Cos'è
Per tre mesi il villaggio di Staryi Saltiv - nella regione ucraina di Kharkiv - è rimasto sotto l’assedio dei russi. Qui i medici, minacciati dai continui attacchi dell’artiglieria, hanno continuato a salvare le persone ogni giorno, rischiando la propria vita. A settembre del 2022 gli operatori sanitari sono stati chiamati in una zona residenziale, dove una persona ferita giaceva in un seminterrato: gli hanno prestato aiuto, ma non hanno avuto il tempo di portarlo in salvo. Già, perché l’ambulanza era stata resa inutilizzabile da una esplosione. I danni sarebbero stati anche peggiori, se fosse esplosa la bombola di ossigeno, qui conservata.
In tempo di guerra la protezione alle strutture di soccorso, anche mobili, è sancita nell’articolo 18 della IV Convenzione di Ginevra, che le esclude espressamente dai bersagli legittimi e qualifica ogni violazione come crimine di guerra. Ma, evidentemente, di quella convenzione si fa carta straccia: durante i primi otto mesi di guerra tra Russia ed Ucraina sono stati danneggiati più di 2.000 veicoli speciali. E, ciò che è più terribile, in molti di essi sono morte delle persone. Al 24 febbraio 2023, la Russia aveva ucciso 106 operatori sanitari in Ucraina, 33 dei quali in servizio.
Adesso l’ambulanza crivellata è divenuta una icona degli orrori della guerra che da troppo tempo si sta consumando in Ucraina.
L’ambulanza sta facendo il giro d’Italia. Partita da Piacenza lo scorso 29 aprile, in questi giorni – da venerdi 27 a domenica 29 settembre – sarà a Pisa. Itinerari e soste organizzati dall’organizzazione no-profit Ukraine (con sede a Lussemburgo) con lo scopo di raccogliere donazioni per l’acquisto di 112 nuovi mezzi di soccorso per l’Ucraina. Fino ad oggi sono state già acquistate e inviate a destinazione ben 72 ambulanze.
Nella città di Pisa l’accoglienza dell’ambulanza degli orrori della guerra è promossa dalla comunità ucraina pisana che si riunisce nella chiesa di San Pietro in Vincoli, insieme con l’unità pastorale di San Marco alle Cappelle e San Martino in Kinzica. Preziosa la collaborazione offerta dall’associazione culturale «Liberi Oltre». Il Comune di Pisa ha dato il suo patrocinio all’iniziativa.
L’ambulanza sarà visibile in piazza Vittorio Emanuele II già da venerdi. Sabato 28 settembre, alle ore 12, è in programma un incontro cittadino cui sono invitate le autorità civili e religiose. Domenica 29 settembre, alle ore 9:30, in San Pietro di Vincoli, sarà celebrata la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo con rito Bizantino in italiano: occasione questa, per pregare per la pace nella città di Pisa, in Italia e per tutti i popoli del mondo e, in particolare, per l’Ucraina, dove ogni giorno scorre il sangue delle vittime dei bombardamenti. Per contribuire all'acquisto di un'autoambulanza in Ucraina sarà possibile versare un'offerta sul conto corrente della parrocchia di San Marco alle cappelle (codice Iban IT98K0503414022000000000943) indicando nella causale «Per autoambulanza Ucraina»
Il sacerdote ucraino don Volodymyr e gli altri organizzatori dell’iniziativa si rendono disponibili per eventuali interviste il pomeriggio di venerdì 27 settembre dalle ore 18 alle ore 19 di fronte alla ambulanza degli orrori della guerra in piazza Vittorio Emanuele II.