Comune di Pisa

Rete civica pisana

Diritto di voto per i cittadini all'estero

Voto per corrispondenza dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE)

Il voto è un diritto tutelato dalla Costituzione Italiana – art 48 – per l’elezione delle Camere.

La Legge 27 dicembre 2001, n.459, sancisce che i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, possono votare per posta i candidati che si presentano nella Circoscrizione estero.

Il voto per corrispondenza è la modalità ordinaria di voto.  

Collegandosi alla pagina del portale del Ministero dell’Interno

http://www.interno.gov.it/it/temi/elezioni-e-referendum/voto-italiani-allestero è possibile prendere visione di tutte le informazioni utili per l’esercizio del voto.


Votare in Italia

Il diritto di opzione per votare  in Italia

E' possibile scegliere di votare in Italia i candidati nelle circoscrizioni nazionali.

Il diritto di voto in Italia si esprime nel proprio comune, comunicando l'opzione di scelta al Consolato entro le scadenze di legge.

Chi desidera votare in Italia quindi deve:

  • darne comunicazione scritta al proprio Consolato entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura, quindi per le elezioni che si svolgeranno nel 2018, entro il 31 dicembre 2017 oppure
  • inviare o consegnare a mano al proprio Consolato la comunicazione entro il 10° giorno successivo alla pubblicazione del decreto di indizione delle votazioni ossia per le votazioni che si svolgeranno il prossimo 4 Marzo 2018, entro l’8 gennaio 2018.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle elezioni Politiche del 4 marzo 2018  riceveranno dal proprio Comune la cartolina-avviso per votare nei seggi elettorali in Italia.

Il comune invierà entro il 7 febbraio 2018 la cartolina-avviso

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.

Modulistica

La comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore.

E' possibile utilizzare il modello predisposto dal comune scaricabile nella sezione download a destra della pagina (disponibile anche presso i consolati, le associazioni, i Comites oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli Esteri o da quello del proprio consolato di riferimento).

Se la dichiarazione non è consegnata personalmente, dovrà essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.


Spese di viaggio per votare in Italia

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1 bis-scaricabile nella sezione download) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.


Revoca della scelta di votare in Italia

La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Ultima modifica: 11/01/2018 12:36