Anno Educativo 2026-27
Il Comune di Pisa ha aderito all’avviso della Regione Toscana (Decreto Dirigenziale R.T. n. 15128/2026) per sostenere l'accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) di qualità. Il progetto mira a promuovere e sostenere nel territorio regionale della Toscana, l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia (bambini di 3-36 mesi di età) anche per l’anno educativo 2026-2027 investendo sui servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e tipo universalistico, a favore dei nuclei familiari con minori, anche al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
L’attenzione al tema della qualità viene confermato dalle disposizioni normative relative ai servizi per la prima infanzia previste dal Regolamento regionale 41/2013 e successive modifiche e integrazioni e da quanto previsto dal bando, con particolare riferimento all’inclusione sociale e alle risorse specificatamente destinate a favorire l’accoglienza di bambini e bambine
- a) con la certificazione di disabilità di cui alla legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap (legge 104/1992);
- b) il cui nucleo familiare presenti una situazione segnalata dal competente servizio Usl o dall’assistente sociale del Comune;
- c) dei quali almeno un genitore sia titolare dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 251 del 19 novembre 2007 "Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta"
Il bando in esame, inoltre, come promosso dalla Regione Toscana, è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla attività 2.f.12 del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
Il Comune di Pisa ha presentato la documentazione necessaria per favorire l'accoglienza dei bambini nei nidi d’infanzia comunali ed è rientrato tra le amministrazioni comunali ammesse a contributo con l’assegnazione delle relative risorse economiche previste (Decreto Dirigenziale R.T. n. 20426/2026 e ss.mm.ii.).
- In Aggiornamento -
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ANNO EDUCATIVO 2025/2026
Il Comune di Pisa ha aderito all’avviso della Regione Toscana (Decreto Dirigenziale R.T. n. 8655/2025) per sostenere l'accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) pubblici e privati accreditati di cui al D.P.G.R. 41/r 2013. Il progetto mira a promuovere e sostenere nel territorio regionale della Toscana, l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia (bambini di 3-36 mesi di età) anche per l’anno educativo 2025-2026 investendo sui servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e tipo universalistico, a favore dei nuclei familiari con minori, anche al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Il Comune di Pisa ha presentato la documentazione necessaria per favorire l'accoglienza dei bambini nei nidi d’infanzia comunali a gestione diretta (Toniolo, Rosati, Coccapani, I Passi, Timpanaro e Betti) ed indiretta (Albero Verde, Snoopy, San Biagio e San Rossore) ed è rientrato tra le amministrazioni comunali ammesse a contributo con l’assegnazione delle relative risorse economiche previste (Decreto Dirigenziale R.T. n. 15852/2025 e ss.mm.ii.).
ANNO EDUCATIVO 2025/26
ANNO EDUCATIVO 2024/25
STORICO ATTI - ANNO EDUCATIVO 2023/24