Comune di Pisa

Rete civica pisana

Festa della Toscana, la celebrazione al Museo delle Navi Antiche di Pisa

Sabato visite guidate a Palazzo Reale e celebrazione solenne

Le note dell’inno nazionale e quelle dell’inno europeo, a cura del Liceo Musicale Statale “Carducci” di Pisa, diretto dal maestro Carlo Deri,  hanno aperto, questa mattina, la Festa della Toscana istituita, com'è noto, alcuni anni fa, per ricordare che la Toscana, il 30 novembre del 1786, adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l'abolizione della pena di morte e della tortura.  La location scelta quest’anno è stato il Museo delle Navi Antiche di Pisa di lungarno Simonelli inaugurato proprio quest’anno e aperto al pubblico da circa 4 mesi.  Ad introdurre la giornata il consigliere Riccardo Buscemi, Vicepresidente del Consiglio Comunale mentre la Presidenza è stata tenuta – data l’impossibilità del Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Gennai -  dalla vicepresidente vicaria, la consigliera Benedetta Di Gaddo.

Dopo una breve lettura, in vernacolo pisano, di alunne pagine tratte da “Pietro Leopoldo e la Gloria di Pisa” di Domenico Sartori, a cura di Lorenzo Gremigni, sono intervenuti poi il dirigente scolastico provinciale, Giacomo Tizzanini “è una scelta giusta coinvolgere le scuole del territorio nelle manifestazioni che celebrano la Festa della Toscana”, il Sindaco di Pisa, Michele Conti, nella foto, “fu proprio qui a Pisa che Pietro Leopoldo firmò questo famoso editto, una lezione di grande apertura, una scelta che guardava lontano”, il Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori “questa Festa è diventata anno dopo anno un appuntamento molto sentito, un momento di riflessione su i grandi tema della pace e delle giustizia”, il Presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, nella foto “con le celebrazioni di oggi, qui a Pisa, si aprono le celebrazioni in tutta la Regione della Festa della Toscana di quest’anno,  un evento che ha cambiato la storia dell’umanità” e infine,  il direttore del Museo delle Navi Antiche di Pisa, Andrea Camilliin poco più di 4 mesi, questo Museo è stato visto da oltre 20 mila persone,  in futuro ospiterà, il Centro per il restauro del legno bagnato, un nuovo spazio mostre e, infine, un Parco, retrostante al Museo stesso”.

Una piccola recita teatrale divisa in due parti, spesso interrotta da calorosi applausi, degli alunni dell’Istituito Comprensivo “Fibonacci” ha ricordato poi alcuni momenti della promulgazione dell’editto di Pietro Leopoldo a cui è seguito anche un breve intervento di Federica Presicce, studentessa dell’Istituto Comprensivo “Santoni” e Presidente del Consiglio Comunale dei giovani studenti, che ha illustrato il progetto “democrazia e partecipazione” dello stesso Istituto Comprensivo.

Hanno portato, infine, i loro saluti i consiglieri comunali, Alberto Conversano (Lega), Giuliano Pizzanelli (Pd), Maurizio Nerini (noiadessopis@-fdi), Virginia Mancini (Fi), Antonio Veronesi (Patto Civico) e il vigile del fuoco Alessandro Simoncini, del gruppo sportivo degli stessi Vigili del fuoco che ha letto un messaggio di Salvatore Esposito, vigile del fuoco del gruppo sportivo “Billi-Masi” di Pisa e oro  ai Campionati Italiani Assoluti di Pesistica di Lecce dello scorso anno.

Ma il programma per la Festa della Toscana del Comune di Pisa non è finisce qui.  Domani, sabato 30 Novembre, dalle 15 alle 16,30, visite guidate  del Museo di palazzo Reale di Lungarno Pacinotti – dove Pietro Leopoldo firmò questo famoso editto e dove si trova una apposita targa a ricordo dell’evento - che saranno anche allietate, lungo il percorso museale, da un’animazione musicale  degli ensembles di musica da camera degli studenti del Liceo Musicale Statale “Carducci” di Pisa, mentre, alle 17, infine, solenne commemorazione della promulgazione del Codice Leopoldino. La cittadinanza è invitata a partecipare. 

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Ultima modifica: 04/12/2019 08:39