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A
- Accessibilità
- Caratteristica di un AMBIENTE che consiste nell’assenza di disturbi
nel movimento di ingresso-uscita dall’ambiente stesso. È
la capacità di consentire ad un UTENTE il movimento di ingresso-uscita
dall’ambiente con minimi cambiamenti posturali e con la maggiore
naturalezza possibile.
- altra definizione: Capacità degli spazi e/o delle attrezzature
specifiche, di essere raggiungibili a seconda delle modalità espresse
da un "giudizio" che riguarda esclusivamente il grado o livello
di accessibilità delle strutture, ad esclusione degli eventuali
servizi igienici.
- altra definizione: Design di tipo protettivo nei confronti
dell’UTENTE finale, si riferisce alla progettazione di OGGETTI ed
edifici che rispondono ai criteri di ACCESSIBILITÀ per le persone
che presentano DISABILITÀ fisiche e sensoriali in relazione ai
dettami normativi e legislativi vigenti
- Accessibilità dei servizi accessori
- Il dato definisce il grado di accessibilità del servizio accessorio
rilevato. Per maggiori dettagli vedi la voce della guida "giudizio
di accessibilità". La notazione con difficoltà indica
la possibile necessità di farsi aiutare da un’assistente
o da un’accompagnatore. Elenco delle tipologie. Accessibile. Accessibile
con difficoltà. Non accessibile
- Accessibilità dei servizi igienici
- Il dato definisce il grado di accessibilità del servizio rilevato.
Per maggiori dettagli vedi la voce della guida "giudizio di accessibilità".
La notazione con difficoltà indica la possibile necessità
di farsi aiutare da un assistente o da un accompagnatore.Elenco delle
tipologie.Accessibile. Accessibile con difficoltà. Non accessibile
- Accessibilità relativa
- Possibilità di superamento dell'ostacolo grazie alla fattiva solidarietà
delle persone
- ACCESSO ALL'EDIFICIO
- La sezione della "scheda dettagliata" che contiene tutte le
informazioni riguardanti l’ingresso della struttura. In questa sezione
sono contenute le informazioni riguardanti: Osservazioni sull'ingresso,
Elemento per il superamento del dislivello di ingresso, Tipo di porta,
Larghezza utile per il passaggio e il Tipo di ingresso.
- Accompagnatore consigliato
- l giudizio di accessibilità con "ACCOMPAGNATORE CONSIGLIATO"
viene espresso quando, esistono condizioni di "conflitto" o singoli
ostacoli e impedimenti di non particolare rilievo, ma che comunque possono
rendere inaccessibile e non fruibile in autonomia, gli accessi e gli spazi
rilevati.
- Accompagnatore necessario
- Il giudizio di accessibilità con "ACCOMPAGNATORE NECESSARIO":
viene espresso quando, esistono condizioni di "conflitto diffuse"
o singoli ostacoli e impedimenti particolarmente ridondanti che di fatto rendono
inaccessibile e non fruibile in autonomia, gli accessi e gli spazi rilevati.
- Affaticamento
- Superamento al di là della soglia di resistenza
- Affidabilità dei segnali
- Capacità dei segnali di essere rilevati dal maggior numero possibile
di utenti, in tutte le prevedibili condizioni del contesto in cui sono
collocati
- Altezza banconi e/o sportelli
- Si quantifica, espressa in cm,
l’altezza degli sportelli o banconi. Ad esempio il bancone di un
bar o gli sportelli aperti al pubblico di una banca. Questo campo indica
se esistono spazi dedicati a persone che utilizzano sedia a ruote.
- Altezza del lavabo
- Si quantifica, espressa in cm, l’altezza del sanitario di cui in
oggetto.
- Altezza della maniglia
- Espressa in cm, indica l’altezza della maniglia da terra, qualora
sia del tipo “A CORRERE VERTICALE“ se ne indica la misura
minima e massima.
- Altezza della maniglia della porta
del bagno
- Si quantifica, espressa in cm, l’altezza della maniglia della porta
dell'antibagno da terra.
- Altezza della maniglia della porta
dell'antibagno
- Si quantifica, espressa in cm, l’altezza della maniglia della porta
dell'antibagno da terra.
- Altezza della seduta
- Si quantifica, espressa in cm, l’altezza della seduta del wc
da terra.
- Altezza tavolini e/o scrivanie
- Si quantifica, espressa in cm, l’altezza degli sportelli o banconi.
Ad esempio i tavolini di un bar o le scrivanie di una banca. Questo campo
indica se esistono spazi dedicati a persone che utilizzano sedia a ruote.
- Ambiente
- L'aria, il luogo che ci circonda e in cui si vive, il luogo, le persone,
le cose in mezzo alle quali viviamo e che condizionano la formazione della
nostra personalità.
- altra definizione: Vano, stanza
- Ambiente protesico
- Come spiega la stessa ideatrice del metodo Gentle Care (cfr.), la canadese
Moyra Jones, il concetto di ambiente protesico nasce per indicare un contesto
spaziale di sostegno alla persona con demenza “esattamente come
la sedia a rotelle funge da supporto per l’individuo”.
- Analisi utenza
- identificazione delle categorie di utilizzatori finali del prodotto/sistema
e delle relative necessità esigenziali.
- Antropometria
- da: antropos=uomo e metréo=misura. La parola antropometria compare
per la prima volta nel 1654 con il trattato "Anthropometria
sive De Mutua Proportione", del tedesco J.S. Elsholz, ma il
fondatore universalmente riconosciuto della disciplina è il matematico
belga Quetélet che nel 1870 pubblicò la sua opera intitolata
l’ Anthropometria. Disciplina che misura e descrive il corpo umano
(Sandron, Dizionario sandron della lingua italiana, Firenze 1976)
- Arredi
- suppellettili, addobbi o complesso di suppellettili e addobbi di cui
si fornisce un locale.
