|
Quale ambito urbano oggetto del PIUSS il Comune
di Pisa ha individuato parte del centro storico interessato dal
più ampio progetto di valorizzazione delle aree collocate tra
il tratto urbano della via Aurelia, la ferrovia Pisa-Genova ed
il lungarno Cosimo I° (area della Caserma Bechi-Luserna, area
della Cittadella e Museo delle Navi) e che si sviluppano sino a
comprendere l’area ospedaliera e universitaria del Santa Chiara
e che prevedono la realizzazione di un nuovo quartiere ispirato
al principio della multifunzionalità. L’ambito interessato dal
PIUSS si estende poi, sino a comprendere, seguendo il tracciato
delle mura medioevali, il Sistema Museale dei Lungarni nonché
alcune aree più esterne ma funzionali al progetto di
riqualificazione e rigenerazione del centro storico .
Il complesso di obiettivi che il Comune intende
conseguire attraverso il Piano ha indotto a denominare il PIUSS
Pisa (Pisa x Pisa): Pisa x
Patrimonio Culturale, Innovazione, Saperi e Accoglienza.
La formazione del PIUSS costituisce una occasione
importante per Pisa in quanto:
-
completa
il disegno strategico sulla città avviatosi nel 2001, un
progetto ambizioso, un vero e proprio piano regolatore delle
grandi Istituzioni presenti in città, che prevede la
realizzazione del Museo delle Navi, un accorpamento degli
Uffici Finanziari dello Stato, il recupero delle aree e
delle strutture oggi occupate da alcune Caserme Militari,
individuando per le funzioni della Difesa aree più adeguate
dal punto di vista logistico, residenziale e dei servizi.
-
rafforza
le politiche di rinnovamento e rilancio della città sul
piano urbanistico, economico e turistico - culturale
attraverso: asse pedonale Stazione ferroviaria - Piazza del
Duomo, nuova ‘porta’ di accesso turistico a Pisa, la
promozione dell’offerta alberghiera, l’allargamento del
flusso turistico dalla Torre al resto del centro storico,
l’allungamento dei tempi di permanenza a Pisa, il rilancio
degli altri musei pisani ed il recupero dell’identità
pisana;
-
sviluppa processi partecipativi in merito al
carattere e alla attuazione degli interventi;
-
rafforza e concretizza “reti di relazioni”
tra le istituzioni pubbliche coinvolte nel programma e
promuove il ruolo di orientamento scientifico e culturale
della Direzione regionale per i beni culturali e
paesaggistici della toscana;
-
costituisce uno strumento per la soluzione di
problematiche complesse non risolvibili dalla
pianificazione urbanistica e dalla pianificazione economica
se non in un contesto di integrazione;
-
orienta i processi di trasformazione in atto
verso criteri di sostenibilità ambientale attraverso il
riuso e la valorizzazione delle risorse esistenti e la
sostenibilità economica – finanziaria promuovendo
l’integrazione gestionale degli interventi previsti.
Obiettivo prioritario del PIUSS è quello di
completare il disegno strategico avviato alla fine degli anni
’90, che persegue una strategia di profonda trasformazione
urbanistica trainata dalla scoperta delle Navi Antiche di San
Rossore e centrata sulla realizzazione del Museo delle Navi
negli Arsenali Medicei, il trasferimento dell’Ospedale
Universitario Santa Chiara fuori dal centro storico con la
riqualificazione degli edifici e delle aree (Progetto
Chipperfield) e dallo spostamento di tre caserme e il
conseguente recupero degli edifici e delle aree.
Il Piuss del Comune di Pisa e dei suoi Partner
(Provincia, Fondazione CARIPI, OPA, USL) incoraggia questa
visione, intendendo creare una stretta sinergia tra diversi
attori istituzionali (le Soprintendenze toscane, le Università,
le associazioni di categoria...) come condizione necessaria allo
sviluppo e alla sostenibilità del progetto.
Per incrementare l’attrattività e la
competitività urbana, valorizzando al contempo le risorse e
l’identità locale, il programma interviene su altre condizioni
di contesto quali:
-
la realizzazione di funzioni rare e di
pregio legate alla cultura e alla ricettività turistica,
tali da costituire fattori di attrazione e garanzia di una
maggiore sostenibilità economico-finanziaria degli
interventi;
-
il recupero e la riqualificazione di aree
ed edifici strategici rispetto agli obiettivi del PIUSS
introducendo forme di integrazione tra operatori pubblici,
forze produttive e amministrazione comunale;
-
il miglioramento
della qualità ambientale ed architettonica degli edifici
e dello spazio pubblico;
-
il rafforzamento delle infrastrutture
materiali e immateriali
di promozione turistica.
-
il potenziamento dei servizi alla persona
in grado di favorire l’eliminazione delle
ineguaglianze e dei fattori di discriminazione, di
promuovere la parità tra uomini e donne e la creazione di
occupazione femminile.
