Disabilità, al via la co-programmazione per i percorsi di autonomia nella struttura riqualificata “Dopo di noi” di via Contessa Matilde

Assessore Del Rosso: «Un confronto con il Terzo settore per costruire una vera “palestra di vita” per l’autonomia»
Data:

17/09/2026

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  • Comunicato stampa
© Ufficio Stampa - Comune di Pisa

Descrizione

La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi l’avvio di un percorso di co-programmazione con gli enti del Terzo settore per definire le attività e le modalità di utilizzo della struttura comunale di via Contessa Matilde 80, recentemente riqualificata con un intervento di recupero edilizio e riorganizzazione funzionale degli spazi. L’intervento, finanziato da risorse PNRR, è stato realizzato con un investimento di quasi 1,4 milioni di euro. Individuato come fabbricato “Dopo di Noi” nell’ambito del progetto Pinqua via Rindi – via Piave, l’edificio è destinato alla realizzazione di percorsi di autonomia e vita indipendente per le persone con disabilità. Il confronto con le realtà che operano nel settore sarà finalizzato a individuare bisogni, interventi e forme di affiancamento per lo sviluppo delle competenze necessarie alla vita quotidiana.

«Il percorso avviato – dichiara l’assessore alla disabilità del Comune di Pisa, Elena Del Rosso – nasce dalla necessità di costruire risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità e di creare vere e proprie “palestre di vita” in cui sviluppare percorsi di autonomia e di vita indipendente. Il confronto con gli enti del Terzo settore va proprio in questa direzione: ci permetterà di approfondire i bisogni, individuare gli interventi più adeguati e ragionare sulle possibili modalità di utilizzo degli spazi della struttura di via Contessa Matilde. Dal 1° gennaio 2027 sarà applicato sull’intero territorio nazionale il decreto del 2024 che pone al centro il progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato della persona con disabilità: la nostra responsabilità, come amministrazione, è anche quella di contribuire a rendere concreti questi percorsi, mettendo a disposizione servizi, sostegni e spazi adeguati. In questo senso, la struttura di via Contessa Matilde potrà diventare una vera “palestra di vita”, un luogo in cui poter sperimentare, con il giusto affiancamento, le attività autonome della vita quotidiana: imparare a gestire la propria casa, fare la spesa, organizzare il proprio tempo. Uno spazio prezioso in cui sviluppare quelle competenze che possono aiutare ogni persona a costruire, secondo le specifiche possibilità e aspirazioni, il proprio percorso di vita».

L’obiettivo del percorso di co-programmazione è costruire un quadro conoscitivo che consenta di individuare i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, gli interventi necessari a sostenere i percorsi di autonomia e di vita indipendente, le possibili modalità di realizzazione e gestione, e le risorse pubbliche e private disponibili o potenzialmente attivabili. Gli esiti della co-programmazione potranno orientare le successive valutazioni dell’Amministrazione sullo sviluppo del progetto e sull’utilizzo della struttura di via Contessa Matilde. Saranno coinvolti gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) operanti nell’ambito della disabilità e dei percorsi di autonomia e vita indipendente, e verranno invitate l’Azienda USL Toscana Nord Ovest e le altre amministrazioni pubbliche competenti in materia sociale e sociosanitaria. Con modalità distinte, potranno essere acquisiti contributi consultivi delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie e di altri soggetti del territorio. La partecipazione al percorso sarà finalizzata a mettere a disposizione conoscenze, esperienze e competenze utili alla lettura dei bisogni e all’individuazione delle possibili risposte, nel rispetto della destinazione dell’immobile e degli obblighi connessi al finanziamento PNRR.

La riqualificazione della struttura

Il progetto di riqualificazione, finanziato con risorse PNRR, ha interessato l’intero complesso di via Contessa Matilde, con un intervento di recupero edilizio, consolidamento strutturale e riorganizzazione funzionale dell’immobile. I lavori, terminati lo scorso 30 giugno, hanno consentito di creare o ripristinare 838 metri quadrati di spazi pubblici, aperti e chiusi, destinati alle diverse attività previste dal progetto.

La riorganizzazione degli spazi ha portato alla realizzazione, nel corpo centrale di due piani fuori terra, di tre residenze temporanee destinate a sostenere percorsi di autonomia e vita indipendente, oltre agli ambienti per l’accoglienza familiare e agli spazi di servizio. Le due ali laterali, dotate di ingressi autonomi e servizi igienici, ospitano invece gli spazi polivalenti destinati a laboratori e attività complementari, per un totale di 375 metri quadrati. È inoltre previsto nel giardino pertinenziale uno spazio per attività laboratoriali all’aperto, insieme ad aree per le attività ludiche e ricreative delle persone ospitate nelle residenze. Gli spazi esterni sono stati a loro volta riqualificati, con la sistemazione dei percorsi pedonali, delle aree verdi e della zona di accesso e parcheggio, nella quale sono stati realizzati anche due posti auto riservati alle persone con disabilità. Gli interventi sono stati progettati prestando particolare attenzione all’accessibilità e alla fruibilità degli ambienti da parte delle persone con ridotte o impedite capacità motorie.

Ulteriori informazioni

Persone dell'amministrazione

Elena Del Rosso

Politiche ambientali e della sostenibilità, Decoro urbano, Innovazione tecnologica ed energie alternative (smart city), Disabilità

Assessore Elena Del Rosso

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026 13:51

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