Descrizione
In occasione della festa dell’Epifania, questa mattina martedì 6 gennaio, il Comune di Pisa ha inaugurato un nuovo bosco urbano dedicato simbolicamente ai nuovi nati dell’anno 2024. Quest’anno i 100 nuovi alberi sono stati piantumati nell’area verde di via Umberto Viale a Cisanello, dando vita al “Bosco dei Gelsi”. Il Sindaco di Pisa Michele Conti e l’assessore al verde urbano Virginia Mancini hanno salutato il nuovo bosco insieme alle famiglie dei nati nel 2024 che hanno partecipato con i bambini al momento di festa a loro dedicato. Nell’area a verde, dedicata ai 549 bambini nati, sono stati piantumati 100 alberi di 5 specie arboree diverse: gelso bianco e nero, acero, platano e prunus da fiore.
«I 100 nuovi alberi che piantiamo ogni anno – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti - sono simbolicamente dedicati ai bambini nati a Pisa nell’anno precedente e cresceranno nel tempo insieme a loro. Con il Bosco dei Gelsi a Cisanello siamo all’ottavo bosco
urbano che abbiamo realizzato nei quartieri della città: dal 2018 ad oggi sono 800 i nuovi alberi piantati pensando alle future generazioni. Solo nel quartiere di Cisanello, con quello che inauguriamo oggi, abbiamo realizzato ben cinque nuovi boschi urbani di 100 alberi, oltre ad aver dato vita al Parco Europa con 500 alberature a cui se ne aggiungono altre 112 con il secondo lotto di lavori in corso in questi giorni e al Parco Pungilupo, la grande opera finanziata con i fondi PNRR in corso di completamento, con 1500 nuove alberature. Se aggiungiamo altri interventi svolti nel quartiere in questi anni, dal 2018 a marzo 2026 il patrimonio arboreo del quartiere di Cisanello sarà aumentato di quasi 2.700 alberi. Numeri che parlano di un impegno concreto per aumentare il patrimonio arboreo cittadino e le aree verdi a disposizione dei residenti, come strumento per riqualificare e ricucire tra di loro quartieri che nel passato si sono sviluppati senza alcun disegno urbanistico pensato a misura di cittadino. Le giornate come quella di oggi rappresentano un’occasione di festa con le famiglie e anche un momento per condividere il nostro impegno per rendere Pisa una città che investe sul verde e sul benessere delle future generazioni.”
«Il Comune di Pisa inaugura un nuovo bosco dedicato simbolicamente ai nuovi nati – dichiara l’assessore al verde pubblico Virginia Mancini. L’intento è che, con il passare degli anni, questo piccolo bosco cresca e si sviluppi come un luogo di memoria e di speranza, dove ogni albero rappresenta una nuova vita e un legame forte con la comunità. Il Bosco non è solo un progetto ecologico, ma anche un progetto sociale, che vuole favorire il legame tra le nuove generazioni e il territorio. L'evento ha un carattere altamente simbolico, un momento di socialità e speranza, che arricchisce la città e guarda al futuro. Oltre ai nuovi boschi, gli interventi per rinnovare e incrementare il patrimonio arboreo del Comune sono stati molti in questi anni, permettendoci di passare dai 18.221 alberi del 2018 ai 21.116 di novembre 2025, con un aumento di 2.895 piante, al netto delle sostituzioni”.
Interventi programmati entro marzo 2026 per 1.300 alberi.
Nel mese di dicembre 2025 sono iniziate le attività di messa a dimora di 112 alberi al Parco Europa, nell’ambito del secondo lotto di lavori, che termineranno entro marzo 2026. Tra gennaio e marzo saranno piantumati i restanti 1.000 alberi al Parco di Pungilupo, dopo i 500 già messi a dimora. Al cantiere in corso per la realizzazione del Parco urbano della Cittadella sono 45 i restanti alberi che saranno piantumati entro marzo 2026, così come 8 alberi nel piazzale Genova e 135 in varie zone della città (18 in via Giunta Pisano, 32 nelle piazze di Marina di Pisa, 5 sul viale delle Piagge, 34 a Tirrenia, 3 in via Beato Alberto, 10 in via Malagoli e via Funaioli, 30 a Porta a Lucca e 3 al Tribunale). Entro fine marzo saranno quindi messi a dimora altri 1.300 alberi.
Le attività di rinnovo arboreo del Comune di Pisa vengono portate avanti avvalendosi del monitoraggio effettuato dal Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa e dai tecnici di Euroambiente. Per ogni albero censito, che continua negli anni a essere monitorato dai tecnici, valutando lo stato di salute e la necessità degli interventi, sono a disposizione i dati relativi (altezza, diametro del tronco, stato della pianta), identificando il potenziale bersaglio di caduta della pianta e controllando le condizioni di salute.