Pisa: le origini
L'origine di Pisa non è storicamente
accertata. Alcuni antichi scrittori ritenevano che la città fosse
stata fondata da un gruppo di Greci giunti in Italia dopo la caduta di
Troia.
Si narrava di un greco, Pelope, che, lasciata
la città greca di Pisa sarebbe arrivato alla foce dell'Arno dopo
una lunga navigazione e avrebbe fondato la nuova Pisa, sulla riva destra
del fiume, in ricordo della patria lontana.
Anche altri popoli sono ritenuti possibili
fondatori di Pisa e tra questi i Liguri e gli Etruschi .
Molti storici hanno cercato attraverso il
significato del nome Pisa di risalire al popolo che lo avrebbe imposto.
Oltre ad una antichissima radice "PI" comune a molti popoli per indicare
il "Dio Solare", si è ricorsi a varie etimologie: la ligure ( dal
nome del pescatore ligure PISE circa nel 2000a.c.); l'etrusca ( nel senso
di bocca o foce dell'Arno ); la greca ( per indicare luogo paludoso, frastagliato
del litorale ); l'ebraica (come abbondanza di acqua ); la latina ( nel
senso di pesi, cioè di tributi dei popoli a Roma ).
L'ipotesi più probabile fa risalire
l'origine della città ai greci di Focea (città sulle coste
dell'Anatolia,sul Mar Egeo) che, nel VII secolo, la fondarono su un territorio
già abitato dai liguri.
Ben presto Pisa divenne centro di mercati
ai quali, dal Sud, giungevano gli Etruschi.
Forse è etrusco anche il suo nome che
conduce al significato di: foce, palude, laguna costiera, rami deltizi
di fiume, che, oltre alle bocche dell'Arno e del Serchio, caratterizzavano
in quell'epoca la zona .