Comune di Pisa

Rete civica pisana

SANZIONI AMMINISTRATIVE PER MANCATA COMUNICAZIONE ISTAT - CRITERI PER L'APPLICAZIONE

La legge della regione Toscana n. 86 del 2016 in materia di turismo, dispone all’art. 84 bis che tutte le attività ricettive presenti sul territorio sono obbligate ad inviare in modalità telematica i dati statistici sulle presenze. Il mancato invio della sopraindicata comunicazione comporta una sanzione pecuniaria fino ad € 600,00 (art 86). Lo stesso obbligo di comunicazione è previsto per tutte le tipologie di attività di locazione turistica.

Il Comune di Pisa, ha il compito di verificare che i titolari delle strutture ricettive effettuino le comunicazioni previste dalla normativa regionale; tale controllo viene svolto per tutti i comuni che fanno parte dell’ambito sovracomunale.

I dati devono essere inviati tramite apposita piattaforma informatica della Regione Toscana, dove devono registrarsi i vari operatori economici titolari di strutture ricettive.

E’ opportuno specificare che la sanzione pecuniaria verrà disposta secondo quanto stabilito dalla legge regionale: I titolari o gestori delle strutture ricettive che nel corso dell’anno solare per più di tre volte omettono di trasmettere la comunicazione di cui all’articolo 84 bis, o la trasmettono parzialmente o totalmente non compilata, sono soggetti alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100,00 a euro 600,00 per ogni omissione o trasmissione parzialmente o totalmente non compilata.” per cui l’interessato si vedrà recapitare  la sanzione prevista a partire dalla quarta omissione su base annuale.

Per agevolare l’attività dei soggetti interessati, l’Ufficio turismo del Comune di Pisa provvede a cadenza mensile all’invio di un messaggio e-mail a tutte le strutture ricettive che non hanno inviato i dati delle presenze turistiche, in cui si ricorda di prestare attenzione all’obbligo comunicazione e vengono altresì indicati i recapiti dell’Ufficio stesso e dell’assistenza tecnica nel caso si renda necessario per i vari esercenti entrarvi in contatto.

Si fa presente che la procedura sanzionatoria ha carattere automatico, poiché l’estrazione dei dati dal sistema informatizzato effettuata a cadenza mensile rileva fin da subito quali siano i soggetti inadempienti e coloro i quali abbiano totalizzato le quattro mancate comunicazioni saranno destinatari della sanzione amministrativa, di norma pari a 200,oo Euro + 15 per spese di notificazione. La società S.E.P.I. è incaricata della riscossione della sanzione.

Il destinatario dell’atto può, entro il termine di trenta giorni dalla ricezione del relativo verbale, proporre scritti difensivi indirizzati all’amministrazione comunale (vedi modelli allegati) nel caso in cui vi siano le condizioni per intervenire sulla sanzione amministrativa.

Ultima modifica: 05/12/2019 11:14