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La chiesa, documentata dal
1029, fu edificata su edifici preesistenti: durante recenti scavi sono
state rinvenute le fondamenta di un edificio triabsidato. Nel XII secolo
era in uso ai monaci Camaldolesi; fino al XV secolo le fu un annesso un
ospedale. Presenta la struttura a tre navate; la facciata è preceduta
da un portico sorretto da pilastri e colonna centrale; nel secondo
ordine si aprono bifore; sono presenti decorazioni a losanghe e oculi,
con sette bacini ceramici islamici dell’XI secolo (copie; gli
originali sono al Museo di San Matteo). L’interno conserva capitelli
romani di spoglio e scarsi resti di pitture murali medievali. |
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