Descrizione
Un viaggio nel tempo, nelle mappe stellari tolemaiche e nei calendari, dai sumeri alla correzione di papa Gregorio XIII, e al tempo stesso un viaggio nelle conseguenze di questi ritocchi, che furono tutt’altro che casuali: un racconto sugli errori del sistema tolemaico che hanno portato Copernico prima e Galileo poi a rivoluzionare la visione dell’universo e del sistema solare.
È questo il tema de “Il grande orologiaio”, il racconto teatrale inedito che andrà in scena per la prima volta domenica 15 febbraio a Pisa (Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti, 46, ore 16.30) di e con Francesco Niccolini, musiche originali di Dimitri Grechi Espinoza.
Lo spettacolo è nell’ambito del programma delle Giornate Galileiane, a cura del Comune di Pisa, insieme a Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Musei Nazionali di Pisa, Archivio di Stato, EGO - Osservatorio Gravitazionale Europeo, Archivio di Stato, e molti altri partner. L’occasione è celebrare la nascita di Galileo Galilei, avvenuta a Pisa il 15 febbraio 1564.
Dopo molti anni dedicati a Galileo Galilei e dopo tre spettacoli (il primo, “ITIS Galileo”, con Marco Paolini, il secondo con gli attori del Teatro Verdi di Pisa e infine il “Messaggero delle Stelle” con Flavio Albanese) il drammaturgo toscano Francesco Niccolini torna a occuparsi di Galileo e del suo tempo: lo fa come sempre unendo ironia, divulgazione, paradossi e conseguenze pratiche delle piccoli e grandi rivoluzioni della Storia, anche in questa occasione non vissuta come semplice biografia di un grande personaggio, ma incastonata nel percorso storico ed evenemenziale che porta alle innovazioni, alle grandi scoperte e a cambiamenti radicali di vita e di pensiero. Così questo racconto prende forma in un tempo ben più ampio di quello galileiano, andando dal Trecento di Nicholas d’Oresme al Settecento di un piccolo grandissimo orologiaio che – proprio grazie agli studi di Galileo – ha messo a punto il tempo, una volta per tutte, sul pianeta Terra: Tolomeo, Aristotele, Copernico, Kepler, René Des Cartes e Newton, i coprotagonisti di questa grande storia.