- Attività
- Indica l’attivita commerciale o dell’ufficio o comunque del
servizio pubblico e/o privata dove è avvenuto il rilievo delle
condizioni di conflitto uomo-ambiente
B
Barriera architettonica
| Barriera di localizzazione | Barriera
urbana | Barriere percettive
- Barriera architettonica
- ostacoli materiali e concreti che limitano la mobilità dei soggetti
all'interno e all'esterno di tutti gli edifici pubblici e privati
- altra definizione : Gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio
per la mobilità e in particolare per coloro che, per qualsiasi
causa, hanno capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente
o temporanea. altra definizione: gli ostacoli che limitano o impediscono
a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti.
altra definizione: la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono
l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti
di PERICOLO per chiunque e in particolar modo per i non vedenti, gli ipovedenti
e per i sordi (09/07/88 D.M.
Interno - art. 3).
- Barriera di localizzazione
- Ostacoli costituiti dall'ubicazione dell'abitazione, del luogo di lavoro,
di studio, del tempo libero, dalle distanze dei servizi di trasporto pubblico,
che costringono lunghi percorsi
- Barriera urbana
- Ostacoli che si oppongono alla circolazione dei soggetti (attraversamenti
pedonali, sottopassaggi, rampe, scalinate, accesso agli edifici, uso dei
mezzi di trasporto pubblico
- Barriere percettive
- Ostacoli all'individuazione o al riconoscimento dell'ubicazione di edifici,
di elementi urbani, di specifiche funzioni
C
Campanello di chiamata |
Caratterizzazione acustica | Caratterizzazione
fotometrica | Caratterizzazione tattile
| Certificazione | Check
list | Ciechi parziali | Ciechi
totali | Collegamenti verticali all'interno
| Comunicatività ambientale | Con
assistenza | Con difficoltà anche
con accompagnatore | Contrasti sensoriali
- Campanello di chiamata
- Si descrive la presenza del campanello per l’accessibilità
condizionata in base al D.P.R.
503/96. Elenco delle tipologie. PRESENTE - NON PRESENTE
- Caratterizzazione acustica
- Insieme degli stimoli emessi o riflessi da un oggetto, o da uno spazio,
che essendo percepibili dall’utente attraverso l’udito permettono
e questi la comprensione della loro forma e natura, e quindi favoriscono
l’interazione uomo-ambiente.
- Caratterizzazione fotometrica
- Insieme degli stimoli emessi o riflessi da un oggetto, o da uno spazio,
che essendo percepibili dall’utente attraverso la vista permettono
e questi la comprensione della loro forma e natura, e quindi favoriscono
l’interazione uomo-ambiente.
- Caratterizzazione tattile
- Insieme degli stimoli emessi o riflessi da un oggetto, o da uno spazio,
che essendo percepibili dall’utente attraverso il tatto permettono
e questi la comprensione della loro forma e natura, e quindi favoriscono
l’interazione uomo-ambiente.
- Certificazione
- Procedura con cui una terza parte dà assicurazione scritta che
un prodotto, processo o servizio è conforme a requisiti specificati
(UNI CEI EN 45020)
- Check
list
- Elenco dei controlli da eseguire per accertare che un'operazione complessa
sia stata svolta correttamente, attuando le varie fasi nell'ordine prestabilito.
- Ciechi parziali
- Coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli
occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione, e coloro
il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 per cento.
- Ciechi totali
- Coloro che hanno una totale mancanza della vista in entrambi gli occhi,
o che possiedono un residuo visivo molto modesto (la sola percezione dell'ombra
e della luce o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell'occhio
migliore, oppure un residuo perimetrico binoculare inferiore al 3 per
cento)
- Collegamenti verticali all'interno
- indica il metodo per superare gli eventuali dislivelli interni all’esercizio
rilevato, come ad es. gradino, scala, rampa,
oppure al meccanismo quale ascensore, elevatore, servoscala presente.
Si può avere ovviamente una combinazione di questi elementi. Con
la definizione "dislivelli raccordati" si intende un dislivello
oltre un risalto di 2,5 cm raccordato con rampette. Per scala una composizione
di minimo 3 alzate totale, altrimenti viene indicata la definizione "gradini".
- Elenco delle tipologie. NON PRESENTI - DISLIVELLI INFERIORI o UGUALI
a cm 2,5 - DISLIVELLI maggiori di cm 2,5 RACCORDATI - DISLIVELLI maggiori
di cm 2,5 NON RACCORDATI - SCALA - GRADINI - GRADINO
- Comunicatività ambientale
- L'attitudine di un elemento spaziale, di un'unità tipologica o
di una attrezzatura di essere percepibile da tutti e, in particolare,
dalle persone con problemi sensoriali e cognitivi.
- Con assistenza
- Il giudizio di accessibilità con "ASSISTENTE", viene
espresso quando esistono condizioni circoscritte di "conflitto"
tra la persona e l'ambiente, in grado, eventualmente, di essere superate
con l'ausilio di un aiutante.
- Con difficoltà' anche con accompagnatore
- Ostacoli all'individuazione o al riconoscimento dell'ubicazione di edifici,
di elementi urbani, di specifiche funzioni
- Contrasti sensoriali
- È il principio su cui si basano i sistemi sensoriali. Due elementi
sono distinguibili solo se emettono stimoli con differenze tali da permetterne
la discriminazione da parte del canale sensoriale preposto alla ricezione.
Ad esempio la discriminazione visiva si basa su contrasti di colore (nelle
diverse componenti di tonalità, saturazione e luminosità);
così una riga nera è distinguibile se tracciata su sfondo
bianco, ma non lo è su uno sfondo del medesimo colore nero, e tutti
i possibili colori intermedi di sfondo rappresentano diversi livelli di
contrasto.
D
Data rilevazione | Deficit
| Deficit cognitivo | Demenza
| Descrizione dei locali | Descrizione
del percorso di accesso | Descrizione testuale
dell’immagine | Difficoltà
di percezione | Disabilità |
Disagio | Dislivelli
presenti all'ingresso | Disorientamento
| Distanza asse-parete
- Data rilevazione
- Indica la data del rilievo o l’aggiornamento dei dati rilevati.
- Deficit
- Termine usato in medicina per indicare una carenza, una riduzione rispetto
ad un precedente parametro di normalità.
- Deficit cognitivo
- Espressione che indica una carenza e/o una riduzione delle abilità
cognitive.
