Illuminazione pubblica, oltre 7,7 milioni di euro di investimenti per riqualificare la rete cittadina. Nuovi punti luce, linee e quadri elettrici, illuminazione monumentale e sistemi di telecontrollo

Sindaco Conti: «La luce cambia il volto di Pisa: più sicurezza nei quartieri e più valore al patrimonio storico e ai luoghi simbolici della città».
Data:

25/09/2026

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5 min

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  • Comunicato stampa
© Ufficio Stampa - Comune di Pisa

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Oltre 7,7 milioni di euro di investimenti previsti per la riqualificazione complessiva dell’illuminazione pubblica di Pisa. Il progetto, risultato vincitore della gara pubblica e presentato dall’azienda ENGIE, interessa l’intera infrastruttura cittadina e prevede la sostituzione di oltre 15 mila corpi illuminanti, il rifacimento delle linee elettriche e dei quadri comunali, la sostituzione dei sostegni, nuovi punti luce e l’introduzione di sistemi di telecontrollo e gestione tecnologica degli impianti. Una parte rilevante dell’intervento è dedicata anche alla qualità dell’illuminazione urbana e alla valorizzazione monumentale, con soluzioni specifiche per i Lungarni, il centro storico e alcuni dei principali luoghi simbolici della città. Il quadro economico della proposta indica 7.730.237,11 euro di investimenti e una durata della concessione pari a 13 anni.

«Parliamo di uno degli interventi più importanti programmati negli ultimi anni sulla rete dei servizi della città – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – perché non riguarda la semplice sostituzione delle lampade, ma una riqualificazione strutturale dell’intero

sistema di illuminazione pubblica. È una rete che aveva bisogno da tempo di essere rinnovata in maniera organica, intervenendo sui punti luce, sulle linee, sui quadri elettrici, sui sostegni e sui sistemi di controllo. Illuminare meglio significa prima di tutto aumentare la sicurezza e la qualità degli spazi pubblici nei quartieri, sulle strade e in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, ma abbiamo voluto che questo progetto avesse anche un obiettivo più ambizioso: valorizzare attraverso la luce alcuni dei luoghi più belli e rappresentativi di Pisa. Per questo abbiamo inserito nella gara interventi specifici dedicati ai monumenti e agli spazi simbolici della città, dalla chiesa di Santa Maria della Spina a piazza dei Cavalieri, dalle Mura di Pisa ai Lungarni, insieme ad altri edifici e luoghi del centro storico. La luce può cambiare il volto della città, restituire forza e visibilità al suo patrimonio architettonico e rendere Pisa ancora più accogliente, sia per chi la vive ogni giorno sia per chi viene a visitarla. È anche attraverso interventi come questo che possiamo valorizzare meglio la bellezza di Pisa e accompagnare cittadini e turisti alla scoperta dei suoi luoghi simbolo».

«Il progetto interviene su criticità concrete e diffuse della rete – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Virginia Mancini – con il rifacimento di circa 170 chilometri di linee esistenti, la riqualificazione di tutti i 224 quadri elettrici comunali, la sostituzione di oltre 1.200 sostegni e il restauro dei pali storici dei Lungarni. È un intervento che ci permetterà di superare progressivamente una gestione basata su riparazioni puntuali e di programmare invece una riqualificazione organica dell’infrastruttura. Il telecontrollo dei punti luce e dei quadri consentirà inoltre di individuare più rapidamente i guasti e di intervenire in maniera più efficiente, con benefici sia sulla qualità del servizio sia sulla sicurezza».

Gli interventi interesseranno l’intero territorio comunale, dal centro storico ai quartieri e alle zone periferiche. Per la valorizzazione

monumentale sono indicati le Mura di Pisa, i Lungarni, piazza Martiri della Libertà, piazza dei Cavalieri e la chiesa di Santo Stefano, la chiesa di San Michele in Borgo, la chiesa di Santa Maria della Spina, Palazzo del Casino dei Nobili, Ponte di Mezzo, Palazzo Pretorio, piazza San Paolo a Ripa d’Arno, il murale “Tuttomondo”, Logge di Banchi e Giardino Scotto. Tra gli attraversamenti individuati nel progetto figurano quelli in viale delle Cascine all’angolo con via Montelungo, via Bonanno Pisano, via Lucchese all’angolo con via Firenze, via di Pratale all’angolo con via Battelli, Lungarno Fibonacci, via Benedetto Croce e via dell’Aeroporto. Le localizzazioni potranno essere definite o modificate nella fase di progettazione esecutiva.

