Descrizione
Si è tenuta ieri, mercoledì 13 maggio alla Stazione Leopolda di Pisa, l’assemblea pubblica rivolta agli abitanti dei quartieri di Sant’Antonio, San Martino, Porta a Mare e Porta Fiorentina. Tantissime le domande e le segnalazioni da parte dei cittadini che hanno preso parte alla ottava tappa della campagna di ascolto e confronto che l’Amministrazione Comunale di Pisa sta portando avanti in tutti i quartieri della città, con la partecipazione del Sindaco e di tutta la Giunta Comunale. “Il Quartiere del futuro per la città che cambia”, è il titolo della campagna di ascolto in 10 tappe che si concluderà martedì 26 maggio a Putignano. Il prossimo appuntamento sarà martedì 19 maggio al Circolo Acli di San Piero, per i quartieri di San Piero a Grado e La Vettola.
Prima degli interventi dei cittadini, il Sindaco di Pisa Michele Conti ha tracciato una breve descrizione dei quartieri e un riassunto degli interventi fatti dall’Amministrazione Comunale: “Abbiamo raggruppato i quartieri centrali della città che si trovano a Mezzogiorno, Sant’Antonio e San Martino antichi quartieri del centro storico a sud dell’Arno, insieme a Porta a Mare e Porta Fiorentina subito a ridosso dei due quartieri storici, che sono importanti porte di accesso alla città. Quartieri perlopiù residenziali, dove abitano tanti residenti pisani, ma anche caratterizzati da un forte tessuto di attività commerciali che deve essere preservato e sostenuto. In questi quartieri sono tanti gli interventi fatti in questi anni dall’Amministrazione comunale sul fronte della manutenzione di strade e marciapiedi, sui miglioramenti alla viabilità e sulla riqualificazione di monumenti e aree pubbliche”.
Di seguito i principali interventi svolti in questi anni dall’Amministrazione:
Rigenerazione urbana, nuovo Parco Stampace
In Sant’Antonio la realizzazione del nuovo Parco urbano tra via Nino Bixio e via Cesare Battisti a Pisa, rappresenta uno dei principali interventi di rigenerazione urbana realizzati negli ultimi anni nel quartiere. Il progetto ha trasformato un’ex area degradata, occupata in passato da depositi e parcheggi per autobus, in un grande spazio pubblico verde dedicato alla socialità, al tempo libero e alla mobilità pedonale.
L’intervento rientra nel programma di recupero urbano “Binario 14” ed è stato finanziato attraverso il Bando Periferie con un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro. L’obiettivo principale era ricucire urbanisticamente due assi storicamente separati, via Bixio e via Battisti, migliorando la qualità ambientale e la sicurezza di un’area strategica posta all’ingresso della città, vicino alla stazione ferroviaria e alla Sesta Porta.
Il nuovo parco urbano si estende per circa 19.000 metri quadrati ed è caratterizzato da ampie superfici a prato, percorsi pedonali, spazi di sosta e aree dedicate alle famiglie. Sono stati messi a dimora 114 alberi ad alto fusto e numerosi arbusti, creando un nuovo polmone verde nel cuore della città. L’area ospita giochi per bambini, spazi per l’attività fisica, panchine, illuminazione pubblica e anche un’area sgambatura per cani, richiesta dai residenti durante il percorso di confronto con l’amministrazione comunale. I percorsi interni sono stati progettati rispettando il tracciato storico delle mura e lasciando ampie superfici verdi aperte.
Il parco è stato inaugurato e aperto al pubblico nel maggio 2023, assumendo ufficialmente il nome di “Parco Stampace”. Oggi costituisce uno spazio di aggregazione e relax frequentato dai residenti, oltre a rappresentare un elemento centrale nel più ampio processo di riqualificazione del quartiere compreso tra la Stazione e sant’Antonio.
Subito fuori dal Parco, sul lato di via Silvio Pellico, è stata realizzata una nuova piazzetta pedonale con panchine e fontana che si trova proprio al lato del nuovo murale dedicato a Galileo Galilei realizzato dallo street artist brasiliano Eduardo Kobra. Situato nelle vicinanze del celebre Tuttomondo, il murale è stato inaugurato nel novembre 2023 nell’ambito del “Festival della Strada”, progetto dedicato alla trasformazione della città in un museo d’arte contemporanea a cielo aperto. L’opera occupa una superficie di oltre 160 metri quadrati ed è considerata uno dei murales più grandi realizzati in Toscana. Il murale non è soltanto un omaggio alla figura di Galileo come padre della scienza moderna, ma un intervento che ha avuto un forte valore urbano e culturale. Inserito nel progetto di riqualificazione artistica dell’area di Porta a Mare e della zona della stazione, il murale contribuisce a trasformare uno spazio anonimo o marginale, molto frequentato ogni giorno da centinaia di persone di passaggio, in luogo identitario per la città e attrattivo.