- Demenza
- Sindrome clinica caratterizzata dalla perdita di più funzioni
cognitive, tra le quali invariabilmente la memoria, di entità tale
da interferire con le usuali attività sociali, lavorative e relazionali
del paziente. Oltre ai sintomi cognitivi, sono presenti sintomi non cognitivi
che riguardano la sfera della personalità, l’affettività,
l’ideazione e la percezione, le funzioni vegetative ed il comportamento.
- Descrizione dei locali
- Tramite un’immagine e relativa descrizione testuale si rappresenta
lo schema distributivo degli spazi interni.
- Descrizione del percorso di accesso
- La notazione più importante di ogni scheda è quella riferita
alla descrizione del percorso per accedere alla struttura. Fornisce in
maniera chiara e sintetica la sequenza degli spazi e degli eventuali ostacoli
da superare per raggiungere la funzione oggetto di rilievo. Essendo il
rilievo basato su dati oggettivi (misura delle aperture, dislivelli, presenza
di meccanismi elevatori, ecc.), con questo
dato ogni persona è in grado di valutare la propria capacità
di accesso ad una struttura. A questo campo è affiancato, talvolta,
un campo note
- Descrizione testuale dell' immagine
- Accanto ad ogni pittogramma, schema o fotografia viene fornita la descrizione
testuale.
- Difficoltà di percezione
- Mancanza di segnalazioni o segnalazioni indirizzate non con il giusto
veicolo.
- Disabilità
- La limitazione o la perdita, conseguente alla menomazione, della capacità
di compiere un’attività nel modo e nell’ampiezza di
parametri considerati normali per un essere umano (International
Classification of Impairments, Disabilities, and Handicap, World Health
Organization, 1980) È il termine ombrello per menomazioni,
limitazioni dell’attività e restrizioni della (alla) partecipazione.
Esso indica gli aspetti negativi dell’interazione tra un individuo
(con una condizione di salute) e i fattori contestuali di quell’individuo
(fattori ambientali e personali).
- Limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacità
di effettuare una attività nel modo o nei limiti considerati normali
per un essere umano. La disabilità è caratterizzata da eccessi
o difetti nelle abituali attività prestazioni e comportamenti,
che possono essere temporanei o permanenti, reversibili od irreversibili,
progressivi o regressivi. Le disabilità possono insorgere come
diretta conseguenza di menomazioni o come risposte dell'individuo, particolarmente
di tipo psicologico, ad una menomazione fisica, sensoriale o di altra
natura.
- La disabilità riguarda le capacità, intese come attività
e comportamenti compositi, che sono generalmente accettate come componenti
essenziali della vita quotidiana. La disabilità rappresenta la
oggettivazione di una menomazione e come tale riflette disturbi a livello
della persona (International Classification
of Functioning, Disability and Health, World Health Organization,
2001).
- Disagio
- Sentita mancanza di quelle comodità necessarie ad una condizione
di soddisfacimento dei propri bisogni.
- altra definizione: imbarazzo dovuto ad una situazione psicologica
che frena la spontaneità del comportamento.
- Dislivelli presenti all'ingresso
- indica , espressa in centimetri, l’altezza totale del dislivello
tra il piano stradale e la quota dell’ingresso. Ad esempio una scala
con 3 alzate e 4 pedate, ovvero di 3 gradini, che misurano rispettivamente
20 cm + 21 cm +19 cm sarà espressa con il valore di 60 cm, cioè
del totale.
- Disorientamento
- Alterata comprensione delle relazioni temporali, spaziali o personali,
- Distanza asse-parete
- Si quantifica, espressa in cm, la distanza della seduta del wc dalla
parete retrostante.
E
Ergonomia | Ergonomia
cognitiva | Esterno dell’edificio
- Ergonomia
- La disciplina scientifica che studia l’interazione tra gli individui
e gli elementi di un sistema nello svolgimento di una determinata attività.
Obiettivo dell’ergonomia è accrescere il benessere dell’uomo
e la performance complessiva del sistema attraverso l’ottimizzazione
della compatibilità uomo-sistema [...] includendo fattori fisici,
cognitivi, sociali, organizzativi e ambientali. (IEA
definitions of Ergonomics, in Karkowsky, W. (ed), International Encyclopedia
of Ergonomics and Human Factor, volume 1, Taylor & Francis, London,
2001)
- Ergonomia cognitiva
- Lo studio della cognizione nell’ambiente di lavoro, con particolare
attenzione alla progettazione delle tecnologie, delle organizzazioni e
degli ambienti di apprendimento. L’ergonomia cognitiva analizza
il lavoro in termini di rappresentazioni e processi cognitivi e contribuisce
alla progettazione di ambienti lavorativi che generino processi cognitivi
affidabili, efficienti e soddisfacenti” (Cara,
F., Cognitive Ergonomics, in MIT Encyclopedia of Cognitive Science, MIT
Press, Cambridge)
- Esterno dell' edificio
- La sezione della "scheda dettagliata" che contiene tutte le
informazioni riguardanti l’intorno dell’ingresso della struttura.
In questa sezione sono contenute le informazioni riguardanti: Tipologia
del percorso esterno, Tipo pavimentazione esterna.
F
Fascia prestazionale |
Foto dell’edificio | Fruibilità
| FRUIBILITÀ INTERNA
- Fascia prestazionale
- Individuazione dei limiti entro cui devono collocarsi i dati comuni a
tutta l'utenza reale
- Foto dell' edificio
- in questa pagina, viene visualizzata la fotografia riferita alle rispettive
sezioni della scheda della struttura rilevata. Sono così presenti,
quando possibile, foto dell’ingresso dell’interno dei servizi
igienici e degli accessori. Accanto ad ogni foto viene fornita la descrizione
testuale dell’immagine.
- Fruibilità
- Attitudine dello spazio a garantire la mobilità e/o l'utilizzo
delle attrezzature specifiche che connotano la funzione della struttura
stessa.
