Conferenza Zonale

Il Piano di Indirizzo Generale Integrato (PIGI ) 2012-2015 (L.R.32/2002 e relativo regolamento di attuazione DPGR n.47/03)  considera la Governance territoriale il veicolo di efficienza ed efficacia, per il potenziamento della sussidiarietà e dell’integrazione per la promozione del diritto all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita.
La Governance locale dell’area pisana è denominata Conferenza dei Sindaci per l’educativo dell’area pisana ed è costituita dagli/lle Assessori/re delegati/e dai Sindaci dei Comuni di Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano e Calci.
Per la conduzione del Sistema integrato di governance locale la Conferenza attiva le procedure e definisce gli atti necessari per la concertazione programmatica, la progettazione territoriale e la realizzazione degli interventi attuativi e, a tale scopo, stabilisce patti territoriali con Enti e soggetti (istituzionali e non), per il periodo di attuazione del Piano di Indirizzo Generale Integrato (P.I.G.I.). Delibera il Piano pluriennale di intervento territoriale, il Piano annuale con il quale delinea gli obiettivi territoriali e le relative priorità.
La Conferenza si avvale dei seguenti strumenti di analisi a supporto della programmazione:
1) Segreteria tecnica e ufficio associato d’area con dirigenti e personale tecnico
2) Centro di coordinamento per le Ricerche e la Didattica (CRED)
3) Centro Territoriale Permanente, Agenzia Formativa del Ministero P.I. sul territorio (CTP)
4) Coordinamento pedagogico a partire dalla costruzione sistema di indicatori di qualità affidato all’Istituto degli Innocenti di Firenze
5) Osservatorio Scolastico Provinciale (OSP)
6) Rete degli Istituti Comprensivi dell'Area Pisana, denominata “ASTRA”
7) Reti tematiche territoriali composte da Associazioni, Enti e Istituzioni, curato dal CRED
Le materie di competenza della Conferenza, sia nell’ambito formale che nell’ambito non formale, confluiscono - pur mantenendo la loro specificità - in una programmazione unitaria ed integrata a livello di zona:
Piano Educativo di Zona (PEZ), dove le tematiche relative all’infanzia (0/6), alla scuola (educazione formale) e all’educazione non formale, confluiscono in un unico strumento integrato annuale di livello zonaleEducazione non formale Degli Adulti (EDA)Diritto allo Studio ScolasticoProgrammazione della Rete scolasticaEducazione Ambientale (EA)Edilizia scolastica
Gli interventi promossi sul territorio dell’area pisana  si ispirano a tre principi guida:  
Coerenza e continuità educativa verticale per età, accompagnando cioé lo sviluppo del/la bambino/a nelle diverse età della vita con opportunità e metodologie formative personalizzate sulle sue diverse abilità.Coerenza e continuità educativa orizzontale, ovvero attraverso tutti i luoghi educativi, garantendo più spazi di libera espressione, sia nei luoghi  di educazione con metodologie formali, come nidi e scuole, che negli spazi per l’educazione non formale come ludoteche, CIAF attraverso il gioco, palestre e altri luoghi di aggregazione della Città.Capacità di innovare continuamente processi e metodologie di apprendimento e insegnamento per tutte le persone adulte che costituiscono la comunità educante, in modo da adattarle ai bisogni individuali e sociali in continuo mutamento, avendo come riferimento l'idea di insegnamento come relazione educativa.
Le Azioni specifiche fanno riferimento ai seguenti ambiti:
Personalizzazione dell’intervento educativo attraverso la cura e valorizzazione delle diversità (Diversità di genere - Diversità di cultura- Diverse abilità- Bisogni specifici legati ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA);Sviluppo delle abilità sociali (Educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità- Educazione alla pace e alla gestione non  violenta dei conflitti);Innovazione dei processi di apprendimento e insegnamento (Attività di ricerca e formazione pedagogica e didattica-Sviluppo dei diversi linguaggi e della loro globalità per parlare e sviluppare le molte intelligenze di ciascuno: linguistica, logico-matematica, musicale, cinestetica, intrapersonale, interpersonale, teoretica, naturalistica);Utilizzo di nuove tecnologie a supporto e facilitazione delle diverse azioni.
Le Attività sono realizzate dalle  Istituzioni Scolastiche, in quanto  integrative di quelle curriculari e dai Centri educativi per l’Infanzia, Adolescenza e famiglia (CIAF)/Ludoteche, in quanto sviluppate nei Servizi integrativi/sostitutivi del tempo scuola.