Descrizione
Si è svolta questa mattina a Palazzo Gambacorti la conferenza stampa di presentazione della campagna End Polio Now, promossa dal Rotary International in occasione della Giornata mondiale contro la poliomielite, che ricorre il 24 ottobre. Sono intervenuti Giovanna Bonanno, assessore alle politiche socio sanitarie del Comune di Pisa, Gabriele Siciliano, del Rotary Club Pisa Pacinotti, Emilia Ghelardi, del Rotary Club Pisa, e Giuseppe Saggese, del Rotary Club Pisa Galilei.
All’iniziativa partecipano i Rotary Club del territorio: Rotary Club Pisa, Rotary Club Pisa Galilei, Rotary Club Pisa Pacinotti, Rotary Club Pontedera, Rotary Club Cascina e Monte Pisano, Rotary Club San Giuliano Terme Leonardo Fibonacci e Rotary Club San Rossore, uniti nell’impegno per sostenere la campagna e mantenere alta l’attenzione su una sfida di rilevanza globale.
Per celebrare la ricorrenza e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della lotta alla malattia, nella serata di sabato 24 ottobre le Logge dei Banchi saranno illuminate di arancione, aderendo alla campagna internazionale di sensibilizzazione.
«L’amministrazione comunale è al fianco del Rotary Club in occasione di questa importante iniziativa - dichiara l’assessore alle politiche socio sanitarie del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno. Abbiamo accolto con convinzione la proposta del professor Gabriele Siciliano, che ringrazio sentitamente, di promuovere un momento di approfondimento dedicato ai risultati della ricerca scientifica e ai progressi della medicina nella lotta contro la poliomielite. Un’occasione importante per far conoscere i traguardi raggiunti e, soprattutto, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione, della vaccinazione e dell’impegno condiviso per contrastare questa grave malattia. La Giornata mondiale contro la poliomielite ci ricorda che, nonostante gli straordinari risultati ottenuti, è fondamentale mantenere alta l’attenzione e continuare a sostenere gli sforzi per arrivare alla sua definitiva eradicazione»
«La poliomielite è una malattia infettiva importante - ha dichiarato il professor Gabriele Siciliano, del Rotary Club Pisa Pacinotti - che comporta un rischio di trasmissione. Grazie alla diffusione su scala globale della vaccinazione, il problema si è notevolmente ridimensionato, ma è fondamentale mantenere alta l'attenzione. Esistono ancora Paesi nei quali, per ragioni socioeconomiche e sanitarie, il rischio è presente. In questo contesto si inserisce l'impegno della Fondazione Rotary, che attraverso le proprie iniziative umanitarie sostiene anche la campagna vaccinale contro la poliomielite, una delle sue attività più importanti. La Giornata mondiale della poliomielite, che si celebra il 24 ottobre, rappresenta un'occasione per sensibilizzare la popolazione e ribadire l'importanza di proseguire nell'impegno per l'eradicazione della malattia»
La poliomielite è una malattia infettiva che colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni e può provocare paralisi permanenti e, nei casi più gravi, la morte. Nonostante gli importanti progressi compiuti negli ultimi decenni, è quindi fondamentale proseguire gli sforzi per interrompere definitivamente la trasmissione del virus ed evitare che la malattia torni a diffondersi nei Paesi in cui è stata eliminata.
Il Rotary International, insieme a partner come l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l'UNICEF e la Bill & Melinda Gates Foundation, è impegnato da oltre 45 anni in questa sfida globale. Dal 1988, grazie alle campagne di vaccinazione e alla collaborazione internazionale, i casi di poliomielite nel mondo sono diminuiti di oltre il 99%. Oggi il poliovirus selvaggio rimane endemico soltanto in Afghanistan e Pakistan.
Attraverso il programma PolioPlus, il Rotary ha investito oltre 2,9 miliardi di dollari, contribuendo a proteggere più di 3 miliardi di bambini in 122 Paesi. Un impegno sostenuto anche dalla Bill & Melinda Gates Foundation, che attraverso un meccanismo di cofinanziamento contribuisce a moltiplicare l'impatto delle donazioni.
I risultati raggiunti testimoniano l'efficacia della vaccinazione e della cooperazione internazionale, ma l'obiettivo dell'eradicazione non è ancora stato raggiunto. È necessario, pertanto, continuare a sostenere le campagne vaccinali, le attività di sorveglianza e le iniziative di informazione, affinché i progressi compiuti possano consolidarsi e la poliomielite possa essere definitivamente sconfitta.