Comune di Pisa

Rete civica pisana

RINUNCIA PROPRIETA' DI CANI

SETTORETUTELA ANIMALI                                                                                                        
   
SERVIZIORINUNCIA ALLA PROPRIETA' DI CANI 
   
COSAIl servizio prevede che per gravi motivi e per gravi necessità ampiamente documentata ed in mancanza di soluzione alternativa, sia possibile effettuare la richiesta di rinuncia alla proprietà del proprio cane. Il tutto può avvenire previo parere da parte dell'U.O. Animali del comune di residenza del responsabile dell'animale, e compatibilmente con i posti disponibili del canile rifugio municipale. 
CHIIl servizio è rivolto a tutti coloro che possiedono un cane regolarmente iscritto all'Anagrafe Canina Regionale. 
COMEIl servizio si richiede presentando domanda compilata su questo modulo (pdf 0.1mb).
DOVELa domanda deve essere presentata personalmente del responsabile dell'animale presso l'U.O. Tutela Animali durante l'orario di ricevimento al pubblico. 
ENTROEntro 15 giorni dal ricevimento l'U.O. Animali si pronuncia sulla richiesta ricevuta. In caso di mancanza di posti disponibili in strutture rifugio, il comune provvede alla diversa sistemazione dell'animale, in strutture che ne garantiscono comunque un' adeguata condizione di vita ma a spese del proprietario. 
QUANTORinunciare alla proprietà di un cane è gratuito. 
PERCHÉL.281/91 - Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo
L.R. 59/09 - Norme per la tutela degli animali.
Regolamento Comunale Tutela Animali Del. C.C. 41/06
 

INOLTRE

 

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L'accettazione alla rinuncia comporta la perdita di ogni di diritto sull'animale che verrà inserito nel circuito delle adozioni.

Cani morsicatori (art.23 L.R.59/09)
Ai fini della valutazione del rischio e dei successivi provvedimenti di prevenzione e di polizia veterinaria, le morsicature e le aggressioni di cani devono essere segnalate al servizio veterinario dell'azienda USL di riferimento.
I cani morsicatori sono sottoposti a controllo da parte di medici veterinari dell'azienda USL di riferimento.
I medici veterinari del servizio veterinario regionale, nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle lesioni provocate a persone, animali o cose, stabiliscono le misure di prevenzione e la eventuale necessità di un intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale, con spese a carico del proprietario o del detentore.
Qualora, al termine dell'intervento terapeutico comportamentale, i servizi veterinari dell'azienda USL accertino l'incapacità di gestione del cane da parte del proprietario o del detentore, l'autorità sanitaria territorialmente competente adotta un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca del cane.
Il proprietario o il detentore ha la facoltà di rinunciare alla custodia del cane dichiarato a rischio potenziale elevato, tuttavia è obbligato a sostenere le spese di mantenimento e dell'intervento terapeutico comportamentale, sino al momento di un'eventuale cambiamento di proprietà.
Qualora un cane venga certificato come "irrecuperabile" può essere mantenuto, a spese del proprietario o del detentore, presso strutture autorizzate che garantiscano l'incolumità a persone e altri animali nonché le condizioni di cui alla presente legge, o con le stesse garanzie ceduto ad un'associazione per la protezione degli animali.
 
Ultima modifica: 18/10/2018 12:25