Descrizione
Prosegue la campagna di ascolto e confronto avviata nel mese di marzo scorso dall’Amministrazione comunale che fa tappa in tutte i quartieri della città. nelle settimane scorse gli incontri si sono svolti per il quartiere della Stazione (10 marzo), Cisanello, Pisanova, Pratale e Don Bosco (17 marzo), Barbaricina e Cep (24 marzo), per i quartieri del Litorale (14 aprile), per Santa Maria, San Francesco, Porta Nuova (21 aprile), San Marco, San Giusto, Sant’Ermete (28 aprile).
Si chiama “Il Quartiere del futuro per la città che cambia”, la campagna che vede la partecipazione del Sindaco e degli assessori e il confronto con i cittadini sulle loro priorità per il quartiere, richieste e suggerimenti.
Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 6 maggio (e non martedì 5 come originariamente indicato), dedicato ai quartieri di Porta a Lucca, Gagno, I Passi (scuole Mazzini, inizio ore 18.00).
Gli altri appuntamenti del mese di maggio sono mercoledì 13 maggio per i residenti di Porta a Mare, Sant’Antonio, San Martino, La Cella, Porta Fiorentina (Stazione Leopolda), martedì 19 maggio per San Piero a Grado, La Vettola (circolo Acli di San Piero). L’ultimo appuntamento è in programma martedì 26 maggio per i residenti di Riglione, Oratoio, Putignano, Ospedaletto, Coltano (sala parrocchiale di Putignano).
Martedì scorso, intanto, nell’aula magna delle scuole Fucini si è tenuto l’incontro riservato ai residenti dei quartieri San Marco, San Giusto, Sant’Ermete.
Il Sindaco di Pisa, Michele Conti, nella sua introduzione ha descritto i principali interventi realizzati dall’Amministrazione in questi anni, oltre ai lavori di manutenzione alle strade, gli interventi di “Binario 14” finalizzati alla rigenerazione urbana del quartiere e alla realizzazione di infrastrutture.
«In questi anni con tutte le risorse che siamo riusciti a intercettare – ha detto il Sindaco Conti - abbiamo aperto e portato avanti decine di interventi nei quartieri, utilizzando ogni risorsa disponibile (fondi comunali, regionali, ministeriali e PNRR) per trasformare la progettazione in opere concrete. Un lavoro diffuso che riguarda grandi infrastrutture ma anche manutenzioni quotidiane, perché la qualità della vita nei quartieri passa da entrambe le cose».
BANDO PERIFERIE “BINARIO 14”
Il Bando ha ad oggetto la riqualificazione delle periferie degradate, delle aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi. Ha finanziato programmi urbanistici di rigenerazione urbana, il miglioramento di aree urbane degradate, la rigenerazione e la rivitalizzazione economica dei territori, con attenzione particolare alla creazione di nuovi servizi alla persona e al miglioramento dell’accessibilità e dell’intermodalità delle infrastrutture, puntando a valorizzare territori vulnerabili rendendoli efficienti, sostenibili e produttivi.
Sicurezza idraulica Pisa Sud
Importo 2,18 milioni di euro finanziato dal bando periferie. L’intervento complessivo di sistemazione idraulica nel quartiere di San Giusto prevede la realizzazione di un attraversamento fognario interrato che scorre al di sotto della rete ferroviaria e di una serie di fossi a cielo aperto, oltre a manufatti interrati finalizzati alla diminuzione del rischio idraulico in tutta l’area di Pisa Sud.
I lavori relativi al 1° e 3° lotto sono terminati mentre quelli relativi al 2° lotto (parte di via Cerboni + via di Goletta al Pisamover) sono in esecuzione. Se ne prevede l’ultimazione entro maggio 2026.
