Descrizione
Nella mattinata di venerdì 8 maggio, sul viale delle Piagge, davanti al monumento commemorativo realizzato dall’artista Dolfo, il Comune di Pisa ha celebrato la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, istituita con la legge n. 56 del 4 maggio 2007.
La cerimonia, promossa dall’Assessorato alla scuola del Comune di Pisa, ha visto la partecipazione degli alunni della classe Quinta A della Scuola Primaria “Giovanni Parmini” e della classe Quinta A della Scuola Primaria “Sante de Sanctis”, appartenenti all’Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei”. E’ intervenuto l’assessore alla scuola Riccardo Buscemi, oltre alle autorità civili e militari in rappresentanza di tutta la città.
La Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi si celebra ogni anno il 9 maggio, anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse.
“Sono passati 48 anni da quel tragico evento - ha dichiarato l’assessore alla scuola e ai servizi educativi Riccardo Buscemi. Ricordo benissimo l’eccidio di Via Fani il 16 marzo 1978, ero in classe (frequentavo la prima media alle Fucini): entrò improvvisamente la mamma di una compagna di classe per portarsela a casa, c’era il timore che potessero succedere gravi disordini, lo Stato era stato colpito al suo cuore. Dopo 55 giorni di prigionia, Moro fu ucciso ed il suo corpo ritrovato il 9 maggio, l’immagine del suo corpo adagiato nel bagaglio di una Renault 4 rossa mi è rimasta per sempre indelebile, è un’immagine cruda, ma non dobbiamo temere a mostrarla, soprattutto ai più giovani, perché rappresenta esattamente la realtà cruda di quel periodo che va dal 1969 al 1988, quando ci furono 197 vittime individuali del terrorismo, 135 vittime di stragi terroristiche, 58 vittime di attentati di terrorismo internazionale, 38 vittime di violenza politica, per un totale di 428 morti ai quali vanno aggiunti circa 2000 feriti, di cui una parte con danni permanenti, nei ben 14615 attentati compiuti”.
“È per questo che oggi ci ritroviamo qua - ha proseguito l’assessore Buscemi - in questo luogo di passeggiate rilassanti e attività ginnica in mezzo alla natura per fare memoria e dare testimonianza, soprattutto per i giovani, lo ribadisco, che non avendo vissuto quei tempi, rischiano di subire, passivamente, la rimozione dell’esperienza sconvolgente vissuta dal Paese e così di allentare la vigilanza contro ogni pericolo di riproduzione di quei fenomeni che sono tanto costati alla democrazia e agli italiani. Oggi c’è chi invita gli ex terroristi a salire in cattedra, proprio nelle scuole o nelle università, per parlare di problemi e politiche sociali proprio ai nostri giovani, spesso assolutamente ignari del loro passato. Noi invece vogliamo ricordare tutti coloro che negli anni di Piombo sono state le vittime del Terrorismo, sono loro i modelli a cui ispirarsi”.
Al termine della cerimonia, i bambini delle due scuole coinvolte nell’iniziativa hanno letto alcuni pensieri e riflessioni dedicati alle vittime del terrorismo e al valore della memoria, della pace e della democrazia.