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Questa pagina contiene le informazioni generali sui prodotti del nostro territorio, la base della nostra cultura culinaria ..............e non solo, nel rispetto del territorio e della tradizione pisana, così come ci è stata tramandata. |
Il Mucco Pisano |
.........del parco di Migliarino San Rossore |
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Il Mucco Pisano
deriva
dall'incrocio della razza Schways (Bruna Alpina,) con popolazioni locali
e successivamente con Chianina , Olandese e Durham. Essa è originaria
della zona compresa tra la Tenuta di S. Rossore, S,Giuliano T. ,
Pontasserchio e Migliarino Pisano e si è diffusa dalla seconda meta' del
'700 lungo la linea immaginaria che partendo dal litorale pisano
interessa la provincia di Lucca fino alle colline livornesi. E' allevata
soprattutto allo stato semibrado o in stabulazione libera. La principale
attitudine è la produzione della carne. |
Il formaggio |
............ pecorino del nostro territorio |
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Nell’area pisana si producono diverse qualità di pecorino: |
Il pinolo |
.............. del parco |
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Al parco sono due le più diffuse varietà di pini presenti: il Pinus pinaster (il pino marittimo, o selvatico), le cui estensioni delimitano la costa poiché la specie è considerata più resistente ai venti marini, e il Pinus pinea (il pino domestico). È di quest'ultimo che si raccolgono i pinoli, impiegati come aromatizzanti in pasticceria e nelle cucine regionali.Non subiscono trattamenti chimici e, almeno in parte, sono estratti dalle pigne con metodologie tradizionali e naturali che mantengono inalterate le proprietà organolettiche e quindi le proprietà della mandorla. Per tali motivi possono fregiarsi della denominazione di pinolo biologico, garantita dall'AIAB (l'Associazione italiana agricoltura biologica).Per avere 35 chili di pinoli sgusciati occorrono 10 quintali di pigne. Per questo i pinoli pisani sono tra i più cari sul mercato. A differenza di quelli provenienti da Spagna, Turchia e Cina (in cui prezzo oscilla tra i 10 e i 20 euro al chilo), quelli pisani sono in vendita a circa 60 euro al chilo. Ma il loro sapore è straordinario e davvero unico al mondo. Torna all'inizio |
Il pomodoro |
............. pisanello |
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E' il pomodoro della nostra terra. Di colore rosso intenso alla maturazione, ricco di polpa e di costituzione compatta, appare tipicamente costolato all'esterno, di caratteristica rugosità. Si presta benissimo per la preparazione di antipasti, bruschette tipiche. Risulta la base essenziale della maggior parte dei sughi da condimento della nostra cucina. Il suo sapore tipico e gustosolo rende ottimale anche da solo o accompagnato nelle insalate.
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Il Miele |
.............di spiaggia del litorale |
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Il miele di spiaggia si ottiene nella zona all’interno del Parco di Migliarino-San Rossore; le sue caratteristiche sono legate all’area geografica in cui viene prodotto e in particolare alle specie botaniche della macchia mediterranea che vi si trovano: camuciolo, cisto, tamerice, corbezzolo e pitosforo, responsabili del sapore e del colore particolari del miele. Il camuciolo e il cisto sono specie botaniche che si trovano difficilmente nel nostro paese; il camuciolo produce degli oli essenziali di cui si sporcano le api al momento dell’impollinazione, conferendo così al miele il suo tipico aroma. La particolarità della zona di produzione, oltre alle specie della macchia che vi si trovano, è data sia dall’influenza del clima mite, sia dal completo isolamento di questa fascia costiera dovuto alla pineta che, per gli insetti, è un limite invalicabile.
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L'agnello |
.............del parco |
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La carne di agnello del Parco di Migliarino San
Rossore è magra e ha consistenza tenera e compatta; la colorazione è
rosea, il sapore delicato e un po’ dolce. |
La Zucchina |
.............mora pisana |
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E' un ortaggio di buone dimensioni, leggermente scura con parti leggermente più chiare.Di sapore particolare usata molto nelle minestre locali, viene coltivata nella nostra terra e giunge ancora fresca sulla tavola con il classico fiore giallo. Rimane di consistenza pastosa anche dopo la cottura.
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Spuma di Gota |
.............di maiala pisana |
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Ha aspetto simile a quello di un paté, consistenza morbida e spugnosa, colore rosato che in superfice, con tendenza a passare al marroncino.
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Spalla |
.............contadina pisana |
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E' un salume che risale alla tradizione contadina pisana, quella maggiormente tradizionale,...ed il suo sapore ne risente eccezionalmente. Ha una pezzatura dagli 8 ai 10 Kg, di colore rosso intenzo con parte lipidica bianca compatta e lucida. E' la base per un piatto rustico contadino, "il piatto maggese" (spalla a dadini, baccelli e pecorino del parco),semplice ma dal sapore tipico della nostra campagna
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Amaro |
.............della sterpaia |
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Tipico della nostra produzione locale, prodotto nel casale del Parco di San Rossore, ottimo eupeptico, facilita la digestione ed ha propietà toniche generali.............da amatori!!!!!
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Dolce |
.............di Kinzica |
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E' un pasticcino a forma di palla, fatto con pasta di pinoli del
parco. Quello tipico della provincia di Pisa deve utilizzare i pinoli del
Parco di Migliarino San Rossore ottenuti dai pini domestici della
macchia mediterranea, che conferiscono al dolcetto un particolare sapore
e l’aroma di resina.
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