Il progetto prevede la sostituzione completa dei 15.243 punti luce attualmente censiti, pari al 100% degli apparecchi presenti, con sistemi a led di nuova generazione. Nel dettaglio saranno interessate 8.187 armature stradali, 2.067 kit retrofit, 4.053 apparecchi di arredo, 475 proiettori e 461 apparecchi di altre tipologie. La temperatura della luce sarà differenziata in base alle caratteristiche delle diverse zone: 2.200 Kelvin sui Lungarni, 3.000 Kelvin nel centro storico e 4.000 Kelvin nelle aree periferiche.

La concessione avrà una durata di 13 anni. Il canone corrisposto dal Comune non riguarderà soltanto la realizzazione degli interventi, ma comprenderà la gestione del servizio, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la disponibilità degli impianti per l’intera durata della concessione. La componente relativa all’energia sarà invece determinata sulla base dei consumi effettivi. Secondo le previsioni contenute nel progetto, il costo medio annuo del nuovo servizio sarà inferiore rispetto alla spesa sostenuta in passato dall’Amministrazione.

Una parte rilevante dell’intervento riguarda la riqualificazione delle linee elettriche, sulle quali il progetto interviene per affrontare le criticità che possono provocare guasti e spegnimenti. È previsto il rifacimento di circa 58 chilometri di dorsali e di circa 112 chilometri di risalite, per complessivi 170.731 metri di linee da sostituire. Alle linee esistenti si aggiungeranno circa 7.300

metri di nuove linee legate alle estensioni previste, portando a oltre 178 chilometri l’infrastruttura complessivamente interessata. Particolare attenzione sarà riservata alle linee dei Lungarni, dove sono state rilevate criticità soprattutto in occasione delle precipitazioni. Il progetto comprende inoltre il rifacimento di tutti i 224 quadri elettrici comunali, che saranno dotati di sistemi di telecontrollo e monitoraggio dello stato di funzionamento, dispositivi per la telelettura dei consumi e strumenti che consentiranno di individuare con maggiore precisione eventuali guasti. Sono previsti anche la sostituzione di 1.290 sostegni, tra pali stradali, pali decorativi e sostegni a parete, e il restauro di 188 pali storici in ghisa presenti sui Lungarni.

Accanto alla riqualificazione dell’esistente saranno realizzati 494 punti luce aggiuntivi. Di questi, 284 sono destinati alla valorizzazione monumentale, mentre ulteriori interventi riguarderanno sedici strade del centro storico e gli attraversamenti pedonali. Il progetto prevede 40 coppie di attraversamenti illuminati, pari a 80 nuovi corpi illuminanti e altrettante tabelle, di cui 17 ciclopedonali e 23 pedonali. Alla riqualificazione fisica della rete si affianca una componente tecnologica dedicata allo Smart Lighting. Su ogni corpo illuminante è prevista l’installazione di un nodo che consentirà il telecontrollo punto-punto, mentre tutti i quadri saranno telecontrollati per verificarne il funzionamento e analizzare i consumi. Il progetto prevede inoltre 10 sistemi di illuminazione adattiva, dotati di sensori ambientali e di rilevamento del traffico in grado di regolare automaticamente gli impianti sulla base delle condizioni rilevate.

I dati potranno essere raccolti nella piattaforma comunale SUMP – Smart Urban Management Platform, destinata a integrare i diversi servizi tecnologici e a consentire all’Amministrazione di controllare funzionamento, consumi e prestazioni degli impianti attraverso una control room.

Particolare attenzione è dedicata infine alla riduzione dei consumi energetici. Il progetto stima, attraverso gli interventi di sostituzione dei corpi illuminanti e di telecontrollo, un risparmio del 48,92% rispetto al perimetro di progetto, comprese le nuove estensioni. Rispetto ai consumi storici effettivi, comprensivi delle attuali condizioni di funzionamento, il risparmio stimato è invece pari al 39,02%. È inoltre prevista la fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili. La durata prevista per i lavori di riqualificazione è di 24 mesi, compresi i collaudi, a partire dall’approvazione dei progetti. Nel primo anno è prevista la priorità agli interventi di sostituzione dei corpi illuminanti e di efficientamento energetico; gli altri interventi procederanno anche in relazione alle autorizzazioni necessarie.

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Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 13:28

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