- altra definizione: dotazione di infrastrutture e attrezzature
tale da consentire l'agevole svolgimento delle attività
- Fruibilità interna
- Viene espresso un "giudizio" che riguarda esclusivamente il
grado o livello di fruibilità degli spazi interni, ad esclusione
degli eventuali servizi igienici, escludendo da tale giudizio l'accessibilità
alla struttura, ovvero dell'ingresso.Spiegazione dei livelli proposti:
Con la definizione di fruibilità TOTALE, intendiamo la fruibilità
in autonomia, degli spazi e delle attrezzature della struttura. Con la
definizione di fruibilità PARZIALE viene inteso quando le sommatorie
degli elementi rilevati di fatto rendono necessario la presenza di un
assistente e/o di un accompagnatore per eseguire alcune funzioni tipiche
della struttura stessa
G
Giudizio sintetico di accessibilità
| Glossario | Grado
di accessibilità | Guide naturali
- Giudizio sintetico di accessibilità
- A seguito della rilevazione è stato espresso, dal gruppo formato
dai rilevatori e dai validatori, un giudizio sintetico sulla accessibilità
e fruibilità della attività rilevata. Si ribadisce comunque
che al di là dei giudizi sintetici che sono riportati per comodità
e rapidità di consultazione della guida, sono i dati oggettivi
quali dimensioni e caratteristiche morfologiche e tipologiche che devono
essere utilizzate dal fruitore della guida per capire le condizioni dell'esercizio
rilevato.
- Glossario
- Nel glossario sono contenuti buona parte delle definizioni e relative
informazioni utili per capire come funziona l’archivio informativo.
- Grado di accessibilità
- A seguito della rilevazione è stato espresso, dal gruppo formato
dai rilevatori e dai validatori, un giudizio sintetico sulla accessibilità
e fruibilità della attività rilevata.Questo non vuole rappresentare
un valore assoluto, ma una valutazione globale riferita all'ingresso e
più in generale all'intera struttura. Il giudizio è stato
diviso in 7 gradi: “IN AUTONOMIA, CON ASSISTENZA, ACCOMPAGNATORE
CONSIGLIATO, ACCOMPAGNATORE NECESSARIO, CON DIFFICOLTÀ' ANCHE CON
ACCOMPAGNATORE, NON ACCESSIBILE, FONTE DI PERICOLO”.
- Guide naturali
- Segnali ambientali non intenzionali solitamente presenti nell'ambiente
urbano. L'aggettivo 'naturali' non sta ad indicare che si tratta di elementi
naturali (sebbene elementi come l'acqua o la vegetazione possano costituire
guide naturali) ma che svolgono la funzione comunicativa in modo spontaneo,
non come funzione primaria, ma per il fatto stesso di esistere e di occupare
una certa posizione nello spazio.
H
Handicap
- Handicap
- La discrepanza tra l'efficienza e lo stato del soggetto e le aspettative
di efficienza e di stato provenienti dall'ambiente (sociale e fisico)
e dal soggetto stesso. L'handicap è quindi una limitazione dell'abilità
che si manifesta nella relazione con l'ambiente (fisico e sociale) nel
quale la persona vive ed è la conseguenza della disabilità
e non la disabilità stessa. (International
Classification of Impairments, Disabilities, and Handicap, World Health
Organization, 1980)
I
Impossibilità di accesso
| In autonomia | Indicazioni
sintetiche | Indirizzo | Informazioni
aggiuntive per persone con problemi cognitivi | Interno
dell'edificio | Invecchiamento | Ipovedenti
- Impossibilità di accesso
- Preclusione totale al superamento della barriera per sedia a ruote
- In autonomia
- Il giudizio di accessibilità in "AUTONOMIA": viene espresso
quando non esistono condizioni di "conflitto" tra la persona
e l'accessibilità dell' ambiente rilevato.
- Indicazioni sintetiche
- Nella sezione della scheda dettagliata si ritrova le informazioni sintetiche
sul grado di accessibilità dell’edificio e degli eventuali
servizi igienici rilevati. Le informazioni sull’accessibilità
interna e quelle aggiuntive per persone con problemi cognitivi.
- Indirizzo
- Il toponimo della strada dove è presente l’ingresso principale
dell’esercizio rilevato. Comprensivo di numero civico ed eventuale
esponente.
- Informazioni aggiuntive per persone
con problemi cognitivi
- Con descrizione testuale sono raccolte tutte le informazioni aggiuntive
utili per tutte le persone che intendono fruire della struttura. Le informazioni
riguardano in particolare le persone con problemi cognitivi.
- Interno dell'edificio
- La sezione “interno dell'edificio” contiene tutte le informazioni
riguardanti gli “spazi-funzione” rilevati internamente. In
questa sezione sono contenute le informazioni riguardanti: osservazioni
sull'interno, piano a cui si trova l'attività, altezza degli sportelli,
collegamenti verticali all'interno.
- Invecchiamento
- La discrepanza tra l'efficienza e lo stato del soggetto
e le aspettative di efficienza e di stato provenienti dall'ambiente (sociale
e fisico) e dal soggetto stesso. L'handicap è quindi una limitazione
dell'abilità che si manifesta nella relazione con l'ambiente (fisico
e sociale) nel quale la persona vive ed è la conseguenza della
disabilità e non la disabilità stessa. (International
Classification of Impairments, Disabilities, and Handicap, World Health
Organization, 1980)
- Ipovedenti
- Coloro che hanno un residuo visivo compreso fra 1/10 e 3/10 in entrambi
gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione, e coloro
il cui residuo perimetrico binoculare è compreso fra il 30 ed il
60 per cento.
L
Larghezza della porta del bagno
| Larghezza della porta dell'antibagno
| Larghezza utile per il passaggio | Leggibilità
del segnale
- Larghezza della porta del bagno
- Indica , espressa in centimetri, la larghezza minima del passaggio utile
dalla porta rilevata.
- Larghezza della porta dell'antibagno
- indica , espressa in centimetri, la larghezza minima del passaggio utile
dalla porta rilevata.
- Larghezza utile per il passaggio
- indica , espressa in centimetri, la larghezza minima del passaggio utile
dalla porta di accesso.
- Leggibilità del segnale
- Capacità del segnale di essere rilevato e interpretato correttamente
dagli utenti.