Spostamento servizi alla Sesta Porta
Lo spostamento di numerosi servizi del Comune di Pisa nel complesso della Sesta Porta rappresenta uno degli interventi più importanti nel processo di riqualificazione dell’area tra la Stazione e Sant’Antonio. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un moderno polo amministrativo capace di riunire in un’unica sede molti uffici comunali che in passato erano distribuiti in varie zone della città.
La Sesta Porta è stata realizzata accanto alla stazione centrale, in una posizione strategica facilmente raggiungibile con treni, autobus, biciclette e percorsi pedonali. La scelta di concentrare qui i servizi comunali risponde sia a esigenze organizzative sia alla volontà di rilanciare urbanisticamente il quartiere Stazione, per anni considerato una zona problematica e frammentata.
Nel nuovo complesso sono stati trasferiti diversi uffici dedicati ai cittadini: Pisamo, Sepi, uffici di Anagrafe e Stato Civile, Elettorale, Polizia Municipale.
Questo ha permesso di semplificare l’accesso alle pratiche burocratiche e di migliorare l’efficienza dell’amministrazione, offrendo spazi più moderni, funzionali e facilmente accessibili.
Dal punto di vista urbano, l’intervento ha avuto un forte valore simbolico. La presenza quotidiana di lavoratori, cittadini e utenti ha contribuito a rendere più viva e frequentata l’area, favorendo ulteriori interventi di recupero urbano, come la riqualificazione del vicino Parco Stampace e delle aree circostanti, tra cui a breve la stazioncina CTP.
La Sesta Porta è così diventata un luogo che unisce servizi pubblici, mobilità e rigenerazione urbana in una delle zone più importanti della città.
Riqualificazioni e recuperi di beni storico-artistici
Ex Chiesa di Qualquonia. Il Comune di Pisa ha appena concluso l’intervento di restauro all’interno della ex chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, di proprietà dell’amministrazione. I lavori per il recupero dell’edificio storico nel quartiere di Sant’Antonio proseguiranno dopo l’estate nello spazio esterno della chiesa, in modo da rendere pienamente fruibile l’accesso al monumento. I lavori sono stati finanziati inizialmente con fondi PNRR per un importo di 990.000 euro, a cui è stato aggiunto un contributo supplementare di 390.000 euro da parte della Fondazione Pisa, per provvedere alle ulteriori opere di consolidamento statico dell’edificio, che sono emerse in corso di svolgimento dei lavori. L’intervento di rifunzionalizzazione della Chiesa della Qualquonia, le cui fondamenta facevano parte di un complesso conventuale limitrofo all’attuale Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, è finalizzato a rendere di nuovo fruibile lo storico edificio, che potrà diventare sede per attività culturali ed espositive, inserito nel circuito della fruizione turistica cittadina. Lo spazio recuperato sarà destinato a funzioni espositive e convegnistiche. Sarà quindi un luogo dedicato a conferenze, mostre, presentazioni di libri, piccoli incontri e, più in generale, ad attività culturali a servizio del quartiere e dell’intera città.
Chiesa della spina. Partiti nel marzo scorso i lavori di restauro della chiesa di Santa Maria della Spina, con un intervento complessivo che interessa tutta la superficie dell’edificio, sia l’interno che l’esterno. Attualmente sono in corso i lavori sulle facciate esterne. Il progetto, finalizzato alla conservazione e valorizzazione del monumento, prevede un investimento di 175mila euro, di cui 115mila finanziati dalla Fondazione Pisa e la restante parte da risorse comunali. Gli interventi prevedono il recupero dei portoni in legno e delle vetrate artistiche, la pulitura delle superfici marmoree interne ed esterne, comprese le guglie, la revisione del sistema di copertura e il consolidamento delle strutture lignee del soffitto. I lavori si concluderanno a fine settembre.
Il Comune è inoltre al lavoro per reperire risorse ulteriori per recuperare anche gli arredi storici della chiesa come le panche e gli inginocchiatoi, attualmente non collocati dentro il monumento, che una volta restaurati potranno tornare ad arricchire l’interno della chiesa.
Dati accessi Chiesa Spina. L’Amministrazione comunale ha lavorato in questi anni per valorizzare e rendere sempre più accessibile e vissuto questo luogo, la seconda chiesa più visitata della città dopo la Cattedrale, ampliando le occasioni di apertura e di visita sia per i cittadini sia per i tanti turisti che scelgono Pisa, anche attraverso mostre, eventi e iniziative culturali. Nel 2025 le giornate di apertura sono state 181, con un totale di 92.704 visitatori e una media di 512 presenze al giorno.
