Descrizione
È stata presentata venerdì 29 maggio, nel Fortilizio della Cittadella - Casa degli artisti pisani, la nuova mostra dedicata alle opere di Enrico Fornaini dal titolo “Una retrospettiva antologica tra tecniche d’arte e identità pisana”, promossa dal Comune di Pisa e curata dall’Associazione culturale “Enrico Fornaini”. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico, a ingresso libero, da sabato 30 maggio fino a domenica 21 giugno. La mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì con orario pomeridiano dalle 16 alle 19, mentre il sabato e la domenica osserverà un’apertura sia mattutina che pomeridiana, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lo stesso orario sarà effettuato anche nelle giornate di lunedì 1 giugno, martedì 2 giugno e mercoledì 17 giugno. Contestualmente sarà possibile visitare gratuitamente anche la Torre Guelfa.
Alla presentazione della mostra sono intervenuti l’assessore alla cultura e alle tradizioni storiche del Comune di Pisa, Filippo Bedini, la critica d’arte e autrice dei testi informativi della mostra, Giulia Buscemi, e il console dell’Accademia dei Disuniti di Pisa Ferdinando Ciampi. Presenti anche i figli dell’artista, Fabio e Francesco Fornaini.
“Rilasciando una dichiarazione nell’agosto del 2024, - ha dichiarato l’assessore alla cultura e alle tradizioni storiche del Comune di Pisa, Filippo Bedini - al momento della morte di Fornaini, auspicavo di riuscire a realizzare a Pisa una mostra di questo un grande artista pisano. Oggi, grazie all’impegno e all’entusiasmo della famiglia, finalmente ci riusciamo, proprio nel periodo dell’anno più adatto a un evento del genere, il Giugno pisano, e proprio in quella che ritengo sia la sede più naturale per una esposizione del genere, la Casa degli artisti pisani, ovvero il Fortilizio della Cittadella. Fornaini ha reso onore, attraverso la sua produzione diffusa grazie a innumerevoli mostre personali e collettive nelle più importanti gallerie italiane e internazionali, al nome di Pisa in ambito artistico. Nel quadro di una produzione importante e copiosa, mi piace ricordare Fornaini in particolare per la tavola di san Martino nella omonima Chiesa della nostra città, e per i numerosi affreschi e tavole in chiese della provincia di Pisa e non soltanto. Molto noti sono anche i suoi ritratti di personaggi famosi quali, per esempio, Papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II e Maria Teresa di Calcutta. Ma l’opera di Fornaini alla quale noi Pisani sicuramente siamo maggiormente affezionati è la pala lignea di san Ranieri, che viene portata, anche grazie alla disponibilità dell’Accademia dei Disuniti, sul Galeone rosso in processione fluviale in occasione della ricorrenza del nostro santo Patrono. Con una scelta condivisa con la famiglia, abbiamo voluto celebrare Fornaini anche riproducendo una sua famosa opera, la medaglia di San Ranieri, che quest’anno sarà il premio per gli equipaggi che si contenderanno il Palio del 17 giugno: mostra e medaglia sono il giusto tributo che il Comune di Pisa, a quasi due anni dalla scomparsa, vuol rendere a uno dei più grandi artisti pisani dell’epoca contemporanea”.
La mostra propone la prima grande antologia retrospettiva dedicata alla produzione artistica di Enrico Fornaini, riunendo opere provenienti da diverse fasi creative della sua carriera. In esposizione numerose opere tra ritratti, nature morte, paesaggi, soggetti sacri e lavori legati all’identità cittadina pisana, realizzati con differenti tecniche artistiche, dall’affresco all’olio, dalla tempera all’acquerello. Il percorso espositivo si apre al piano terra con la proiezione di un video dedicato all’artista e propone inoltre, al primo piano, la ricostruzione del suo studio. Un’esposizione che valorizza la coerenza della ricerca figurativa di Fornaini, caratterizzata da una forte attenzione al disegno, alla luce e all’osservazione della realtà. Elemento centrale della mostra è il profondo legame dell’artista con Pisa, città alla quale dedicò numerose opere civiche, tra medaglie, stendardi e ritratti, contribuendo attraverso la propria arte alla memoria culturale del territorio.
Enrico Fornaini, nato a San Giuliano Terme nel 1944 e scomparso a Pisa nel 2024, è stato uno dei principali interpreti della pittura figurativa toscana contemporanea. Formatosi nella Firenze degli anni Sessanta nella bottega di Pietro Annigoni e Romano Stefanelli, ha realizzato oltre cinquanta mostre personali in Italia e all’estero, con esposizioni a New York, Teheran, Roma, Firenze, Milano e Siena. L’Università di Siena lo ha riconosciuto tra i cinque più importanti affreschisti contemporanei europei. Importante anche la sua attività nel campo dell’arte sacra, con opere presenti in numerose chiese e istituzioni religiose della Toscana e della Liguria. Tra i soggetti ritratti figurano anche personalità come Madre Teresa di Calcutta, Eduardo De Filippo e Rita Levi Montalcini. Forte il suo rapporto con Pisa, raccontata attraverso opere artistiche e collaborazioni culturali dedicate ai volti e alle storie della città, come il volume “Altra gente di Pisa”, nato nel 2015 dalla collaborazione con il poeta Alessandro Scarpellini, in un dialogo tra immagini e letteratura.