M
Menomazione | Monitoraggio
- Menomazione
- Il menomare e l’effetto, altrimenti: lesione , diminuzione delle
funzionalità di una parte del corpo.(Sandron, Dizionario sandron
della lingua italiana, Firenze 1976)
- altra definizione: Qualsiasi perdita o anormalità a carico
di una struttura o di una funzione psicologica, fisiologica o anatomica
(International Classification of Impairments, Disabilities,
and Handicap, World Health Organization, 1980).Qualsiasi perdita
o anomalia di una struttura o di una funzione, sul piano anatomico, fisiologico
e psicologico. La menomazione è caratterizzata dall'esistenza od
occorrenza di anomalia, difetto o perdita (che può essere temporanea
o permanente) di un arto, organo o tessuto od altra struttura, del corpo,
o di un difetto di un sistema, funzione o meccanismo del corpo, compreso
il sistema delle funzioni mentali.La menomazione rappresenta la deviazione
dalla norma sul piano biomedico dell'individuo e rappresenta la esteriorizzazione
una condizione patologica.
- altra definizione: È una perdita o una anormalità
nella struttura del corpo o nella funzione fisiologica (comprese le funzioni
mentali). Qui il termine “anormalità” viene usato solo
ed esclusivamente per indicare uno scostamento significativo rispetto
a norme statistiche stabilite (cioè come una deviazione da una
media di popolazione nell’ambito di norme standard misurate) e dovrebbe
essere utilizzato soltanto in questa accezione (International
Classification of Functioning, Disability and Health, World Health Organization,
2001).
- Monitoraggio
- L’operazione di misura continua di un parametro; in ambito medico-clinico
si tratta della rilevazione continuativa di segnali biologici connessi
alla fisiologia del paziente. Nel caso di monitoraggio remoto con trasmissione
telematica dei dati si parla di telemonitoraggio.
N
Nl | Nome
| Nome della strada | Non
accessibile | Non conformità
| Normative di riferimento | Note
all’edificio
- Nl
- L’immagine rappresenta un diagramma che rappresenta lo schema distributivo
degli spazi interni. la pianta dei locali si presenta articolata, con
più stanze che si collegano dallo spazio d’ingresso.
- Nome
- Il nome dell’attivita commerciale o dell’ufficio o comunque
del servizio pubblico e/o privata dove è avvenuto il rilievo delle
condizioni di conflitto uomo-ambiente
- Nome della strada
- il toponimo della strada dove è presente l’ingresso principale
dell’esercizio rilevato. Comprensivo di numero civico ed eventuale
esponente.
- Non accessibile
- Il giudizio "NON ACCESSIBILE" viene espresso quando l'accessibilità
alla struttura non è garantita anche con l'ausilio di un accompagnatore
specifico.
- Non conformità
- Non soddisfacimento di un requisito (ISO 9000:2000)
- Normative di riferimento
- Si intende tutto l’insieme di leggi e/o decreti di carattere regionale
e/o nazionale con riferimenti alle problematiche e tematiche d’interesse.
- Note all’edificio
- Campo contenente informazioni aggiuntive sull’edificio rilevato.
O
Oggetto ergonomico | Orientamento
e mobilità | Osservazioni sui servizi
accessori | Osservazioni sui servizi igienici
| Osservazioni sull'ingresso | Osservazioni
sull'interno | Ostacolo
- Oggetto ergonomico
- Oggetto che consente o facilita lo svolgimento di attività senza
che da parte dell’UTENTE vi siano processi di adattamento eccedenti
le soglie delle sue facoltà fisio-psicologiche. Vale a dire che
tale oggetto non interviene ad alterare l’equilibrio fisiologico
e psicologico dell’uomo, in veste sia di operatore che di fruitore,
assicurandogli, quindi, condizioni di SICUREZZA e BENESSERE nello svolgimento
delle attività mediante le quali l’oggetto viene prodotto
o che hanno luogo con l’uso dell’oggetto, per suo mezzo o
con il suo ausilio.
- Orientamento e mobilità
- La capacità di sapere in ogni momento dove siamo e qual è
il nostro rapporto con gli oggetti - con gli elementi della città,
con le strade, e con tutto il resto del mondo che ci circonda - ai fini
della determinazione dei percorsi da compiere per il raggiungimento di
una meta prefissata.
- Osservazioni sui servizi accessori
- Campo note di informazioni aggiuntive.
- Osservazioni sui servizi igienici
- Campo note di informazioni aggiuntive.
- Osservazioni sull'ingresso
- Campo note di informazioni aggiuntive.
- Osservazioni sull'interno
- Campo note di informazioni aggiuntive.
- Ostacolo
- Elemento che genera l’incapacità di fruire e/o utilizzare
un servizio o uno spazio-funzione.
P
- Parametri
- Variabile indipendente o coordinata suscettibile di assumere tutti i
valori reali o complessi (fig. termine
di raffronto).
- Pavimentazioni tattili
- Manufatti per pavimentazioni caratterizzati dalla presenza, sulla superficie,
di elementi a rilievo ben percepibili attraverso il tatto plantare o rilevabili
mediante il bastone per ciechi.
- Pedone
- Chi va a piedi, in contrapposizione a chi si serve di un qualsiasi mezzo
di locomozione (Sandron, Dizionario sandron della lingua italiana, Firenze
1976)
- Percepibilità equivalente
- Sulla base del principio introdotto dall’art. 7.2 del D.P.R. 503/’96
-“Cogenza delle prescrizioni”, per la realizzazione di segnaletica
sono possibili soluzioni alternative rispetto a quelle prescritte, purché
si dimostri che la loro efficacia sia equivalente ad esse.
- Percepibilità sensoriale
- Indica la capacità di un elemento spaziale o di una attrezzatura
di fornire stimoli sensoriali adeguati alle capacità dei potenziali
riceventi. La adeguatezza si basa sia sulla compatibilità dei sistemi,
poiché gli stimoli risultano percepibili solo a chi possiede un
relativo sistema sensoriale sufficientemente efficiente (ad esempio gli
stimoli acustici sono percepibili solo da chi ha un udito sufficiente,
e così via), sia sulla entità e natura degli stessi (ad
esempio il sistema acustico rileva solo suoni compreso entro certi limiti
di pressione e di frequenza).
