Descrizione
Questo pomeriggio, giovedì 25 giugno, il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento per la tutela e la valorizzazione delle botteghe storiche. Il provvedimento rientra nel percorso avviato dall'Amministrazione comunale per sostenere il commercio di prossimità e promuovere la rigenerazione urbana del centro storico. Il regolamento è finalizzato a promuovere e sostenere le attività commerciali, gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, le imprese artigiane e le attività di servizio alla persona che rappresentano un elemento storico e identitario del territorio comunale, valorizzando al tempo stesso le attività che svolgono una funzione di presidio sociale, di servizio di prossimità e di promozione delle eccellenze locali.
“Il regolamento che è stato sottoposto al Consiglio Comunale ha tenuto conto delle indicazioni contenute in specifiche mozioni presentate dalla capogruppo Bonsangue, dedicate rispettivamente alla tutela, al sostegno e alla istituzioni di un Albo delle Botteghe Storiche ed è il risultato di un intenso lavoro di concertazione con le categorie economiche, degli uffici e delle numerose sedute della Terza Commissione che si sono svolte”. Lo ha affermato Paolo Pesciatini, assessore al commercio e al turismo del Comune di Pisa al termine dell’approvazione del regolamento con 28 voti favorevoli e uno contrario. “Per questo ringrazio tutti i commissari e i consiglieri per i contributi offerti nella stesura definitiva del regolamento. Il Comune si dota così di uno strumento che riconosce e valorizza il ruolo delle attività storiche e degli esercizi di prossimità, non soltanto per la loro continuità nel tempo, ma anche per la funzione sociale e culturale che svolgono in tutto il tessuto della città, dei quartieri e del litorale, favorendo e accrescendo il senso di comunità”.
Il regolamento prevede due tipologie di riconoscimento. La prima riguarda le botteghe storiche, riservate alle attività che operano da almeno 40 anni mantenendo i requisiti previsti dal regolamento. La seconda riguarda gli Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo (EPIC), destinati alle attività con almeno 20 anni di esercizio che svolgono una funzione di interesse per la comunità. Per ottenere questo riconoscimento è necessario possedere almeno due specifici requisiti, tra i quali la funzione di presidio territoriale e di coesione sociale, l'erogazione di servizi di pubblica utilità, l'offerta di servizi aggiuntivi rivolti alla cittadinanza, la promozione della filiera corta toscana oppure un particolare interesse merceologico o culturale.
Con l’approvazione del regolamento inoltre si istituisce inoltre l'Albo comunale delle botteghe storiche e degli Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo (EPIC), disciplina le modalità per il riconoscimento dei requisiti e prevede forme di valorizzazione delle attività iscritte attraverso il premio "Bottega storica", il loro inserimento nei percorsi di promozione della città e la possibilità di accedere, tramite successivi bandi e nel rispetto della programmazione comunale, ad agevolazioni e altri benefici.
Parallelamente, l’Amministrazione sta lavorando a un progetto di rigenerazione urbana e commerciale dedicato al tessuto cittadino. Il lavoro consentirà di realizzare un'analisi dei fronti commerciali presenti e di elaborare un piano strategico per lo sviluppo dell'area. Il percorso prevede successivamente la predisposizione di uno specifico regolamento comunale per le diverse aree della città, con l'obiettivo di disciplinare le nuove aperture sulla base di parametri di qualità.