Comune di Pisa

Rete civica pisana

Teatro Verdi sabato 6 gennaio 2018 ore 21 OFFLINE in tempo reale concerto-spettacolo multidisciplinare

Africa Unite / Architorti / MM Contemporary Dance Company

OFFLINE
in tempo reale

concerto-spettacolo multidisciplinare

Africa Unite Bunna, Madaski
Architorti Marco Robino, Marco Gentile, Paolo Grappeggia, Efix Puleo, Elena Saccomandi 
MM Contemporary Dance Company Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini 
musiche e testi Africa Unite  
rielaborazione per quintetto d’archi Marco Robino 
produzione artistica Architorti Marco “Benz” Gentile
elettronica Madaski 
coreografie Michele Merola 
coordinamento progetto Anna Abbate, Madaski, Marco Gentile, Marco Robino

produzione Unione Musicale, Africa Unite, Architorti, MM Contemporary Dance Company 

coproduzione Fondazione I Teatri, Reggio Emilia, in collaborazione con TorinoDanza Festival

Parola, musica, gesto, per tre eccellenze italiane insieme sul palco. Offline è una performance che vuol proporre, scomporre e sovrapporre i due livelli attraverso la musica e il gesto. Le canzoni della reggae band Africa Unite, in una elaborazione per quintetto d’archi a cura di Architorti - gruppo musicale di formazione classica ma anche autore, fra l’altro, di molte delle colonne sonore dei film di Peter Greenaway - e per elettronica applicata, ne saranno la colonna sonora e la materia musicale; le coreografie di Michele Merola per la MM Contemporary Dance Company la parte fisica, reale, visibile, toccabile. Ma non solo, il gesto, la parola e la musica si misureranno con i loro cloni virtuali proiettati su schermi e dialogheranno con essi. 

Un concerto-spettacolo che attraverserà dunque trasversalmente più generi e stili, destinato a più pubblici, che farà della multimedialità e della diversità degli artisti coinvolti un punto di forza e di potenza. 
Una performance che non può essere rinchiusa in una sola etichetta, ma che creerà un mondo nuovo di immagini, suoni e movimenti, scaturiti dall’energia vorticosa e trascinante dei quattordici artisti in scena.

photo Tony Stringer (Africa Unite), Paolo Robino (Architorti), Riccardo Panozzo (MM Contemporary Dance Company)

 

Ultima modifica: 02/01/2018 17:37