Progetto di rigenerazione urbana edifici ERP e quartiere San Giusto
Il progetto prevede diversi interventi:
1. nuova costruzione di 24 alloggi in via Di Morrona. L’edificio di nuova costruzione si sviluppa per quattro piani fuori terra e un piano interrato, in cui sono dislocati sei alloggi per piano e hanno tagli dimensionali compresi fra 45 e 60 mq. La sistemazione esterna prevede la realizzazione di 24 parcheggi su pavimentazione drenante a manto erboso, oltre che una zona a verde. La fine lavori è prevista per luglio 2026.
2. demolizione di due fabbricati in via Quarantola, (sono state avviate le procedure necessarie per l’individuazione dell’operatore economico cui affidare le operazioni di trasloco e sgombero degli alloggi, al fine di consentire la progressiva liberazione degli immobili). Fondi in parte statali ed in parte comunali, per un importo complessivo di 5,6 milioni (di cui 2,8 milioni stanziati dal Comune di Pisa).
3. realizzazione della nuova piazza di via Quarantola, successiva alla demolizione due edifici posti in testa del villaggio ERP di San Giusto (necessariamente la realizzazione della nuova piazza deve essere posticipata alla conclusione dei lavori dell’intervento (si prevede il termine dei lavori entro il 31 marzo 2027).
4. ristrutturazione di 7 fabbricati di edilizia residenziale che consiste nell’esecuzione di opere di efficientamento energetico e riqualificazione architettonica. I lavori sono ultimati. Fondi in parte statali e in parte comunali, per un importo complessivo di 5,6 milioni (di cui 2,7 milioni stanziati dal Comune di Pisa).
5. riqualificazione aree esterne come pavimentazioni, zone a verde, illuminazione condominiale (adiacenti i fabbricati), nella zona limitrofa la nuova piazza di via Quarantola, e in un’area a Sud-Ovest del villaggio di San Giusto.
6. realizzazione della pista ciclabile di via Santi Efisio e Potito (da realizzare a breve da parte di Pisamo).
7. realizzazione parcheggio a raso nella zona adiacente alla linea ferroviaria (intervento in partenza) con contestuale riqualificazione a verde.
8. realizzazione stalli a raso e sistemazione area verde nella zona a Sud Est del Villaggio di San Giusto: lotto sostanzialmente concluso, sono stati realizzati circa 20 posti auto, il parco attrezzato con giochi per bambini (ex Parco Barale) e l’area sgambatura per cani.
Sicurezza idraulica a San Giusto
La misura in cui ricadeva il finanziamento di 1,6 milioni assegnato al Comune è stata stralciata dal PNRR, ma beneficia comunque di finanziamento di pari importo a valere sulle risorse nazionali. L’opera a servizio dei quartieri San Marco e San Giusto segue un analogo intervento avviato con gli interventi di Binario 14, che servirà a mitigare fortemente il rischio idraulico di tutta la zona di Pisa sud. Importo 1,6 milioni + 150mila euro del Comune: lavori sostanzialmente finiti, sono in corso le opere finitura che finiscono a metà maggio. Zona via Cerboni e zona Aeroporto: i lavori sono finiti.
Manutenzioni a San Giusto
Asfalti: via dell’Aeroporto, via Montanelli, via Cerboni, via Ghisleri, via Santa Bona, via Fratelli Antoni, via Conti, via dell’Omodarme (tratto fondo chiuso), via Pardi, via Sant’Agostino, via Cappuccini, via Quarantola, via di Goletta, via Fra Mansueto, via San Benedetto.
Marciapiedi: piazza Giusti, via dell’Aeroporto, via Tronci.
Rotatoria: via dell’Aeroporto.
Parcheggi: pulizia e messa in sicurezza del parcheggio di via da Morrona; risistemazione dell’area, con disposizione di metà stalli gratuiti e metà a pagamento.
Sport: riqualificata la palestra di via Possenti (San Marco) nel 2022 con un intervento di 255mila euro.
