Descrizione
Il Comune di Pisa ospita nello Spazio Sopra le Logge la mostra “Mediterraneo” dell’artista Michele Roccotelli, in programma dal 16 maggio al 3 giugno. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì alla domenica con orario 10-13 e 17-20 e si inserisce nel calendario di iniziative culturali legate alla 71ª edizione del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, in programma il prossimo 2 giugno. L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 16 maggio alle ore 11.30 alla presenza del curatore, l’architetto Luigi Roccotelli, e dell’assessore comunale Giovanna Bonanno in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
L’esposizione raccoglie opere pittoriche a olio su tela e lavori in ceramica attraverso i quali Michele Roccotelli interpreta il Mediterraneo come luogo dell’anima, spazio di incontro tra popoli, culture, vento, mare e terra. Una produzione artistica fortemente emotiva, capace di evocare atmosfere, memorie e suggestioni che nascono dal rapporto profondo con il paesaggio mediterraneo e con la Murgia, terra d’origine dell’artista. La pittura di Roccotelli si caratterizza infatti per una ricerca espressiva non descrittiva né narrativa, ma affidata alla forza del colore e della materia. Le sue opere raccontano emozioni e stati interiori, restituendo il calore della terra, la luce del mare e i ritmi della natura attraverso una sensibilità artistica intensa e riconoscibile. La mostra trova una naturale collocazione nel contesto del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, manifestazione che ogni anno richiama a Pisa equipaggi, tradizioni e simboli delle quattro città marinare storiche – Amalfi, Genova, Pisa e Venezia – in un dialogo ideale tra arte, storia e identità mediterranea.
Biografia.
Nato a Minervino Murge, Michele Roccotelli espone dal 1968 ed è stato protagonista di numerose mostre personali e rassegne d’arte contemporanea in Italia e all’estero. Le sue opere sono state presentate anche al Castel dell’Ovo di Napoli e successivamente al Parlamento Europeo di Bruxelles con la mostra “Mediterraneo”. Nel corso della sua carriera ha affiancato alla pittura la produzione ceramica e scultorea, sviluppando una ricerca artistica originale fondata sull’uso del colore, della materia e sul recupero creativo di materiali e oggetti. Numerosi i riconoscimenti ottenuti e i cataloghi dedicati alla sua attività artistica, conservati anche presso il Metropolitan Museum of Art di New York.