- Percezione visiva
- Complesso fenomeno psico-fisiologico che permette all’uomo la
registrazione degli oggetti del mondo esterno. Non si tratta di un atto
passivo dovuto esclusivamente alla trasmissione degli stimoli luminosi
rilevati dagli elementi sensoriali della retina (coni e bastoncelli) come
impulsi nervosi destinati ai centri corticali, ma di un processo attivo
in cui viene sviluppata un’elaborazione soggettiva di un’esperienza
sensoriale derivata dalla reazione a stimoli interni ed esterni (fisici
e fisiologici) recepiti dagli organi di senso: un processo fisiologico
e psicologico attraverso il quale il soggetto si forma una rappresentazione
del mondo reale che lo circonda in funzione delle condizioni ambientali,
delle conoscenze e delle capacità di elaborazione del soggetto.
- Performance visiva
- La capacità del soggetto di accogliere, valutare e interpretare
le informazioni visive.
- Pericolo
- Elementi fisici o naturali che mettono in stato di rischio le persone
(gradini senza man corrente, rampa troppo ripida)
- Piano a cui si trova l'attività
- Indica l’ubicazione dell’ambiente principale dell’attività,
riferito al livello della strada dove si affaccia l’ingresso rilevato
Q
- Qualità
- Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti
(ISO 9000:2000)
- Questionario
- Elenco di domande, talvolta anche con le relative risposte, riguardanti
una determinata materia.
R
- Raggiungibilità dei servizi accessori
- Il dato definisce il grado di raggiungibilità del servizio accessorio
rilevato. La raggiungibilità è stata rilevata in base alle
esigenze di una persona che utilizza sedia a ruota. La notazione con difficoltà
indica la possibile necessità di farsi aiutare da un’assistente
o da un’accompagnatore. Elenco delle tipologie. Raggiungibile Non
raggiungibile Raggiungibile con difficoltà.
- Raggiungibilità dei servizi igienici
- Il dato definisce il grado di raggiungibilità del bagno, dagli
ambienti interni. La raggiungibilità è stata rilevata in
base alle esigenze di una persona che utilizza sedia a ruota. La notazione
con difficoltà indica la possibile necessità di farsi aiutare
da un’assistente o da un’accompagnatore. Elenco delle tipologie.
Raggiungibile Non raggiungibile Raggiungibile con difficoltà.
- Requisito
- È una richiesta di comportamento rivolta ad un determinato elemento
edilizio – sia esso uno spazio, un materiale o un componente .-
di possedere caratteristiche di funzionamento tali da soddisfare determinate
esigenze in condizioni d’uso prefissate e in presenza di determinati
fattori esterni (UNI). Caratteristiche richieste ad un elemento edilizio
perché sia in grado di fornire prestazioni congruenti con il soddisfacimento
di determinate esigenze: 1.accessibilità accesso possibile in tutti
i punti dello spazio fruibile (idoneità degli accessi, assenza
di b.a., possibilità di sosta su sedia a ruote); 2.sicurezza classe
di requisiti per la salvaguardia della incolumità delle persone
nello svolgimento delle attività senza che si renda necessaria
l'adozione di speciali misure di sicurezza. Esigenza o aspettativa che
può essere espressa, generalmente implicita o cogente (ISO 9000:2000)
- Riferimento numerico
- Corrisponde al numero della scheda cui l'edificio si riferisce, attraverso
il quale è possibile individuare la struttura sull'Opuscolo dell'accessibilità.
- Rilevabilità del dislivello in
ingresso
- La nota riguarda l’identificazione delle barriere percettive. La
“rilevabilità del dislivello in ingresso” indica la
capacità di auto segnalazione visiva dei gradini, soglia ecc. dal
piano della strada. Elenco delle tipologie. RILEVABILE - NON RILEVABILE
- RILEVABILE CON DIFFICOLTÀ'
- Rilevabilità della porta di ingresso
- La nota riguarda l’identificazione delle barriere percettive che
riguardano la “Rilevabilità della porta di ingresso”.
Questa indica la capacità di essere rintracciata visivamente l’infisso
d’accesso all’edificio. Nota utili per persone con problemi
cognitivi e/o sensoriali. Elenco delle tipologie. OPACA, TRASPARENTE SEGNALATA,
TRASPARENTE NON SEGNALATA
- Rilievo ambientale
- L’analisi delle condizioni d’accessibilità, fruibilita
e sicurezza delle unità spaziali omogene.
- Rilievo in corso
- Eufemismo per indicare la carenza di informazioni raccolte o l’impossibilità
di effettuare rilevazioni della struttura.
- Risultato della ricerca
- Il primo livello di quantità di informazioni raccolte sull’attività
rilevata. Nella scheda sono contenute in elenco: “nome attività,
tipo attività, indirizzo, grado di accessibilità”.
Inoltre, dalla pagina contenente questa scheda, si accede alla scheda
dettagliata.
S
- Scheda dettagliata
- Il secondo livello di quantità di informazioni raccolte sull’attività
rilevata. Nella scheda sono contenute in elenco: “indicazioni sintetiche,
descrizione del percorso di accesso, le informazioni sull’esterno
della struttura, le informazioni sull’accesso della struttura, le
informazioni sull’interno della struttura, le informazioni sull’servizio
igienico e, quando presenti, quelle sui servizi accessori”
- Scheda generale dell’esercizio
- Il secondo livello di quantità di informazioni raccolte sull’attività
rilevata. Nella scheda sono contenute in elenco le seguenti “sezioni”:
“indicazioni sintetiche, descrizione del percorso di accesso, le
informazioni sull’esterno della struttura, le informazioni sull’accesso
della struttura, le informazioni sull’interno della struttura, le
informazioni sull’servizio igienico e, quando presenti, quelle sui
servizi accessori”
- Schema dei locali
- lo schema dei locali viene espresso mediante un diagramma che rappresenta
lo schema distributivo degli spazi interni e da una sigla che ne connota
la tipologia in base al numero di stanze che compongono l’esercizio
rilevato e il loro susseguirsi.
- Scivolosità
- Resistenza che si oppone allo scorrimento reciproco fra due superfici,
di entità più o meno elevata in base alla natura dei corpi
a contatto.