Aree verdi: nel luglio 2025 è stato rinnovato il parco Cesare Balbo, frutto di un progetto di riqualificazione promosso da Magistratura San Marco, con Toscana Aeroporti e Comune di Pisa. Il progetto, dal nome “Insieme si può”, è nato dalla volontà di restituire alla comunità un parco più curato, accogliente e sicuro, adatto alle esigenze di tutte le età. Un’iniziativa che ha voluto rafforzare il ruolo del parco come luogo di incontro, gioco e socialità per le famiglie del quartiere. Grazie alla collaborazione tra istituzioni e mondo privato il parco, già dotato di alcune attrezzature e panchine, è stato completamente ripensato: sono stati installati nuovi giochi per bambini, un’area coperta con gazebo, nuove panchine e tavoli, anche accessibili alle persone con disabilità.
Attività di quartiere: l’Amministrazione ha collaborato con il Comitato di Quartiere, che ha la propria sede nella Circoscrizione, nell’organizzazione di attività e feste di socializzazione rivolte agli abitanti del quartiere, come nel caso delle feste organizzate per Natale, Befana, Carnevale e Primavera.
SANT’ERMETE
Bando Periferie Degradate “Binario 14”: Passerella ciclopedonale di Sant’Ermete
Sono in partenza i lavori al cavalcavia di Sant’Ermete, un intervento atteso da anni e strategico per migliorare la viabilità e la sicurezza di un intero quadrante della città. Dopo le criticità emerse con le ditte aggiudicatarie del precedente appalto (difficoltà che non sono riconducibili all’Amministrazione comunale), il Comune è riuscito a sbloccare una situazione complessa e a rimettere in moto il cantiere. Il 2 aprile ultimo scorso l’ufficio tecnico del Comune ha proceduto alla formale consegna dei lavori, segnando un passaggio fondamentale per la ripartenza dell’opera.
Nella giornata di mercoledì 29 aprile è entrata in possesso dell’area da parte la nuova impresa, con l’allestimento del cantiere e l’avvio delle lavorazioni preliminari. Si tratta di attività propedeutiche indispensabili per arrivare alla realizzazione del cavalcavia, un’infrastruttura che consentirà di superare criticità storiche legate all’attraversamento ferroviario e di migliorare in modo significativo la mobilità locale.
Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro il 31 marzo 2027. Un orizzonte temporale definito, con un monitoraggio costante dell’avanzamento dei lavori.
È un intervento tecnicamente complesso, che richiederà alcune modifiche alla viabilità interna del quartiere: in particolare nei periodi tra metà maggio e fine giugno e tra dicembre e marzo 2027. Si tratta di disagi temporanei, necessari però a portare a termine un’opera che darà benefici strutturali e duraturi ai residenti.
Importo complessivo 3,6 milioni di euro (finanziato con i fondi del Bando Periferie per 2,3 milioni di euro e il restante con risorse comunali). La passerella con struttura metallica correrà con tracciato parallelo al cavalcavia esistente, in prossimità dello stesso sovrappasso stradale. La passerella, con lunghezza di 49.50 metri e una larghezza di 3,40 metri, altezza complessiva massima della travatura pari a circa 11 metri rispetto al piano strada della via Emilia, sarà raggiunta mediante due scale e due ascensori (uno posto sul lato nord e uno sul sud). Gli ascensori saranno a norma di persone disabili e idonei per il trasporto delle biciclette. Nella passerella, che sarà utilizzata sia dai pedoni che dai ciclisti contemporaneamente, la larghezza complessiva delle corsie da 2.50 metri è stata incrementata e portata fino a 3 metri.
Il cavalcavia di Sant’Ermete va nella direzione di risolvere un problema concreto, atteso da tempo dai cittadini, e allo stesso tempo rafforzare il sistema infrastrutturale della città.
