Comune di Pisa

Rete civica pisana

Rimboschimenti / rinfoltimenti in aree dunali

Rimboschimenti / rinfoltimenti in aree dunali

Lo scorso mese di Febbraio è iniziata la fase di rimboschimento conseguente l’asportazione del pino marittimo attaccato da Matsucoccus.

Lo scopo è quello di:

a) Rimboschire i vuoti di dimensione superiore a 2.000 m2  

b) Rinfoltire le aree di dimensione inferiore solo se la vegetazione residua presente è scarsa e mal distribuita.

 2) specie impiegate

a)     Le specie impiegate sono scelte  in funzione delle condizioni microstazionali presenti:  leccio e pino domestico nelle porzioni più asciutte e drenate, farnia e frassino meridionale nelle eventuali porzioni più umide e soggette a sommersione.

b)     le specie che richiedono maggiori quantità di luce (pino domestico e farnia) non vengono  messe a dimora sotto la copertura del soprassuolo residuo.

c)     Sono   utilizzati semenzali di 2 anni di età, eventualmente protetti da dischi pacciamanti e shelter individuali, rimossi tassativamente al momento della definitiva affermazione.

d)     Nelle zona prossime alla linea di costa sarà utilizzato anche il  pino d’aleppo che si è dimostrato avere caratteristiche simili al pino marittimo e quindi particolarmente resistente all’aerosol marino.

e)     Nelle zone a maggior impatto turistico, saranno utilizzate piante più adulte con  altezza superiore a 1,5/2 metri o più ed un  rapporto altezza/diametro al colletto (cm/cm) compreso fra 30 e 50 (es. altezza 200 cm/diametro al    colletto4 cm.).

 3) modalità di messa a dimora

L’intervento di rimboschimento è preceduto dall’estirpazione della vegetazione infestante, a cui fa seguito  la piantagione di semenzali con sesto d’impianto opportunamente allargato rispetto ai sesti classici, in considerazione della cronica e generalizzata mancanza di diradamenti che ha sempre afflitto gli impianti artificiali: in funzione di quanto precedentemente esposto viene adottato quindi, un sesto quadrato4 metri  x4 metri.Durante l’impianto è prestata particolare attenzione a  piantare il leccio nelle zone più esterne della zona da rimboschire e il pino domestico nelle zone più interne, questo per evitare che la vegetazione presente sul bordo della zona di rimboschimento provochi aduggiamento alle giovani piante di pino domestico che nelle fasi iniziali di sviluppo necessitano di  grande quantità di luce per affermarsi.

4) Numero piante

Complessivamente in questa prima fase, che si concluderà entro il mese di Marzo,  saranno messe a dimora circa 4.000 piantine e le zone interessate al rimboschimento saranno prevalentemente quelle lungo la fascia litoranea (zona  stabilimenti balneari e aree adiacenti viale del Tirreno).

In autunno il rimboschimento interesserà invece le aree più naturalistiche e saranno messe a dimora ulteriori 2/3000 piantine

5) Rilievi con GPS e redazione di una relazione

Al termine di tutte le operazioni, sarà condotto un rilievo mediante strumentazione GPS e redatta una relazione di sintesi sullo stato del rimboschimento.

Saranno infine  redatte tutte le schede di dettaglio delle aree interessate al fine di identificare con esattezza tutte le piantine messe a dimora e quindi poterne verificare, a distanza di 1-2 anni lo stato di attecchimento.

 

Ultima modifica: 17/03/2013 19:18