Cappella Sant’Agata. Si è concluso nel 2022 il restauro della cappella di Sant’Agata, situata nella zona absidale della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Di proprietà comunale, versava da anni in grave stato di degrado. L’intervento ha riguardato il recupero conservativo dell’edificio, con lavori su coperture, murature e pavimentazioni. L’importo dei lavori è stato di 348mila euro, cofinanziati al 75% dalla Fondazione Pisa e per la restante parte dal Comune, con l’obiettivo di restituire alla città un bene storico valorizzato e accessibile. Oggi la cappella è uno spazio culturale comunale, aperto al pubblico in occasioni programmate e visite guidate, e utilizzato per iniziative di divulgazione e promozione del patrimonio storico-artistico cittadino.
Ex stazioncina CTP. Il Comune di Pisa ha acquisito la vecchia stazione CTP di via Silvio Pellico tramite una permuta con la Provincia che riguarda anche alcuni terreni su cui sorge il complesso scolastico Marchesi, diventandone proprietario dopo anni di abbandono. L’edificio sarà riqualificato e trasformato in uno spazio turistico-culturale, aree espositive oltre che la sede per la parte della Pisamo che si occupa di gestire gli eventi in città.
L’intervento completa la riqualificazione dell’area dell’ex parcheggio CTP: la stazioncina si affaccia sul nuovo parco urbano e sulla piazzetta rigenerata accanto al murale di Kobra. La posizione è strategica lungo il percorso tra via Crispi, Ponte Solferino e la Torre, seguito quotidianamente da molti turisti diretti verso Piazza dei Miracoli dalla Stazione. I lavori di riqualificazione inizieranno nel prossimo autunno.
Giardino Scotto. Il Giardino è stato interessato da un importante programma di recupero e valorizzazione storico-architettonica, inserito nel più ampio progetto di riqualificazione delle mura urbane di Pisa e degli spazi pubblici del centro storico.
L’intervento principale ha riguardato il recupero del tratto delle mura medievali compreso tra la Torre di Sant’Antonio e il Bastione Sangallo. I lavori, avviati nel 2022, hanno previsto il consolidamento delle strutture murarie, il restauro delle gallerie interne e la creazione di un nuovo percorso sopraelevato accessibile al pubblico.
Uno degli elementi più significativi della riqualificazione è stata la ricostruzione della parte superiore della Torre di Sant’Antonio, andata distrutta nei secoli passati. La nuova struttura, realizzata in legno e acciaio, ospita scale ed elevatori che permettono di salire sulle mura e percorrere il doppio camminamento panoramico: uno esterno in quota e uno interno alla galleria muraria.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità. I nuovi percorsi sono infatti raggiungibili tramite ascensori e rampe, consentendo l’accesso anche alle persone con disabilità. Il camminamento, lungo circa 300 metri, offre una nuova vista panoramica sui lungarni e sul giardino storico.
Parallelamente sono stati eseguiti interventi di restauro sul Bastione Sangallo, con il rifacimento della copertura, il recupero delle pareti esterne e la sistemazione della parte sommitale del torrione. Sul tetto sono stati ripiantati quattro lecci, per restituire al bastione l’aspetto storico che aveva nell’Ottocento. È stata inoltre realizzata una nuova pavimentazione in cotto.
L’inaugurazione del nuovo percorso sulle mura è avvenuta nel marzo 2023 e da allora il Giardino Scotto è diventato ancora più centrale nella vita culturale e turistica della città. Oltre a essere uno spazio verde pubblico, il complesso è stato valorizzato dall’Amministrazione come luogo ideale per ospitare eventi culturali, soprattutto concerti e manifestazioni estive. Nei mesi estivi di giugno e luglio il Giardino Scotto ospita i principali concerti del PISA JAZZ REBIRTH FESTIVAL, un grande festival con ospiti internazionali, oltre 30 concerti distribuiti tra Giardino Scotto e altri prestigiosi luoghi di cultura.
Piano di recupero urbanistico ex caserma Curtatone e Montanara
La riqualificazione dell’ex caserma Curtatone e Montanara in via Giordano Bruno, rappresenta uno dei principali progetti di trasformazione urbana in nel quartiere di San Martino. L’area, oggi identificata come Ex Distretto Militare, è rimasta inutilizzata per molti anni dopo la dismissione delle funzioni militari avvenuta negli anni Novanta.
I lavori stanno per finire: gli appartamenti saranno finiti a novembre (le opere di urbanizzazione sono già state realizzate). Per ultima cosa viene completato il parco pubblico, con giochi per bambini.
