Comune di Pisa

MALEODORANZE CALAMBRONE

                                  INFORMAZIONI SULLE EMISSIONI ODORIGENE A CALAMBRONE, ZONA STANIC            
PREMESSA 

Dal 2016 sono pervenuti a questo Ufficio numerosi esposti relativi al disagio per maleodoranze avvertite soprattutto dagli abitanti in località Calambrone e Tirrenia.

Nello stesso periodo anche ARPAT è stata interessata da esposti su tale questione, sia direttamente dai cittadini dell’area di Calambrone e Tirrenia, sia tramite questo Ufficio, e dai rilievi effettuati è emerso che l’origine è indubbiamente il Polo petrolchimico di Stagno (LI), pertanto di competenza dell’ARPAT di Livorno.

INQUADRAMENTO URBANISTICO

Le attività qui collocate sono soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale nazionale, di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) o, (nel caso di impianti industriali di più ridotte dimensioni), rilasciate dagli enti competenti quali Regione e ex Provincia, secondo quanto indicato dal D.Lgs. 18/02/2005, n. 59, “Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento.” e s.m.i.

Queste attività devono rispettare le normative Ambientali relativamente ai vari settori, tra cui le emissioni in atmosfera che prevedono il rispetto di limiti misurabili secondo quanto stabilito dal D.lgs. 152/2006

INTERVENTI

Dalla ultima relazione inviata da ARPAT a inizio 2018 in merito alla questione, emerge che:

  • la zona del Calambrone è soggetta alla ricaduta di una molteplicità di emissioni in atmosfera causate da ditte, per lo più operanti nel comparto petrolchimico, che insistono nell’area Nord di Livorno al confine con il Comune di Pisa (il confine è lo Scolmatore D’Arno), dall’area portuale, dal traffico marittimo e dalle attività portuali connesse con le ditte di cui sopra.
  • Alcune aziende hanno effettuato interventi di mitigazione delle emissioni odorigene, tra cui ENI, altre sono in attesa dell’attivazione degli impianti a tale scopo realizzati. Alcune altre aziende hanno valutato “poco significativo” il proprio impatto odorigeno sul territorio. Il Dipartimento ARPAT di Livorno sta valutando la documentazione tecnica prodotta.
  • L'attuale AIA del MATTM per l’impianto ENI ha introdotto specifiche prescrizioni, relativamente alla mitigazione delle emissioni odorigine.
  • ARPAT sta correlando le segnalazioni pervenute dalle località di Calamabrone e Tirrenia con i dati anemometrici delle centraline disponibili sul territorio;
  • ARPAT ha valutato anche attraverso campionamenti, altre probabili fonti emissive;
  • ARPAT ritiene plausibile una corrispondenza tra le operazioni di carico scarico idrocarburi tra navi e impianti a terra con gli orari degli esposti ricevuti da ARPAT. Tale verifica, anche con l’uso di modelli matematici di dispersione, richiederà alcuni mesi; nel caso di esito positivi di tale attività, ARPAT provvederà ad inviare prescrizioni al MATTM e alla Regione Toscana, per le AIA e AUA.
  • molte aziende del petrolchimico di Livorno sono soggette a VIA, per cui nel caso emergessero responsabilità in tal senso, sarà cura di ARPAT richiedere, all'interno di tali procedimenti, che vengano previste ulteriori prescrizioni per la mitigazione delle stesse.
  • ARPAT continuerà a promuovere azioni di miglioramento, proseguendo l’attività di approfondimento di ARPAT della problematica ambientale in oggetto ed il suo controllo in situ delle aziende
CONCLUSIONI

Appare ovvio che ogni intervento che andasse a migliorare la situazione della percezione delle maleodoranze nell’area a Nord dei comuni di Livorno e Collesalvetti al confine con il Comune di Pisa, si risolverebbe anche per le località Calambrone e Tirrenia del nostro Comune.

Nell’attività di controllo sono prese con particolare attenzione anche le segnalazioni dei cittadini del nostro territorio, sempre prontamente inviate ad ARPAT al fine di supportare eventuali richieste da parte dell’Agenzia nei confronti dei Comuni nei quali sono presenti queste Aziende per l’adozione di provvedimenti volti all’adozione di adeguati sistemi di contenimento delle emissioni odorigene.

Tuttavia risulta importante evidenziare che, al fine di agevolare gli interventi di ARPAT, le segnalazioni da parte dei cittadini per le maleodoranze nelle località di Calambrone e Tirrenia, al di fuori dei normali orari di lavoro dell’Agenzia, devono essere attivate contattando i VV.FF o la Polizia Municipale.

 

 

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Ultima modifica: 09/10/2020 13:37