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Il Teatro "Verdi", fu progettato dall’architetto Andrea Scala che si ispirò al Teatro "La Pergola" di Firenze. Fu costruito tra il 1865 e il 1867 da Ranieri Simonelli, che subentrò allo Scala. La facciata è in stile neoclassico con ampio timpano e in basso il portico è chiuso da una cancellata di ferro. L’interno ha una capienza di più di mille spettatori e dispone di tre ordini di palchi e di due gallerie. 
 
Sottotetto Teatro Verdi Il teatro fu inizialmente chiamato "Regio Teatro Nuovo" in omaggio al Re d’Italia, spesso presente a Pisa nella tenuta di San Rossore, oggi di proprietà della Regione Toscana. Fu intitolato a Giuseppe Verdi nel 1904. Il teatro nacque come teatro lirico e solo a partire dal primo dopoguerra fu utilizzato come teatro di prosa ed ha ospitato gli attori più illustri del teatro italiano. Dalla seconda metà del XIX secolo fino al 1934, il teatro ospitò manifestazioni a carattere politico e storico come, ad esempio, un convegno di studi su Giuseppe Mazzini, il cui soggiorno a Pisa è ricordato dalla Domus Mazziniana .
 
Durante il secondo dopoguerra, il teatro fu requisito dagli Americani della V Armata che lo usarono per gli spettacoli destinati alle truppe e sul suo palcoscenico si esibirono attori e musicisti di fama internazionale come Danny Kay e Louis Armstrong. Fu restituito alla cittadinanza pisana nel 1954.

Nel corso degli anni il teatro ha subito notevoli modifiche architettoniche, ma nel 1985 i lavori di restauro lo hanno riportato alla situazione originaria.
Tra le decorazioni è notevole il sipario originale dipinto da Annibale Gatti raffigurante Carlo Goldoni che a Pisa declama un sonetto agli arcadi della colonia Alfea, che ricorda il soggiorno di Goldoni a Pisa.

Goldoni teatro Verdi
Del Gatti è anche l’affresco Il trionfo dell’amore sul soffitto del salone dei concerti.
 
Il_trionfo dell'amore Il trionfo dell'amore
 
Il teatro ospita anche il museo dedicato al baritono pisano Titta Ruffo (1877-1953) che godette di fama mondiale. Il museo raccoglie costumi di scena e cimeli del baritono ma anche documenti riguardanti l’attività svolta a Pisa da Puccini e Mascagni. Costume Titta Ruffo
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