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Stranieri provenienti da
paesi extraeuropei o apolidi che intendano venire in Italia per i seguenti
motivi: adozione, affari, cure mediche,
diplomazia, gare sportive, invito inserimento nel lavoro, lavoro
autonomo o subordinato (nel caso di lavoro subordinato è necessaria
l'autorizzazione della Direzione provinciale del lavoro e nulla osta della
Questura), missione, motivi religiosi, reingresso, residenza elettiva,
studio, ricongiungimento familiare, transito, turismo
(previa dimostrazione di avere le risorse necessarie per il viaggio,
biglietto di andata e ritorno, prenotazione di alberghi o comunicazione di
alloggio presso un domicilio privato).
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