- Segnaletica “dedicata”
- Segnaletica realizzata utilizzando i manufatti appositamente concepiti.
Si tratta delle cosiddette pavimentazioni tattili, costituite da lastre
con elementi puntiformi (semisferici o troncoconici) o lineari a rilievo,
percepibili attraverso il tatto plantare
- Segnaletica “di avvertimento”
- Segnaletica su piano di calpestio il cui uso è necessario nelle
situazioni in cui è a rischio l’incolumità dell’utente,
da realizzarsi con segnaletica dedicata (o normale purché di efficacia
equivalente ad essa).
- Segnaletica “di orientamento”
- Segnaletica volta ad aumentare la comunicatività ambientale e
mirata a facilitare l’orientamento ed il wayfinding
dei pedoni, da realizzarsi con segnaletica dedicata (o normale purché
di efficacia equivalente ad essa).
- Segnaletica di pericolo
- Segnaletica che indica la presenza di un ostacolo che l'utente non deve
oltrepassare per non incorrere in una situazione pericolosa.
- Segnaletica informativa
- Principio secondo il quale un segnale deve possedere un grado di affidabilità
tanto più alto quanto maggiore è il pericolo che corre l'utente
se non lo percepisce, e viceversa.
- Segnaletica “normale”
- Si intende la segnaletica realizzata con opportuni accostamenti di manufatti
per pavimenti comunemente utilizzati. L’accostamento deve essere
studiato in modo da far sì che le diverse superfici ottenute presentino
caratteristiche che differiscano in misura sufficiente a permetterne la
distinzione.
- Servizi accessori
- La sezione “servizi accessori” contiene tutte le informazioni
riguardanti i servizi e le facilitazioni di corredo alla struttura rilevata.
In questa sezione sono contenute le informazioni riguardanti: “la
tipologia”, “la raggiungibilità” e un “campo
di notazioni a riguardo”.
- Servizi igienici
- La sezione “servizi igienici” contiene tutte le informazioni
riguardanti gli ambienti del bagno. Oltre alla nota presente o non presente,
In questa sezione sono contenute le informazioni riguardanti: osservazioni
sui servizi igienici, raggiungibilità dei servizi igienici, accessibilità
dei servizi igienici.
- Sezioni
- La pagina dei dettagli sono contenute in elenco le seguenti “sezioni”:
“indicazioni sintetiche, descrizione del percorso di accesso, le
informazioni sull’esterno della struttura, le informazioni sull’accesso
della struttura, le informazioni sull’interno della struttura, le
informazioni sull’servizio igienico e, quando presenti, quelle sui
servizi accessori”. Per ogni sezione sono presenti una serie di
informazioni di vario genere, metriche, fotografiche e descrizioni valutative
sull’analisi dei requisiti.
- Sicurezza in uso
- Insieme delle condizioni che garantiscono l’incolumità dell’utente
nell’uso di un oggetto o nella interazione con un ambiente
- Spazio-funzione
- Superficie necessaria allo svolgimento delle varie attività (relazione
tra funzione da compiersi e quantità di superficie necessaria)
di solito ambiti spaziali caratterizzati da omogeneità, secondo
dati criteri, delle funzioni svolte al loro interno.
- Stress
- Fattore o combinazione di fattori fisici, chimici o psicologici che alterano
l’equilibrio o il benessere di un organismo e che producono una
risposta di difesa. L’organismo, sottoposto a stimoli nocivi di
natura eterogenea, reagirebbe con un’attivazione biologica aspecifica,
che fisiologicamente rappresenta una condizione finalizzata all’adattamento,
ma in particolari circostanze può condurre a malattia.
- Struttura
- Si intende il luogo rilevato, sia esso attività commerciale o
dell’ufficio o comunque del servizio pubblico e/o privata.
T
Tipo d’attività
| Tipo di accesso | Tipo
di accostamento al wc | Tipo di ingresso
| Tipo di lavabo | Tipo
di maniglia della porta | Tipo di porta
| Tipo di porta del bagno | Tipo
di porta dell'antibagno | Tipo di rubinetti
| Tipo di seduta | Tipo
di servizi accessori | Tipo di wc
| Tipo pavimentazione esterna | Tipologia
del percorso esterno
- Tipo d’attività
- Per al porzione di città rilevata, sono state raccolte le informazioni
per le seguenti tipologie d’attività (segue elenco in ordine
alfabetico): ASSOCIAZIONE CULTURALE, AUDUTORIUM, BANCA, BAR, PASTICCERIA,
BAR TABACCHI, CINEMA, FARMACIA - SANITARIE, FAST FOOD,
FOTOGRAFO, GELATERIA, INFORMAZIONI, LIBRERIA, SERVIZIO PUBBLICO, STAZIONI
E AEREOPORTO, RISTORANTE, PIZZERIA, TEATRO, UFFICI POSTALI, UFFICIO PUBBLICO,
UFFICIO TURISTICO
- Tipo di accesso
- La definizione indica il tipo di accesso rilevato in base all’importanza
e alla riconoscibilità dell’esercizio rilevato. L’accesso
principale, usualmente, coincide con quello presente negli elenchi toponomastici,
come quelli telefonici. Per “adattato” si intende l’accesso
che abbia almeno una parte delle caratteristiche utili per l’accessibilita.
Elenco delle tipologie. PRINCIPALE, SECONDARIO, SECONDARIO ADATTATO
- Tipo di accostamento al wc
- Il dato definisce il tipo di accostamento possibile al wc, per una persona
che usa sedia a ruota. L’approccio al passaggio tra la sedia e la
tazza del wc necessita diversi tipi di manovre di avvicinamento, in questo
campo viene descritta le modalità permesse, in base alle dimensioni
e al tipo di sanitari utilizzati e di ausili. Elenco delle tipologie.
Laterale, Frontale, Latero / Frontale, Latero/Diagonale, Latero/Diagonale/Frontale,
Frontale/Diagonale .
- Tipo di ingresso
- Altre informazioni sul senso di apertura della porta e sullo spazio d’ingresso.
Il tutto in base agli schemi allegati dalla legge 13 del 1989.
