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(Lungarno
Mediceo n. 30)
Il
palazzo era proprietà della famiglia pisana dei Lanfranchi e fu radicalmente
rimaneggiato alla fine del secolo XVI; l'attuale aspetto però è dovuto ad un
restauro eseguito da Alessandro della Gherardesca nel 1838. Una lapide ricorda
il soggiorno di Lord Byron nel 1821/22. Il palazzo è oggi sede dell'Archivio di
Stato di Pisa, che conserva documenti a partire dall'VIII secolo. |