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In un piccolo paese della Toscana viveva un bambino di nome Pochettino che aiutava la mamma nelle faccende domestiche guadagnandosi ogni giorno un soldino.
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| Questo
bambino decise di sfuttare al meglio le monete guadagnate. Prima analizzò
diversi tipi di frutta poi scelse dei fichi perchè poteva mangiarli
senza sprecare nulla.
Pochettino decise di consumarli sul balcone perchè poteva gustarli con tranquillità ma non pensò che gliene potesse cadere uno in cortile. |
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Il
padre lo tranquillizzò dicendogli che sarebbe cresciuto dando vita
ad una bella pianta di fichi.
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| L'Orco,
catturandolo, lo mise in un sacco chiuso da un laccio e se lo portò
sulle spalle fino al bosco dove sentì la necessità di fare
un certo "bisogno".
Pochettino ingannò l'Orco dicendogli di allontanarsi a causa del puzzo. A questo punto, credendo di avere un certo vantaggio tagliò il laccio, riempì il sacco di pietre e fuggì via. |
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| L'Orco,
illuso, con il pesante sacco sulle spalle andò verso casa dove la
moglie aveva preparato la "caldera" con l'acqua bollente per cucinare Pochettino.
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| Quando
la donna andò per versare il contenuto del sacco morì scottata
perchè le pietre, con il loro peso, sfondarono la "caldera".
L'Orco, per miracolo, si salvò. |
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