Die di Santo Sisto, il programma di giovedì 6 agosto

Assessore Bedini: «Gran parte delle radici della nostra città affondano in questa ricorrenza»
Data:

04/08/2026

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  • Comunicato stampa
© Ufficio stampa - Comune di Pisa

Descrizione

Si svolgeranno nel pomeriggio di giovedì 6 agosto le celebrazioni del “Die di Santo Sisto”, in memoria del papa e martire pisano, a cura dell’associazione degli Amici di Pisa, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pisa.

«La crescita delle celebrazioni di San Sisto – dichiara l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini - dimostra quanto sia cresciuto il lavoro di recupero filologico dei grandi momenti della storia di Pisa e l’attività di Comune e associazioni per farli conoscere di più e meglio nelle scuole e tra la gente. Tra il secolo XI e il XII il 6 agosto per Pisa ha rappresentato un giorno speciale. In quest’occasione si ricordano tante vittorie, come Reggio Calabria e Palermo, la partenza per l’impresa delle Baleari, e anche una sconfitta. Ma soprattutto gran parte delle radici della nostra città affondano in questa ricorrenza. La nostra Amministrazione fin dal 2018 ha individuato nel die di Sancto Sisto un esempio di come sia importante sostenere ogni iniziativa che miri a recuperare, onorare e tramandare l’identità pisana. E festeggiare le date fondative della nostra storia. E penso che dal 2018 a oggi le cose siano molto migliorate rispetto all’obiettivo di dare degno risalto ai punti fermi del calendario alfeo. Possiamo dire che il 6 agosto, che ha una tradizione pluridecennale come celebrazione di una ricorrenza, sia un antesignano di questo “stile”. Penso per esempio ai cortei storici: anche in questo caso è proprio dal 2018 che abbiamo introdotto l’usanza di recarci in corteo da palazzo Gambacorti fino alla chiesa di San Sisto passando per Borgo. E dal 2018 la scelta di far uscire più spesso i nostri figuranti è stata estesa anche ad altre date, come sant’Antonio abate, i santi Patroni del Gioco del Ponte e altri giorni che per la storia di Pisa hanno grande significato. Perché non c’è soltanto il Giugno pisano. Desidero ringraziare tutti coloro, a cominciare dagli Amici di Pisa, che si impegnano costantemente insieme all’Amministrazione comunale per questo obiettivo: gli appassionati delle nostre tradizioni storiche sono moltissimi, pieni di buona volontà e ottime idee».

Il programma della giornata prevede il corteo storico che, partendo da palazzo Gambacorti, arriverà alle 18 alla chiesa di San Sisto in Cortevecchia. Di fronte alla lapide ai Caduti di tutte le guerre, all’esterno della chiesa, verrà deposta una corona di alloro, alla presenza della autorità cittadine. Seguirà, alle 18.15, la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre pisane, officiata da don Salvatore Glorioso, con il rito della Benedizione dell’uva. Le celebrazioni proseguiranno alle 19 con l’omaggio floreale al busto argenteo del Santo, una scultura di Antonio Fascetti, e con la relazione annuale del presidente degli Amici di Pisa, Franco Ferraro. Seguirà la conferenza storica, tenuta da Stefano Renzoni, dal titolo “Una nuova identità: la cultura figurativa a Pisa tra Otto e Novecento”. Alle 21.00 il campano dell’Università e le campane delle chiese pisane suoneranno a conclusione della giornata.

Cenni storici

La data del 6 agosto, dedicata al papa e martire pisano San Sisto II, coincide con alcune delle maggiori battaglie della storia alfea. In quel giorno dell’anno 1087 i Pisani, espugnata Pantelleria, sbarcarono sulla costa africana dove conquistarono Al Mahadiya e Zawila, nell’attuale Tunisia. Nel 1113 l’armata pisana, comandata dal vescovo Pietro, salpò verso le Baleari, che sarebbero state conquistate al termine di una lunga campagna, protrattasi per oltre un anno. Il 6 agosto 1119 i Pisani vinsero i Genovesi a Portovenere; nel 1135, invece, i Pisani conquistarono Amalfi e altre città e castelli della zona. Nel 1262, il 6 agosto, la flotta pisana sconfisse nuovamente quella genovese nelle acque di Portovenere, mentre nel 1284 la flotta genovese vinse quella pisana nelle acque della Meloria.

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 14:14

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