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Le prime imbarcazioni impegnate nella Regata delle Antiche Repubbliche
Marinare, vennero commissionate alla
Cooperativa Gondolieri di Venezia, su modello delle antiche Feluche di
rappresentanza e furono varate il 9 giugno
1956 sulla riva dei
Giardini Reali e benedette dal Patriarca di Venezia Angelo Roncalli. Gli
scafi dei Galeoni sono dipinti: azzurra, bianca, rossa
e verde e presentano il Castello a poppa con la Bandiera di ciascuna
Repubblica ed hanno una Polena a
prua di colore oro. Amalfi usa un Cavallo
Alato che, insieme alla Sirena, era uno dei motivi principali utilizzati
per le polene delle Galee medievali; Genova ha invece il Drago
rievocante il suo Protettore San Giorgio; Pisa mostra l'Aquila Imperiale
Germanica a ricordo della fedele collaborazione offerta alla causa
Sveva e Ghibellina dalla repubblica Toscana; Venezia presenta il Leone
di San Marco quale simbolo del suo Santo protettore.
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L’iniziativa brillantemente avviata, non ebbe tuttavia
grandi risorse
economiche cui ricorrere; i problemi furono però
brillantemente risolti
nel quadriennio 93/96, grazie all’abbinamento della Regata con una
Lotteria Nazionale.
I
proventi hanno infatti permesso l’acquisto di
nuove e più agili imbarcazioni in vtr,
realizzate sullo stesso modello dei vecchi scafi di legno. Le quattro imbarcazioni
, di oltre settecento chilogrammi di
peso e dodici metri di lunghezza, sono condotte con una tecnica del tutto
particolare a sedile fisso da otto vogatori ed un timoniere,
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