|
La chiesa, col monastero
appartenuto prima ai monaci Benedettini e dal XII sec. ai Camaldolesi,
fu edificata verso il 1016 e più volte ristrutturata. La facciata ha la
parte inferiore del XIII sec., mentre quella superiore a loggette risale
al XIV sec., come il tabernacolo con la "Madonna col Bambino,
angeli e l’abate offerente" di Lupo di Francesco (copia;
originale al Museo di San Matteo). Sulla facciata si leggono scritte
seicentesche per l’elezione del rettore dell’Università. Il
monumentale interno a tre navate conserva un "Crocifisso"
attribuito a Nino Pisano (XIV secolo), dipinti di Matteo Rosselli (la
"Concezione"), di Baccio Lomi ("Madonna col Bambino e
santi"), di Aurelio Lomi ("Virtù"), di Giuseppe Melani
("Natività") e resti di affreschi (XIII e XVIII secolo). |
 |