Comune di Pisa

Rete civica pisana

Balneazione

SETTORETUTELA DELL'ACQUA                                                                    
SERVIZIOBALNEAZIONE
  2_600_02


 

PREMESSA

Recepimento dei Decreti Regionali delle acque destinate alla balneazione.

In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di settore  (D.Lgs n.116 del 30.5.2008 “Attuazione della direttiva 2006/07/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione , che abroga la direttiva 76/160/CEE” e il Decreto Ministeriale 30/03/2010 “Definizione dei criteri per determinare  il divieto di balneazione, nonché le modalità e specifiche tecniche per l’attuazione del D.lgs 30/05/2008 n.116 di recepimento della direttiva 2006/07/Ce relativa alla qualità delle acque di balneazione”), la Regione Toscana  individua annualmente  le acque destinate alla balneazione e i relativi punti di monitoraggio attraverso un decreto regionale che viene  recepito, dalle amministrazioni interessate, attraverso una propria Ordinanza sindacale.

Con  Decreto Dirigenziale n. 18578 del 14/12/2017 la Regione Toscana  ha provveduto ad indicare e classificare le acque di Balneazione per la stagione balneare 2018; il decreto è stato revcepito dal Comune di Pisa con Ordinanza Sindacale n. 6  del 29.03.2018.

La fascia costiera del Comune di Pisa è stata suddivisa in dieci aree (IT009050026012 - Bicchi; IT009050026A002 - S.Rossore; IT009050026002 - Marina di Pisa Via Crosio; IT009050026003 - Marina di Pisa Via Repubblica Pisana; IT009050026004 - Marina di Pisa Spiaggia Libera; IT009050026005 - Marina di Pisa Sud; IT009050026A007 - Tirrenia Nord;  IT009050026010 - Tirrenia Centro; IT009050026011 - Tirrenia Sud; IT009050026016 - Calambrone) indicate come “Acque di Balneazione”.

Per ogni “Acqua di Balneazione” è stato individuato un “punto di campionamento” dalla Regione Toscana ;

Cartografia siti di campionamento

MONITORAGGI ARPAT DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE

La stagione balneare e' compresa tra il 1 maggio e il 30 settembre (art.1, Ordinanza n.160 del 13/05/2010, "Disciplina delle attivita' balneari di competenza comunali", del Comune di Pisa. Art. 2, Ordinanza sicurezza balneare n.51/2011, Capitaneria Porto Livorno).

A partire dal mese di Aprile e durante tutta la stagione balneare le acque marine interessate alla attività balneare  vengono controllate da Arpat, attraverso l’effettuazione di un prelievo mensile per ogni area omogenea di balneazione individuata, secondo un calendario stabilito precedentemente.

Campionamenti e Analisi - ARPAT

Il campione prelevato viene analizzato per verificare il rispetto dei valori limite previsti per la balneazione, indicati nel D.M. 30/03/2010 : Enterococchi intestinali  200n*/100 ml (Acque Marine) – Escherichia Coli 500 n*/ml (Acque Marine).

Le informazioni sintetiche ed aggiornate  sulle analisi  delle acque effettuate sui punti di campionamento  sono scaricabili direttamente dal sito di ARPAT – Dati del monitoraggio)

ATTIVITA' DEL COMUNE

Recepimento, attraverso ordinanza sindacale, delle acque destinate alla balneazione e i relativi punti di monitoraggio  individuate annualmente dalla Regione Toscana.  

Divieti di balneazione e altri atti comunali per la tutela della salute pubblica.

Attraverso il controllo costante dei monitoraggi effettuati sulle acque di balneazione da parte di ARPAT, è possibile rilevare i parametri chimico fisici di base  e gli eventuali livelli di contaminazione nonchè la presenza del gruppo Microalghe tossiche in particolare  dell’alga Ostreoptis Ovata cellule/L.

In caso di sforamento dei limiti previsti sia per la qualità delle acque, sia per la presenza dell’alga Ostreoptis Ovata, il comune provvede ad emettere ordinanza sindacale che prevede nel primo caso un divieto di balneazione, e indica specifiche prescrizioni comportamentali e misure cautelative nel secondo caso.

Il Comune provvede ad emettere nuova ordinanza sindacale di revoca  nel momento in cui i limiti superati rientrano nei parametri previsti dalla legge.

Di quanto sopra viene data ampia pubblicità  alla cittadinanza attraverso i mezzi di stampa locale, pubblicazione sul sito del Comune di Pisa e affissione di cartellonistica  sul sito interessato dall’ordinanza sindacale.

Direzione:

Responsabile P.O.:

Direzione Piano Strutturale - Politiche della casa -Edilizia privata - Ambiente

dr. Redini Marco

Referente:

Norelli Arianna
Tel: 050 910416
e-mail:a.norelli@comune.pisa.it
PEC: comune.pisa@postacert.toscana.it

Entro quanto tempo deve essere rilasciato-approvato il documento:

L’ordinanza è emessa con decorrenza immediata dal momento di ricezione della comunicazione conoscenza del fenomeno fino al termine della criticità idrica.
La Direzione Ambiente, a seguito di un primo esito favorevole successivo all’evento inquinante, che dimostri il ripristino delle qualità delle acque di balneazione emette un’ordinanza di revoca del divieto di balneazione.

Normativa di riferimento

DPGR N. 46R dell’8/09/2008 "Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n.-20 - Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento";
Dlgs 116/2008 "Attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE".
DM 97/2010 "Definizione dei criteri per determinare il divieto di balneazione, nonche' modalita' e specifiche tecniche per l'attuazione del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 116, di recepimento della direttiva 2006/7/CE, relativa alla gestione della qualita' delle acque di balneazione"
DGRT Regione Toscana 1094/2010

APPROFONDIMENTIBalneazione
Competenze in materia di balneazione - ARPAT
Qualità acque balneazione
Video Bandiera Blu 2012
Ultima modifica: 30/10/2018 11:24