Cos'è
Venerdì 5 giugno, alle ore 21.00, arriva alla Stazione Leopolda lo spettacolo-incontro Costruire il futuro di Paolo Crepet. Un appuntamento dedicato ai temi delle dipendenze e del disagio giovanile, oltre che ai contenuti dell'ultimo libro, dal titolo "Il reato di pensare", dell'autore.
Per l’iniziativa sono previsti posti riservati a docenti e genitori interessati ad aderire, oltre a ulteriori posti gratuiti prenotabili attraverso la piattaforma Eventbrite.
Un evento inserito all'interno del progetto "Scuole sicure" promosso dal Comune di Pisa con il contributo del Ministero dell'Interno e dedicato ai temi dell'educazione, la formazione e il valore.
Le iniziative promosse dal Comune di Pisa prevedono una campagna informativa e di sensibilizzazione nelle scuole dedicata alla prevenzione del consumo di sostanze stupefacenti, arricchita da incontri e due appuntamenti teatrali.
Nell’ambito del progetto “Scuole sicure” il Comune di Pisa ha promosso la campagna informativa “Resta lucido. Goditi la meraviglia”, pensata con un approccio orientato soprattutto alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui rischi legati alle dipendenze. La campagna prevede la distribuzione di volantini informativi negli istituti scolastici del territorio, con indicazioni sui servizi di supporto e aiuto dedicati ai più giovani. Tra questi, il “Telefono Verde Droga”, contattabile al numero 800 186070, servizio di counselling telefonico attivato dall’Istituto Superiore di Sanità, contattabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 16 e completamente anonimo. Presente anche il servizio “Telefono Amico - Fondazione Charlie”, contattabile allo 0587 53390 o sul sito online https://pianetacharlie.it/parla-con-noi/, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 19 alle 24. Sui materiali informativi sarà inoltre collocato un QR code che rimanderà alla campagna del Ministero dell’Interno “Fermati. Pensaci un minuto”, composta da nove videoclip dedicate ai rischi e alle conseguenze legate alle diverse forme di dipendenza e all’uso di sostanze stupefacenti, oltre al riferimento al numero unico per le emergenze 112.