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8 novembre 2012 – La città che cambia: oggi in Consiglio Comunale il voto sulla variante

Questa mattina la presentazione alla stampa della proposta che è in queste ore in discussione in Consiglio Comunale. Per il Sindaco Filippeschi :  ”Abbiamo portato in Consiglio Comunale la variante urbanistica che permette a Pisa di avere lo strumento per prevedere e poter realizzare una serie di interventi per la città del prossimo futuro. La variante urbanistica , strumento fondamentale per la crescita di Pisa, è stata realizzata grazie all’impegno delle strutture comunali dei vari settori interessati, e a loro va il mio sentito ringraziamento. Con la variante interveniamo su settori importanti quali:

- edilizia residenziale pubblica per favorire quella a riscatto per le giovani coppie e quella convenzionata e sovvenzionata. Un’operazione questa che vuol contribuire ad affrontare la questione “casa”.

- servizi socio educativi per dare risposte ai bisogni delle famiglie, con scuole materne e asili
.
- cambio di destinazione senza incrementi di superfici per edifici già esistenti: è il caso questo della Stella Maris di Calambrone.

- il verde sportivo come nel caso della previsione della nuova piscina in via A.Pisano, o la realizzazione del Parco Urbano

- le infrastrutture e i servizi come il sottopasso di Putignano o il luogo di culto in zona Cus o ancora  l’adeguamento delle rotonde di Porta Nova ;

- i parcheggi con  gli interventi, adesso possibili, per le aree ed edifici che potranno essere riconvertiti per la sosta, tutti già previsti dal Piano di Mobilità e oggi resi praticabili dalla variante.

-le piste ciclabili con la definizione delle aree ad esse destinate anche queste già contenute nel Piano della Mobilità, sul Litorale, nei Quartieri e nel Centro Storico; operazione che serve a completare a razionalizzare quante già ci sono e a realizzarne di nuove per una città sempre più ciclabile.

- le nuove norme tecniche; ho lasciato per ultimo e non per importanza, anzi, questo settore che riguarda alcune norme tecniche del Regolamento Urbanistico dove spicca quella per le opere di eliminazione delle barriere architettoniche mentre sono ammesse, anche in deroga al Regolamento Urbanistico, gli adeguamenti degli immobili per le esigenze dei diversamente abili. Ritengo questo forse l’ intervento più significativo perchè destinato ad aumentare il senso civico della nostra città e offre speranze ai nostri concittadini meno fortunati.

Si tratta dunque di una Variante che affronta e offre soluzioni per vari aspetti della vita cittadina, uno strumento indispensabile per crescere».

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