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nord e a ovest la Piazza del Duomo è delimitata dal tratto meglio conservato
delle mura urbane. Iniziate nel 1155 sotto il consolato di Cocco Griffi furono
completate rapidamente proprio in questo tratto in prossimità della Torre
del Leone che prende il nome della scultura posta sulla vicina porta omonima
all'esterno della quale si trova oggi il cimitero ebraico. È questa la
seconda cerchia medievale, molto più ampia della precedente, con cui si dette
configurazione definitiva alle strutture difensive di aree urbanizzate sorte
all'esterno delle mura altomedievali, come appunto l'area con gli edifici del
Duomo e del Battistero. In questa zona il percorso flessuoso delle mura
segue quello di un antico corso d'acqua, l'Auser, ora da tempo scomparso. Alte
in media 11 metri, profonde 2,20 e lunghe circa 7 chilometri le mura sono
oggi la cerchia del XII secolo più integra e meglio conservata in Italia:
infatti, salvo alcune demolizioni ottocentesche, il loro circuito è visibile in
numerose zone della città. |
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