Interventi di riqualificazione del quartiere ERP Sant’Ermete
1. Ristrutturazione complessiva di tre fabbricati posti in via Sirtori, alla cui ultimazione saranno realizzati 21 nuovi alloggi, 7 per ogni palazzina. Gli alloggi saranno tutti di taglio medio grande e le loro caratteristiche rispondono ai requisiti ERP e al regolamento edilizio Comunale. In particolare, i nuovi alloggi saranno dotati di ripostigli, terrazzi, cantine. Gli stabili, inoltre, saranno dotati di ascensore e di fotovoltaico. I finanziamenti provengono sia da Fondi Ministeriali che Regionali. I lavori sono attualmente in corso e la fine lavori è prevista per agosto 2026.
2. Completamento dell’edificio ERP in via Sant’Ermete: 33 nuovi alloggi. Nel marzo 2026 sono stati consegnati 26 alloggi e stanno terminando i lavori del piano terra del fabbricato. Gli alloggi hanno un taglio medio/piccolo. Il finanziamento è di 3 milioni di euro in parte regionale e in parte comunale.
3. Nuova costruzione di un fabbricato per complessivi 13 alloggi di ERP in via Socci, con recupero di volumetria mediante demolizione di un fabbricato esistente in via Rubattino costituito da 12 alloggi. Gli appartamenti saranno tutti di taglio medio, con due camere da letto. L’intervento è in corso e la fine lavori è prevista per la fine del 2027. Il finanziamento è di 2,97 milioni di euro, in parte fondi FSC e in parte con fondi comunali.
Ristrutturazioni alloggi di risulta
Nel periodo 2018-2022 il Comune di Pisa, per il tramite di Apes, ha provveduto a ristrutturare 242 alloggi di ERP. Nel 2023 e nel 2024 sono già stati ristrutturati 123 alloggi. Fra il 2025 e i primi mesi del 2026 sono stati ristrutturati 64 alloggi, di cui 19 nei quartieri interessati. Il tutto finanziato con fondi prevalentemente comunali, oltre che regionali e statali.
Esperienza dell’autorecupero partecipato di alloggi ERP con il Comitato di Quartiere
Nel quartiere di Sant’Ermete ha preso forma l’autorecupero degli alloggi ERP, una pratica che vede i cittadini direttamente coinvolti nella riqualificazione delle abitazioni popolari inutilizzate. L’esperienza dell’autorecupero partecipato, avviata a fine 2023 con il sostegno della Giunta Comunale e incardinata nel più ampio masterplan di riqualificazione del quartiere, ha già prodotto risultati significativi.
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Pisa, APES e il Comitato di quartiere, l’intervento ha previsto l’assegnazione in autorecupero di 29 alloggi di risulta non ripristinati, da rimettere a norma grazie all’impegno diretto degli assegnatari. L’iniziativa si fonda sull’articolo 16 della legge regionale Toscana n. 2/2019, che permette ai Comuni di affidare in gestione agli assegnatari le opere di manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli alloggi sfitti. Il Comune ha garantito un investimento iniziale per la messa in sicurezza degli impianti e ha attivato un iter di selezione pubblica tramite manifestazione di interesse, riservata ai nuclei familiari collocati nelle graduatorie ERP, di mobilità e di utilizzo autorizzato. I beneficiari, una volta selezionati, firmano con APES una convenzione che regola l’esecuzione dei lavori, la possibilità di rimborso delle spese e le modalità di controllo tecnico e certificazione.
Ma oltre all’aspetto edilizio, il progetto si caratterizza per una forte valenza sociale: nella cornice della convenzione condivisa con l’associazione “Comunità di Quartiere Sant’Ermete” sono state attivate azioni di mediazione, accompagnamento sociale e gestione condivisa degli spazi comuni.
Un esempio virtuoso di come l’autorecupero possa diventare motore di rigenerazione urbana e rafforzamento del tessuto sociale. Oggi Sant’Ermete non è solo un cantiere di ristrutturazione, ma un laboratorio di cittadinanza attiva, un esempio che Pisa offre all’Italia come buona pratica amministrativa e modello possibile di politica abitativa innovativa, solidale e sostenibile.