Descrizione
Nella mattinata di venerdì 6 marzo, il Comune di Pisa ha dato il via alle celebrazioni per la Giornata internazionale della donna con la tradizionale distribuzione delle mimose. L’iniziativa, che ha coinvolto le dipendenti Comune, della Polizia Municipale e delle società partecipate, oltre al personale e le detenute della realtà carceraria cittadina, si inserisce nel programma del “Marzo delle donne”, una rassegna di eventi che proseguirà fino a mercoledì 22 aprile.
La mattinata si è aperta alle ore 10.30 alla casa circondariale “Don Bosco”, dove l’assessore alle pari opportunità, Frida Scarpa, insieme alla presidente del Consiglio cittadino per le pari opportunità Silvia Silvestri, ha consegnato le mimose alle detenute e al personale femminile della struttura. Successivamente l’iniziativa si è spostata a palazzo Gambacorti, nella Sala delle Baleari, con un momento di incontro e augurio al quale ha partecipato anche il Sindaco Michele Conti, che ha omaggiato le presenti con i tradizionali ramoscelli di mimosa. La distribuzione è poi proseguita nel corso della mattinata anche nei locali della Sesta Porta, sede di ulteriori uffici comunali, della Polizia Municipale e delle società partecipate dell’ente Pisamo, Sepi e Farmacie comunali.
“Anche quest’anno – ha dichiarato il sindaco di Pisa, Michele Conti – abbiamo voluto rinnovare un gesto semplice ma significativo come la consegna delle mimose alle dipendenti del Comune di Pisa, per anticipare la Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. È un momento simbolico con cui vogliamo esprimere attenzione e riconoscenza verso le tante donne che ogni giorno, con il loro lavoro e la loro professionalità, contribuiscono al funzionamento dell’amministrazione e dei servizi che il Comune offre alla città. L’8 marzo è una ricorrenza dedicata ai diritti e alla parità, una data che oggi, più che mai, è importante ricordare: proprio quest’anno ricorre infatti l’80° anniversario dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, un traguardo fondamentale che ha segnato la storia della nostra democrazia. Questa memoria deve tradursi in un impegno concreto da portare avanti ogni giorno per promuovere pari opportunità e valorizzare il ruolo delle donne nella società. Allo stesso tempo è fondamentale rinnovare quotidianamente l’attenzione anche sul tema della tutela e della sicurezza delle donne: il Comune di Pisa ha aderito, in questo senso, alla campagna promossa da ANCI "Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca", un’iniziativa che invita istituzioni e comunità a mantenere alta l’attenzione su questo fenomeno durante tutto l’anno. In questa giornata abbiamo ritagliato un momento simbolico per esprimere rispetto, attenzione e vicinanza come valori che non si limitano a una ricorrenza ma ci riguardano da vicino quotidianamente”.
“Con la consegna delle mimose – spiega l’assessore alle pari opportunità, Frida Scarpa – esprimiamo gratitudine alle donne che garantiscono il funzionamento dell’ente e della città. Un pensiero, in una occasione così importante, va in particolare alle detenute del “Don Bosco”, alle quali abbiamo portato un segnale di vicinanza, un gesto simbolico verso chi troppo spesso si sente invisibile. Visitare la sezione femminile, in una struttura pensata storicamente al maschile, impone una riflessione sulla necessità di ripensare gli spazi carcerari rispettando le peculiarità della donna. I ramoscelli che oggi abbiamo distribuito sono un simbolo che non deve restare un gesto isolato, ma va riempito di consapevolezza e azioni concrete su temi come il divario salariale e il welfare familiare. Per questo, insieme al Consiglio cittadino pari opportunità, portiamo avanti un percorso che valorizza l’energia e le competenze femminili ogni giorno dell’anno”.
“Oltre all’iniziativa di questa mattina – dichiara la presidente del Consiglio cittadino per le pari opportunità, Silvia Silvestri – abbiamo organizzato un cartellone di eventi per tutto il mese, frutto di un rinnovato percorso di collaborazione con l’Assessorato alle pari opportunità e dell’impegno appassionato delle tante associazioni del territorio. Vedere oggi tanti volti nuovi tra le dipendenti dell’ente conferma l’importanza di celebrare la tenacia e il contributo imprescindibile delle donne per la nostra città. Questo programma, che spazia dalla salute alla formazione, trasforma il mese di marzo in un momento reale di incontro e partecipazione”.