Descrizione
Insegnare ai giovani a comunicare in modo efficace ed efficiente, trasformando la disputa da momento di scontro in luogo di incontro. Torna, alla sua sesta edizione, il Torneo della Disputa “Dire e Contraddire”.
L’iniziativa, di rilievo nazionale, coinvolge anche Pisa e si propone di guidare gli studenti nell'apprendimento delle tecniche di retorica e argomentazione come strumenti di partecipazione civica responsabile. A livello locale, il progetto è promosso e coordinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (COA) di Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa. Tra le scuole del territorio coinvolte quelle dell'Istituto Galilei Pacinotti.
Il progetto è stato presentato questa mattina, mercoledì 18 febbraio, con una conferenza stampa in Sala Baleari, a Palazzo Gambacorti, alla presenza dell’assessore alle politiche giovanili del Comune di Pisa, Frida Scarpa, degli avvocati del foro pisano, Paolo Oliva, Elisa Giraudo, Roberto Nocent, Tiziana Mannocci, Ambra Stelletti, Francesca Bonaccorsi, Andrea Montagnani, e della dirigente scolastica dell’Istituto Galilei Pacinotti di Pisa, Gabriella Giuliani.
“Siamo orgogliosi di sostenere questa splendida iniziativa che mette finalmente al centro i nostri giovani - dichiara l’assessore alle politiche giovanili Frida Scarpa. In un momento storico segnato da un forte astensionismo e da una diffusa disaffezione verso la politica, il Torneo della Disputa rappresenta un’occasione preziosa per riavvicinare i ragazzi alla dialettica e al dibattito democratico. Il progetto li aiuta a comprendere i meccanismi del confronto civile e a farsi valere con la forza delle proprie idee, usando come unica arma la parola, che è lo strumento più potente che hanno a disposizione. È per noi un onore, oggi, ospitarli nella nostra meravigliosa Sala delle Baleari, il luogo che per eccellenza rappresenta il consesso democratico più importante della città. Desidero ringraziare il Consiglio Nazionale Forense e, in particolare, l'Ordine degli Avvocati di Pisa per il contributo fondamentale dato all'organizzazione di questo progetto e la dirigente dell’Istituto Galilei Pacinotti, Gabriella Giuliani, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa. Agli studenti pisani va il mio più grande 'in bocca al lupo': che possano farsi valere con la forza delle loro idee e portare in alto il nome della nostra città in questo prestigioso torneo.
Il torneo sfida gli studenti delle scuole secondarie a confrontarsi su “quaestio” (temi) legati ai pilastri dell'educazione civica: Costituzione e legalità, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale. Attraverso l'uso del pensiero critico, i partecipanti imparano ad argomentare le proprie tesi e a confutare quelle avversarie nel pieno rispetto dell'interlocutore.
Saranno proprio i legali del foro pisano a entrare nelle classi in veste di tutor, affiancando i docenti per trasmettere agli studenti le tecniche della retorica classica (esordio, argomentazione, confutazione ed epilogo) applicate ai temi dell’educazione civica e della cittadinanza digitale.
Entro la fine di febbraio si terrà un incontro formativo rivolto a studenti e docenti presso la sede del Consiglio dell'Ordine (Tribunale di Pisa). Tra marzo e aprile, le scuole della città e della provincia si sfideranno nelle "gare di eloquenza": dispute di 20 minuti modulate secondo i principi della retorica classica (esordio, argomentazione, confutazione ed epilogo). I vincitori della fase pisana accederanno alle selezioni regionali/distrettuali (che storicamente vedono Pisa confrontarsi con i fori di Livorno e Firenze) per conquistare un posto nella finalissima nazionale di Roma prevista per maggio.