- Tipo di lavabo
- Le informazioni riguardano la tipologia del sanitario in oggetto. Elenco
delle tipologie. A MENSOLA, NON A MENSOLA
- Tipo di maniglia della porta
- Indica il tipo di maniglia della porta. Elenco delle tipologie. POMELLO,
LEVA, MANIGLIONE, ERGONOMICA, A CORRERE, VERTICALE, NON PRESENTE.
- Tipo di porta
- Le informazioni riguardano il tipo di porta, con informazioni sull’apertura.
Per apertura a volontà s’intende le ante con apertura con
possibilità di apertura sia interna che esterna. Per definizione
“girevole” s’intende un infisso che scorre in maniera
circolare. Con “bussola” una doppia porta con l’area
di stallo e attesa tra le due aperture, usualmente usato per ragioni di
sicurezza. Elenco delle tipologie. ANTA UNICA CON APERTURA ESTERNA, ANTA
UNICA CON APERTURA INTERNA, DOPPIA ANTA CON APERTURA ESTERNA, DOPPIA ANTA
CON APERTURA INTERNA, PORTA DOPPIA CON BUSSOLA, APERTURA AUTOMATICA, PORTA
GIREVOLE, PORTA A VOLONTÀ.
- Tipo di porta del bagno
- Le informazioni riguardano il tipo di porta, con informazioni sull’apertura.
Per apertura a volontà s’intende le ante con apertura con
possibilità di apertura sia interna che esterna. Per definizione
“scorrevole” s’intende un infisso che scorre dentro
o di fianco all’apertura. Con “ritorno automatico” una
porta a volontà a molla. Elenco delle tipologie. ANTA CON APERTURA
ESTERNA, ANTA CON APERTURA INTERNA, ANTA A VOLONTÀ, ANTA SCORREVOLE,
ANTA SCORREVOLE CON APERTURA AUTOMATICA, SOFFIETTO, RITORNO AUTOMATICO
- Tipo di porta dell'antibagno
- Le informazioni riguardano il tipo di porta, con informazioni sull’apertura.
Per apertura a volontà s’intende le ante con apertura con
possibilità di apertura sia interna che esterna. Per definizione
“scorrevole” s’intende un infisso che scorre dentro
o di fianco all’apertura. Con “ritorno automatico” una
porta a volontà a molla. Elenco delle tipologie. ANTA CON APERTURA
ESTERNA ANTA CON APERTURA INTERNA ANTA A VOLONTÀ' ANTA SCORREVOLE
ANTA SCORREVOLE CON APERTURA AUTOMATICA SOFFIETTO RITORNO AUTOMATICO
- Tipo di rubinetti
- il dato definisce al tipo di rubinetteria del lavabo rilevato. Elenco
delle tipologie. A PEDALE, A LEVA, A LEVA LUNGA, A FOTOCELLULA, A VITE
- Tipo di seduta
- Il dato definisce il tipo ciambella o seggetta utilizzata sul wc. Con
“discontinua” si intende quella che, al centro, presenta un’incavo,
altrimenti si definisce continua. Elenco delle tipologie. CONTINUA, NON
CONTINUA
- Tipo di servizi accessori
- Il dato definisce il tipo di servizi accessori rilevati. Elenco delle
tipologie: Cambio automatico, Bancomat, Bancomat - Cambio, Distributore
automatico. Internet Point
- Tipo di wc
- l dato definisce il tipo di sanitari utilizzati. Con sospeso si intende
appeso a mensola alla parete. Elenco delle tipologie. SOSPESO, NON SOSPESO
- Tipo pavimentazione esterna
- In questo campo sono contenute le informazioni sul tipo di pavimentazione
della strada sul quale si affaccia l’ingresso dell’edificio
rilevato. Per pavimentazione CONTINUA si intende quella con un manto di
copertura o un lastricato privo di sconnessioni, per sconnessa si intende
una pavimentazione con un lastricato o un manto di copertura che presenta
risalti percepibili. Sono aggiunti dati sull’aderenza della pavimentazione,
divisa in sdrucciolevole o non sdrucciolevole.
- Tipologia del percorso esterno
- In questo campo sono contenute le informazioni sul tipo di percorso della
strada sul quale si affaccia l’ingresso dell’edificio rilevato,
le informazioni raccolte, oltre la condizione del traffico veicolare,
riguardano l’esistenza o meno dei marciapiedi. Con la definizione
a raso si intende la pavimentazione esterna al filo dell’ingresso
dell’esercizio rilevato. Elenco delle tipologie. Senza Marciapiede,
Su Marciapiede, ingresso A Raso In Z.T.L,
su marciapiede In Z.T.L, a raso Zona Pedonale, su marciapiede Zona
Pedonale, a raso
U
Ubicazione dei servizi igienici
| Usabilità | Utenza
debole | Utenza limite | Utenza
reale | Utenza standard
- Ubicazione dei servizi igienici
- Indica l’ubicazione del servizio igienico, riferito al livello
del pavimento dell’esercizio rilevato
- Usabilità
- Significa “adoperabilità e utilizzabilità”
(Devoto G. e Oli G.C., Dizionario della lingua italiana, Le Monnier, Firenze
1990). Secondo la norma ISO 9241/11, l’Usabilità è
la condizione con la quale un prodotto può essere utilizzato da
specifici utilizzatori per raggiungere specifici obiettivi con efficacia,
efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d’uso
- Utenza debole
- Profilo d’utenza caratterizzato da capacità d’interazione
autonoma con l’ambiente limitate a causa di disabilità fisiche
o sensoriali, permanenti o temporanee. altra definizione: utilizzatori
finali del bene prodotto che possono esperire limitazioni o alterazioni
permanenti o temporanee nelle proprie capacità fisiche, sensoriali
o cognitive durante le interazioni con esso.
- Utenza limite
- Persona su sedia a ruote o con altri tipi di disabilità (si richiedono
condizioni e requisiti più complessi)
- Utenza reale
- Complesso di tutte le possibili fisionomie di utenti dei sistemi urbani
ed edilizi
- Utenza standard
- Utenza ideale definita su caratteristiche fisiche ottimali (uomo medio
fra i 20 e i 40 anni nel pieno possesso delle sue facoltà fisiche)
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