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Palazzo dei Consoli del Mare, già Lanfranchi
(Via
S. Martino n. 60)
Il
palazzo (sede oggi dell'Ufficio dei Fiumi e Fossi incaricato della regolazione
del bacino idrico dell'Arno) fu il primo palazzo pisano ad essere ristrutturato
dopo la conquista fiorentina. Il suo disegno è attribuibile all'architetto
fiorentino Bartolomeo Ammannati, mentre la ricca decorazione a fresco di una
sala a piano terra, dello scalone e del salone al primo piano con Storie di
Amore e Psiche è tutta attribuibile al pittore Agostino Ghirlanda da Fivizzano
attivo a Pisa prima del 1585.
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