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In
quest'area correva un tratto delle mura medievali che, da un ponte fortificato,
arrivava all'angolo Sud-Est della città: In esso si apriva la Porta di San
Marco, ancora visibile all'interno di una successiva fortificazione. Dopo la
prima conquista di Pisa (1409) i fiorentini costruirono qui un grande baluardo
quadrato all'esterno della porta, che collegarono poi all'Arno mediante un muro
con torri circolari, che ancora corre lungo il fiume. Tale intervento, terminato
nel 1468, avvenne presumibilmente su piani a cui collaborò anche Filippo
Brunelleschi. |

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La
fortificazione, in parte distrutta nelle vicende che precedettero e
accompagnarono la seconda conquista fiorentina (1509), fu restaurata ed ampliata
negli anni immediatamente successivi da Giuliano da San Gallo con la costruzione
di un potente sistema di bastioni intorno alla torre quadrata; si trattava una
delle prime applicazioni in Italia di un nuovo sistema difensivo che teneva
conto dell'uso delle artiglierie. La fortezza era separata dalla città da un
fossato, ora recuperato con le strutture di un ponte che lo attraversava.
La famiglia Scotto, acquistata la fortezza da Pietro Leopoldo di Lorena, nel
1798 la trasformò in in giardino. Dagli Anni Trenta è diventato parco
pubblico. |
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