Il progetto di recupero trasforma il grande complesso storico in un nuovo spazio residenziale e urbano integrato con il quartiere circostante. L’intervento prevede il recupero degli edifici esistenti, molti dei quali di valore storico e architettonico, insieme alla creazione di nuovi spazi verdi pubblici, percorsi pedonali e aree di collegamento tra via Giordano Bruno, piazza San Martino e le strade vicine.
Uno degli elementi centrali del progetto è la realizzazione di appartamenti di social housing ed edilizia residenziale convenzionata, destinati a famiglie con determinati requisiti di reddito. Sono previsti circa 70 alloggi, oltre a spazi per attività professionali e commerciali al piano terra, con l’obiettivo di riportare vita e funzioni urbane in un’area rimasta chiusa per decenni.
Grande attenzione è stata dedicata anche agli spazi aperti e al verde. L’ex distretto ospita infatti un ampio giardino storico interno, a lungo nascosto dietro le mura della caserma, considerato da molti cittadini un importante polmone verde nel centro di Pisa. Parte del progetto prevede la realizzazione di un nuovo parco pubblico e il recupero paesaggistico dell’area.
Dal punto di vista urbanistico, il recupero dell’ex distretto militare è considerato strategico perché permette di restituire alla città una vasta area abbandonata nel cuore del centro storico, contribuendo al processo di rigenerazione urbana che negli ultimi anni ha interessato diverse zone di Pisa, dalla Stazione a Porta a Mare.
Piano di recupero ex Ariston
Il piano di recupero dell'ex cinema Ariston in via Turati, ha previsto la demolizione dell'edificio abbandonato e la costruzione di un nuovo complesso residenziale denominato Ex Ariston - casa dolce casa. Il progetto include 23 appartamenti e 33 parcheggi, con l'obiettivo di riqualificare l'area. I lavori dovrebbero terminare entro fine anno.
Viabilità e manutenzioni
Nei quartieri di Porta a Mare, Sant’Antonio, San Martino, La Cella e Porta Fiorentina l’amministrazione comunale ha realizzato numerosi interventi di manutenzione con lavori pubblici finalizzati al miglioramento della viabilità, dei percorsi pedonali, della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale, con opere diffuse che hanno interessato strade, marciapiedi, rotatorie, parcheggi e collegamenti ciclabili.
Gli interventi di riasfaltatura hanno riguardato via Fiorentina, via Cattaneo, via Tronci, via Emilia, via Vecchia Tranvia, via Sempione, via Corridoni, via Saragat, via Crispi, via di Porta a Mare, via Pellico, via Bixio, via Romiti, via Battisti, Lungarno Sonnino, via Mazzini, via Mascagni e via Livornese, oltre alla realizzazione della pista ciclabile sul ponte della Cittadella e del collegamento ciclabile lungo via Livornese nel tratto tra via di Viaccia e via Isola di Giannutri. In via Livornese è stato inoltre introdotto il doppio senso di circolazione, mentre l’intervento su via Cattaneo risulta concluso e il parcheggio dell’area è stato nel frattempo reso nuovamente fruibile.
Parallelamente sono stati effettuati interventi sui marciapiedi in via Tronci, via Benedetto Croce, piazza Toniolo, via Colombo, via Puccini, via Vespucci, via Mascagni e via Battisti nel tratto lato parco Stampace, oltre alla riqualificazione dell’area della stazione per la parte di competenza del Comune di Pisa.
Importanti interventi hanno riguardato anche la riorganizzazione della viabilità e la messa in sicurezza delle principali intersezioni, con la sistemazione della rotatoria di via Livornese, della rotatoria del Ponte Cep e della nuova rotatoria tra via Conte Fazio e via Due Settembre, attualmente in corso di realizzazione. Proprio nell’ambito di questo intervento è stato attuato il doppio senso di marcia in via Livornese, nel tratto compreso tra via Aurelia e l’intersezione con via del Chiassatello, con l’obiettivo di diminuire il traffico lungo via del Chiassatello e migliorare la fluidità della circolazione in tutta l’area. La nuova rotatoria consentirà inoltre ai veicoli provenienti da via Conte Fazio di invertire il senso di marcia e tornare verso il sottopasso, introducendo anche nuovi collegamenti oggi non disponibili. Per chi percorre via Due Settembre sarà infatti possibile proseguire direttamente verso la via Aurelia senza dover necessariamente impegnare il sottopasso di via Conte Fazio, mentre per i veicoli provenienti dalla via Aurelia sarà possibile svoltare a destra e immettersi nel nuovo sistema viario, scegliendo se proseguire lungo via Due Settembre in direzione Ponte del Cep oppure scendere verso il sottopasso di via Conte Fazio.