Numerose sono le fiabe
della tradizione regionale toscana e, in particolare, pisana, tramandate di
generazione in generazione e raccolte, spesso dalla viva voce del popolo, nel
corso dei secoli XIX e XX; l'ultima, in ordine di tempo, è la raccolta,
con la trascrizione in lingua dai vari dialetti, di Italo Calvino. Dopo averne
lette un gran numero i ragazzi ne hanno scelte alcune, che sembravano loro più
significative, e le hanno rielaborate, riducendole in sequenze narrative illustrate;
altre le hanno trasformate in brevi testi teatrali, pronti per essere rappresentati.
Ad una prima analisi in tutte le fiabe sono state individuate le funzioni indicate
da Propp: la partenza dell'eroe, l'elemento magico, l'aiutante etc....; ma in
ogni fiaba c'è una caratteristica che prevale sulle altre ed è
stato possibile così individuare alcune categorie di appartenenza.
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IL MONDO
DELLA MAGIA |
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LE IMPRESE
MERAVIGLIOSE |
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L'ASTUZIA
DEGLI UMILI |
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LE FIABE D'AMORE |
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GLI
ANIMALI
In queste fiabe gli animali interagiscono con gli uomini e ne determinano le azioni. Gli uomini spesso si assoggettano alle loro decisioni e sono solo dei comprimari. |
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LE
FOLETTE |
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FIABA-GAME
Dopo aver preso in esame numerose fiabe della tradizione toscana e averne analizzato la struttura narrativa, la funzione dei personaggi e l'ambientazione, i ragazzi (della 1° A) hanno voluto creare una loro fiaba. |