Progetto Epic 2024-2028
EPIC è un progetto strategico multiregionale focalizzato sull'economia circolare, con particolare attenzione al riciclo delle plastiche marine. In ambito transfrontaliero Italia-Francia, integra strategie e azioni per l'economia circolare, supportando la raccolta e il recupero dei rifiuti plastici.
I Partner coinvolti:
ARPAT - Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (capofila);
Comune di Pisa;
Legambiente Toscana APS;
CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche;
CISPEL - Confservizi Cispel Toscana;
Regione Liguria;
Regione Toscana;
Regione Autonoma della Sardegna;
CCI-VAR - Chambre de Commerce et d’industrie Territoriale du Var;
OEC - Office de l’Environnement de la Corse;
ADEC - Agence de Développement Economique de la Corse;
CRESS - Chambre régionale de l'Économie Sociale et Solidaire de Corse;
UTLN - Université de Toulon;
TICASS - Tecnologie innovative per il controllo ambientale e lo sviluppo sostenibile;
JCENTRE - Job Centre;
IFREMER - Institut français de recherche pour l’exploitation de la mer.
EPIC promuove azioni territoriali condivise, coinvolgendo stakeholders e operatori economici per implementare politiche di promozione dell'economia circolare, migliorare la qualità ambientale e la resilienza territoriale. Verranno valutate, tramite azioni pilota, soluzioni innovative per la raccolta in mare e il recupero dei rifiuti, utilizzando processi innovativi di riciclo per ottenere materia prima seconda riutilizzabile.
Il progetto affronterà anche la localizzazione, il recupero, il riutilizzo e lo smaltimento delle plastiche in ambienti marini, sottomarini, fluviali e portuali, definendo protocolli per incrementare il riciclo delle plastiche recuperate. Ciò include il superamento delle barriere tecniche e normative degli attori coinvolti nella filiera (amministrazioni, enti, agenzie, associazioni e PMI).
I risultati attesi dalle attività pilota mirano a:
- sensibilizzare gli attori economici e la comunità sull'economia circolare e sul miglioramento dell'ambiente marino e dei servizi ad esso correlati;
- innovare e sviluppare procedure replicabili per la raccolta, coinvolgendo anche pescatori e subacquei, nei processi di integrazione di politiche e azioni per l'economia circolare;
- la dispersione di plastiche in mare e negli ambienti costieri e fluviali richiede una strategia coordinata e multiregionale. EPIC realizzerà uno stato dell'arte dei processi di raccolta e riciclo, e successivamente si concentrerà su nuove metodologie per individuare accumuli di detriti plastici, ottenendo stime quantitative e georeferenziate;
- i risultati di queste attività si tradurranno in processi transfrontalieri condivisi per migliorare la qualità dell'ambiente marino, aumentare la quantità e i tipi di materiali riciclabili, e promuovere nuove pratiche per la raccolta;
- l'obiettivo previsto dalla Priorità 2, di una maggiore resilienza ed efficienza delle risorse dell’area di cooperazione, è perseguito coinvolgendo gli operatori del settore in attività di confronto e innovazione, per poi tradurre i risultati in azioni concrete.
Il progetto EPIC mira a promuovere l'innovazione e la crescita sostenibile nell'area di cooperazione, implementando azioni congiunte per rendere tecnicamente fattibili le proposte di ampliamento della ciclicità dei materiali, in particolare delle plastiche, attraverso l'economia circolare.
EPIC mira a ridurre l'inquinamento attraverso azioni locali adattate alle specificità dei territori, condividendo al contempo le esigenze transfrontaliere per la sostenibilità ambientale ed economica.
Il progetto pone al centro il territorio e l'ambiente, recuperando ad esempio le plastiche disperse in vari ambienti per generare benefici per la collettività e valorizzare il materiale plastico disperso. Il progetto adotta strategie multi-territoriali condivise per rafforzare la sinergia tra enti, agenzie, istituti e stakeholder e per integrare i processi di economia circolare.
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