Comune di Pisa

Spese a domicilio, trentamila euro per consegna a persone in quarantena e fragili

Servizio può essere richiesto dai residenti nel territorio comunale chiamando a un numero verde

Trenta mila euro per dare continuità alla consegna a domicilio di generi alimentari, medicinali e altri beni di prima necessità alle persone in quarantena domiciliare o presso gli alberghi Covid-19, sia precauzionale che affette dal virus, ma anche agli ultra65enni, ai disabili e agli immunodepressi che vivono da soli e senza reti di parentela, amicali o di vicinato in grado di dargli una mano grazie alla collaborazione con l’associazionismo di protezione civile riconosciuto dal Coc (Coordinamento operativo comunale) della Protezione civile del Comune di Pisa. Li ha stanziati il Comune di Pisa, affidandone la gestione alla Società della Salute della Zona Pisana e al coordinamento operativo comunale della Protezione Civile, per proseguire un’azione che, solo nel quadrimestre compreso fra ottobre 2020 e gennaio 2021 ha contato complessivamente 278 interventi, e “che altrimenti si sarebbe dovuta fermare, nonostante l’evidente necessità dato che la Regione non ha prorogato la delibera 322 del 2020, quella che assegnava risorse alle SdS per l’attivazione del servizio di spesa a domicilio”, spiega la presidente della Società della Salute Pisana, Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa.

Il finanziamento consentirà di continuare ad assicurare il servizio ai residenti nel Comune di Pisa in quarantena o in condizione di fragilità e solitudine almeno fino a tutta l’estate. Per farne richiesta è possibile contattare il numero verde 800.086540 (da lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 direttamente all’operatore; il fine settimana nello stesso orario con registrazione telefonica). La spesa viene consegnata entro 48 ore dal giorno della richiesta (corredata di tutte le informazioni e documenti, nel caso di acquisto di farmaci). Fondamentale al riguardo la collaborazione del servizio sociale cui è affidata l’individuazione delle cosiddette situazioni di vulnerabilità sociale (anziani e persone fragili).

Ultima modifica: 07/04/2021 16:43