La proposta di PIUSS comprende interventi
puntuali e diffusi che hanno quali assi portanti:
-
la valorizzazione di contenitori e funzioni
di pregio tali da garantire l’aumento del turismo
sostenibile;
-
la creazione di circuiti turistici relativi
al patrimonio culturale mediante la “messa a sistema” di
interventi già in avanzato stato di esecuzione;
-
il miglioramento dell’attrattività
complessiva e dell’offerta turistica nel centro storico;
-
la riqualificazione o realizzazione di
servizi pubblici con particolare riferimento alla prima
infanzia e agli anziani.
Tali assi sviluppano le seguenti azioni:
-
riqualificazione e rifunzionalizzazione di
particolari ambiti urbani oggi sottoutilizzati o dismessi;
-
miglioramento dell’ambiente urbano attraverso
interventi di riqualificazione dello spazio pubblico (strade
e piazze, connessioni pedonali attraverso complessi edilizi
di valore storico culturale);
-
miglioramento della fruizione pubblica della
cinta muraria medievale e delle connessioni ciclo pedonali
tra i tessuti di impianto storico e il resto della città;
-
realizzazione di strutture per la prima
infanzia, per l’infanzia, per l’inclusione sociale, e
rivolte a soggetti svantaggiati, che contribuiscono a
raggiungere gli obiettivi diretti ad assicurare pari
opportunità per tutti i cittadini;
-
realizzazione di strutture a carattere
sociale che possono costituire occasione per la
“rivitalizzazione” del tessuto urbano, così da rendere più
“sostenibile” l’ambiente urbano della città storica e
contribuire a migliorare l’integrazione.
I risultati attesi dall’attuazione del PIUSS
possono riassumersi nei seguenti punti:
-
miglioramento della qualità della vita di chi
risiede, studia e lavora in città;
-
innalzamento dell’offerta turistica secondo
le condizioni di sostenibilità;
-
creazione di relazioni virtuose tra
l’insediamento ed il potenziamento di funzioni culturali,
nuovi circuiti di fruizione dei beni storico culturali e la
realizzazione di nuove strutture legate al mondo della
ricerca e dell’innovazione;
-
miglioramento dell’ambiente urbano attraverso
la riqualificazione del sistema degli spazi pubblici e delle
loro fruizione, il recupero di contenitori dismessi o sotto
utilizzati, la creazione di nuove relazioni tra il tessuto
edificato e lo spazio pubblico;
-
valorizzazione dei saperi e della cultura
scientifica e tecnologica presente in città;
-
realizzazione di strutture di supporto alla
crescita culturale della popolazione giovanile, di servizi
per la prima infanzia e ai soggetti svantaggiati;
-
crescita occupazionale ed economica;
-
aumento dell’imprenditorialità dei cittadini,
residenti e non.
-
creazione di collegamenti tra mondo della
ricerca e sistema delle imprese;
-
sviluppo di nuove imprese in settori
innovativi;
-
aumento della visibilità delle produzioni del
territorio attraverso la creazione di luoghi adatti ad
esposizioni di rilievo e alla realizzazione di strategie di
marketing e commercializzazione.
La richiesta di cofinanziamento contribuisce così
da un lato alla completa realizzazione di interventi già in fase
avanzata; dall’altro a moltiplicare, inserendo nuovi interventi,
gli effetti positivi attesi dal completamento di quelli già
avviati.
TABELLA DI SINTESI DEGLI INTERVENTI PREVISTI NEL
PIUSS
Interventi presenti nel PIUSS
1) Rafforzamento
dell’attrattività dell’offerta turistica e valorizzazione del
patrimonio culturale:
a. Museo
delle Navi integrato con l’area della Cittadella
b. La
promenade architecturale: recupero delle mura urbane
c.
Battistero ed i percorsi di fede (Opera
primaziale)
d.
Riqualificazione di Piazza dei Cavalieri
2) Potenziamento
del sistema museale dei lungarni
a. Realizzazione
del Museo di Palazzo Blu
b. Ampliamento
del Museo di Palazzo Lanfranchi (Fondazione Caripisa)
c. Cittadella
Galileiana
3) Sistema
di potenziamento dell’informazione turistica e l’accoglienza
a. Nuova
sede APT (Provincia)
b. Percorsi
turistici
4) Interventi
relativi al sistema ricerca e innovazione
a. Cittadella
Galileiana e spazi per settore del terziario avanzato
5) Interventi
infrastrutturali
a.
Pedonalizzazione
b. Abbattimento
barriere architettoniche
c. Arredo
urbano
d. Rifacimento
manto stradale
6) Interventi
sociali
a. Polo
di San Francesco: Asilo nido
b. Centro
San Zeno: Centro polifunzionale (ludoteca, centro anziani,
centro affidi)
c. Piazza
Toniolo: Centro diurno per disabili e accoglienza detenuti
d. Via
Gioberti: Centro di soggiorno interculturale
DOVE RIVOLGERSI:
piuss@comune.pisa.it;
http://www.regione.toscana.it/creo/piuss/index.html
|