domitilla Ferrara.

Ultima modifica: 16/09/2020 10:54