Sociale, targa e donazione in memoria della volontaria Simona Stassi nella struttura per senza dimora di via Conte Fazio

Assessore Bonanno: «Occasione per esprimere affetto e riconoscenza. Un contributo che ha lasciato un segno profondo»
Data:

17/04/2026

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  • Comunicato stampa
© Ufficio stampa - Comune di Pisa

Descrizione

Si è svolto nella mattina di venerdì 17 aprile, presso la struttura di Porta a Mare per persone senza dimora (via Conte Fazio, 40), il ricordo di Simona Stassi, volontaria scomparsa prematuramente nei mesi scorsi. Hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno, i rappresentanti delle cooperative sociali “Il Simbolo”, capofila del progetto Homeless, tra cui il vicepresidente Alessandro Carta, e “Arnera”. Era presente Andrea Bertolini, marito di Simona Stassi.

Nel corso della commemorazione sono stati presentati gli interventi realizzati grazie alla donazione raccolta dalla cooperativa “Il Simbolo” in ricordo di Simona. In particolare, la sala comune del centro diurno è stata intitolata a suo nome e al suo interno è stata collocata una televisione a disposizione degli utenti, oltre a una targa commemorativa.

Lo spazio diurno rappresenta uno degli ambienti principali dei servizi legati al progetto Homeless, frequentato quotidianamente da un numero elevato di utenti: oltre ai servizi essenziali ospita attività finalizzate alla socializzazione e al recupero di competenze e abilità, tra cui laboratori pratici, come il recupero delle biciclette, e percorsi di alfabetizzazione informatica di base.

«Quella di oggi – spiega l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno – è un’occasione per esprimere affetto e riconoscenza nei confronti di Simona Stassi, ricordando il grande valore del suo impegno all’interno di questa struttura. Simona è stata una presenza discreta ma costante che, offrendo gratuitamente la sua esperienza di parrucchiera, con la sua umanità è stata in grado di restituire attenzione, dignità e cura alle persone che frequentano la struttura e il centro diurno. Il suo contributo ha lasciato un segno profondo non solo nelle persone accolte, ma anche negli operatori e nei volontari, perché ha rappresentato un modo autentico di stare accanto agli altri, fatto di rispetto e generosità. Questa donazione e la sala a lei intitolata vogliono mantenere vivo il ricordo di Simona all’interno del luogo in cui ha svolto la sua preziosa attività di volontariato, perché il suo esempio continui a parlare a chi ogni giorno vive e frequenta questa struttura, oltre a chi vi lavora e offre supporto».

Simona Stassi, originaria di Montopoli, gestiva un salone di parrucchiera in provincia di Pisa. Era conosciuta anche in città, dove da anni era impegnata in attività di volontariato presso la struttura di Porta a Mare, mettendo a disposizione gratuitamente le proprie competenze di parrucchiera a favore delle persone senza dimora, contribuendo con continuità ai servizi offerti nell’ambito del progetto Homeless. Le cooperative coinvolte nel progetto hanno espresso la volontà di raccoglierne l’eredità, con l’obiettivo di riproporre il servizio e proseguire nel solco dell’esperienza da lei avviata.

La struttura di via Conte Fazio ospita le attività del Progetto Homeless, un sistema integrato di interventi promosso dal Comune di Pisa e finalizzato alla presa in carico e all’inclusione sociale delle persone senza dimora e in condizioni di alta marginalità.

Il progetto Homeless è realizzato attraverso una rete di soggetti del territorio: la cooperativa sociale “Il Simbolo”, in qualità di capofila, opera in collaborazione con la cooperativa sociale “Arnera” e con numerose associazioni di volontariato, tra cui CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) e “Amici della Strada”, oltre ad altri enti impegnati nell’ambito socio-sanitario. Il sistema di servizi si articola in più ambiti di intervento, tra cui il servizio di asilo notturno, attivo tutto l’anno, che garantisce accoglienza serale e notturna alle persone senza dimora, con posti ordinari e ulteriori disponibilità nei periodi di emergenza stagionale (fino a un massimo di 45 posti totali).

Il centro diurno, aperto quattro giorni a settimana, offre spazi di socializzazione protetta e servizi essenziali come colazione, fornitura di sacchi a pelo in inverno, docce e lavanderia. Lo sportello d’ascolto rappresenta il punto di accesso al sistema, attraverso colloqui con assistenti sociali ed educatori, orientamento degli utenti ai servizi del territorio e attivazione di percorsi individualizzati di accompagnamento e supporto (per residenza, assistenza sanitaria, inserimento in strutture assistenziali, ecc.).

A questi si affiancano attività di unità di strada, che operano direttamente sul territorio per intercettare le persone senza dimora e fornire supporto immediato, e interventi di mediazione sociale, finalizzati a favorire la convivenza e la gestione delle situazioni di fragilità. Il progetto si avvale inoltre di servizi complementari, tra cui l’ambulatorio medico gestito dal CISOM all’interno della struttura e il supporto delle associazioni per la distribuzione di beni di prima necessità.

Ulteriori informazioni

Persone dell'amministrazione

Giovanna Bonanno

Politiche socio sanitarie, Politiche abitative, Promozione della cultura della legalità, Sicurezza e Polizia Municipale

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 17/04/2026 14:29

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