Cos'è
Dal 2 al 4 ottobre torna il Pisa Book Festival, giunto alla sua 24ª edizione. Il Salone nazionale dedicato all’editoria indipendente propone anche quest’anno un ricco programma di incontri con autori italiani e internazionali, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più attesi dell’autunno.
Il Paese ospite di questa edizione è l’Ucraina, protagonista di un programma fitto e articolato tra letteratura, storia e arte, realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata di Ucraina a Roma. A inaugurare il festival sarà Andrei Kurkov, tra le voci più autorevoli della letteratura ucraina contemporanea, che presenterà La nostra guerra quotidiana (Keller Editore). Tra gli ospiti anche la scrittrice e traduttrice Elena Kostioukovitch, Yarina Grusha, Olena Ponomareva. Un percorso a più voci per raccontare un Paese attraverso la sua cultura e la sua letteratura, tra la memoria di ciò che è stato, il dramma del presente e la difesa di un’identità che continua a esprimersi attraverso le parole. Il programma dedicato all’Ucraina si arricchisce anche di Yellow & Blue, mostra di illustratori ucraini ospitata a Palazzo Blu, che sarà inaugurata giovedì 1° ottobre alle ore 17. L’esposizione sarà visitabile fino al 10 gennaio 2027.
Agli Arsenali Repubblicani, recentemente rinnovati dal Comune di Pisa al centro del grande spazio verde della Cittadella, 90 stand delle migliori case editrici indipendenti italiane incontreranno il pubblico dei lettori per presentare le loro novità, ma anche i sempreverdi titoli di catalogo. Quest’anno, nella giornata di venerdì 2 ottobre, si segnala una sezione di Incontri professionali con editor, traduttori e distributori organizzati in collaborazione di AITI (Associazione italiana traduttori e interpreti) e ROTOBOOK/GECA.
Anche per questa edizione il Salone ripete la fortunata formula delle sedi diffuse, con il cuore agli Arsenali Repubblicani, mentre gli eventi sono ospitati nelle sale dei più prestigiosi palazzi storici della città: il Museo delle Navi Antiche di Pisa, Palazzo Reale, Palazzo Blu, la Torre Guelfa, e, per la prima volta, il Palazzo della Sapienza, sede della cerimonia della sesta edizione dei Pisa Book Translation Awards, il prestigioso riconoscimento nato nel 2021 dalla collaborazione tra il Festival e il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa.
Tema trasversale di quest’anno sarà lo sport, filo rosso che unirà i racconti di giornalisti, commentatori, scrittori e protagonisti, attraversando discipline, epoche e geografie diverse: dal tennis al rugby, dal calcio al basket fino al pugilato. Tra gli appuntamenti, Francesco Longo con Tennis Paradise (66thand2nd), Marco Pastonesi, giornalista, ex giocatore di rugby e grande firma della «Gazzetta dello Sport», Giuseppe Sansonna con Triplete. Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile (66thand2nd). Spazio anche al basket con Gianni Galleri, autore di La Finale di Sarajevo, l’incredibile storia del primo campionato bosniaco di basket (Bottega Errante) e con Oltre il ferro. Tutti i minuti del basket (Valigie Rosse), al centro di una conversazione con gli autori Tommaso Paoletti e Valerio Nardoni, insieme a Marco Sodini, allenatore della Nazionale italiana U18, e Gek Galanda, ex giocatore della Nazionale, campione italiano ed europeo.
Il programma intreccia, inoltre, grandi anniversari della cultura italiana, letteratura contemporanea e temi di attualità. Tra gli appuntamenti in programma troviamo un focus sugli 800 anni dalla morte di San Francesco, con due eventi, Il mondo di Francesco di Antonio Musarra, (venerdì alle 15) e Un’ignota ricchezza, Dante e Francesco, una lettura scenica del XI canto del Paradiso con Alberto Casadei (domenica alle 12). Per il bicentenario di Carlo Collodi e il centenario del premio Nobel a Grazia Deledda, salgono sul palco del Festival gli studenti e delle studentesse delle scuole superiori di Pisa con i reading Tutti leggono Pinocchio e Una Grazia da Nobel.
Tra gli ospiti più attesi, Dacia Maraini, che inaugurerà la mostra In marcia per la libertà. Il difficile cammino che portò le donne italiane al voto, organizzata dalla Regione Toscana, Giorgio Conte, con il suo esordio letterario Biglietto serie L273505 (Valigie rosse), Giancarlo De Cataldo, che presenterà Delitto in cornice. Un caso per il procuratore Manrico Spinori (Einaudi), protagonista della sezione Giallissimo come anche Piergiorgio Pulixi, Mirko Zilahy e Gabriella Genisi; mentre domenica 4 ottobre a Palazzo Reale il Governatore Eugenio Giani, Ettore Cinnella, Pietro Finelli, e Federigo Argentieri saranno tra i relatori della sezione La Storia a Palazzo, una serie di lectio e incontri dedicati a figure, eventi e snodi fondamentali della storia italiana ed europea.
Uno sguardo internazionale sarà dedicato al Portogallo, con due appuntamenti dello Spazio Portogallo per raccontare alcune delle voci più interessanti della narrativa e della poesia portoghese contemporanea. Lo scrittore João Reis sarà protagonista dell’incontro Distopia della carenza: uno sguardo dal Portogallo, in dialogo con Andrea Bianchini, traduttore del suo romanzo I quaderni dell’acqua (Barta Edizioni). Alla poesia sarà invece dedicato l’incontro con Pedro Eiras, insieme al traduttore Claudio Trognoni e a Roberto Francavilla. Tra gli ospiti internazionali da segnalare anche Edurna Portelo e José Ovejero, autori per Voland del romanzo Una bellezza terribile, che presentano al pubblico del Festival domenica 4 ottobre.
Non mancheranno gli approfondimenti sui grandi temi del presente, a partire dall’intelligenza artificiale, affrontata da prospettive diverse. Daniele Magrini presenterà Intelligenza artificiale e dazi. La guerra fredda di Trump all’Unione Europea (Effigi), in dialogo con Michele Taddei, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, mentre Gian-Luigi Ferrari sarà protagonista dell’incontro dedicato a Emozionabili. Intelligenza artificiale generativa tra emozioni, racconti e musica (Pisa University Press). La geopolitica è, invece, al centro dell’incontro con Joshua Evangelisti, autore di Sarajevo (Paesi Edizioni) e Federico Giuliani, autore di Pyongyang (Paesi Edizioni).
Il Pisa Book Festival è realizzato e promosso dall’Associazione ETS Pisa Book Festival, con il patrocinio e sostegno della Regione Toscana, del Comune di Pisa e il fondamentale contributo della Fondazione Pisa. La manifestazione si avvale anche della prestigiosa collaborazione dei Musei Nazionali di Pisa, di Palazzo Blu e dell’Università di Pisa, del patrocinio di ADEI e dell’Ambasciata di Ucraina a Roma, e del contributo di Acque S.p.A., della Camera di Commercio Toscana-Ovest, di CNA e della Banca Popolare di Lajatico.