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Pisa, ombelico del mondo |
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Interazione multi-culturale descrizione Il fenomeno dell'immigrazione extra-comunitaria pone, anche nei nostri spazi urbani, il problema del confronto e della convivenza di differenti culture (usi, lingue, tradizioni, religioni, forme espressive, ...) con modalità e proporzioni non prima immaginabili. A breve, il problema non si porrà più, come oggi, nei termini della ospitalità e della tolleranza di piccole comunità, portatrici ciascuna di propri caratteri distinguibili da una omogenea cultura dominante, ma sarà invece sempre più vissuto come ricerca di una comune identità da parte di una collettività che si realizza nella somma di differenti apporti culturali tra loro strettamente interagenti, ed in cui la componente preesistente diviene solo uno dei soggetti, forse nemmeno maggioritario. La convivenza multi-etnica e multi-culturale si porrà dunque come la sfida a tutta la comunità Europea nell'immediato futuro. Sebbene questa prospettiva sia spesso vissuta come minaccia e produca anche reazioni di difesa delle proprie istanze, non va invece sottovalutato l'apporto positivo che la maggior dinamica culturale porterà. Del resto, per alcune realtà la sfida non è nuova. Anche nella nostra storia, in tempi e circostanze episodiche, l'interazione tra diverse abitudini culturali è esperienza già praticata. Immediato il riferimento alla Repubblica Pisana, alla grande occasione di interscambio artistico, culturale, scientifico offerta dall'attività marinara e mercantile. Episodio emblematico di quell'esperienza fu l'introduzione nel contesto scientifico occidentale degli strumenti aritmetici provenienti dal mondo islamico fatta dal pisano Leonardo Fibonacci nella prima metà del XIII secolo. Ma non ci riferiamo solo ad episodi remoti. In tempi molto più recenti la vocazione universitaria di Pisa ha costituito un polo di attrazione con vasto raggio di azione. Tant'è che oggi si può constatare come il tessuto sociale pisano solo per la minima parte vanti una univoca identità culturale. Anzi, si può al contrario affermare che proprio l'assenza di una unica provenienza culturale ed una radicata pratica quotidiana di interscambio ed interazione costituisca la specifica identità pisana. Il progetto PISA, OMBELICO DEL MONDO si pone l'obiettivo di individuare gli, spazi, le forme, le occasioni per intraprendere (o riprendere) una azione di interazione tra le differenti istanze culturali che vanno insediandosi nel nostro tessuto cittadino. Si tratta ovviamente di un progetto complessivo, che richiede l'opera ed il coordinamento di molti soggetti. Prime occasioni di "contaminazione" e di interscambio culturale vengono innanzitutto dalla pratica di tutte le forme espressive ed artistiche. Per realizzare un primo contesto sperimentale di questo progetto, si propone dunque l'allestimento di un concerto-spettacolo da inserire nel circuito delle manifestazioni del "giugno pisano". L'inserimento di questa sperimentazione nel contesto celebrativo delle "tradizioni" pisane ha valore di rivendicazione della "contaminazione" culturale come espressione specifica della identità pisana. La sperimentazione di interazione culturale si svilupperà
lungo un percorso di collaborazione e di ricerca artistica che coinvolgerà
gruppi musicali e teatrali etnici e locali, ed il contestuale contributo
di altre forme espressive (fotografica, filmica, figurativa, poetica)
Lo spettacolo sarà integrato dalla proiezione dei contributi espressivi raccolti per mezzo del concorso per arti figurative. Un video può infine essere prodotto dall'insieme dei materiali raccolti e con le immagini del concerto-spettacolo. obiettivo
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Rete Civica del Comune di Pisa |