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IL DIAMANTE (1^ parte)
Simbolo chimico: C (carbonio puro)
Classe: elementi nativi
Sistema: cubico
Densità: 3,51 g/cm cubi
Durezza: 10
Il diamante non è solo uno dei minerali
più affascinanti dal punto di vista gemmologico, ma anche uno dei più interessanti in
assoluto.
Come la grafite è formato esclusivamente
da carbonio, spesso di notevole purezza.
E il più duro corpo che si conosca
in natura.
Teoricamente nelle condizioni ordinarie il
diamante dovrebbe spontaneamente trasformarsi in grafite: ma non si disperino le signore
che ne hanno uno su un anello o il collezionista che ne ha un cristallo in vetrina ! La
velocità di questa trasformazione è così bassa a temperatura ambiente che
lalterazione del diamante si può considerare solo come un evento meramente
ipotetico.
Giacitura
Il diamante si trova originariamente in
alcune tipiche rocce chiamate Kimberliti : per lalterazione di queste rocce i
diamanti passano nei giacimenti alluvionali, cioè nelle sabbie o ghiaie dei fiumi, a
volte cementate in nuove rocce di tipo sedimentario.
I giacimenti diamantiferi più noti sono
quelli dellIndia, del Sudafrica, del Botswana, del Lesotho, della Namibia e del
Brasile. Altri giacimenti importanti si hanno nel Borneo, in Australia, nellAngola,
Zaire, Sierra Leone, in Tanzania, nel Venezuela, nellArkansas (USA) e negli Urali.
Le forme di taglio
Il tipo di taglio detto "a
brillante" sembra avere origine dalle esperienze del veneziano Vincenzo Peruzzi
(secolo XVI) ed è poi stato più volte modificato secondo i criteri dellottica
matematica per migliorare la resa delle gemme.
La forma più comune è quella a brillante
tondo: 33 facce sopra (la tavola a forma di ottagono più 32 facce che formano la
cosiddetta "corona") e 24 sotto (il "padiglione"). La corona e il
padiglione sono divisi da contorno, grezzo o finemente faccettato. Un errore generalmente
diffuso è di considerare taglio a brillante solo quello tondo, mentre altri sono tagli a
brillante, ad esempio quello ovale.
Altre forme sono "a smeraldo"
(rettangolare con i vertici smussati), a "baguette" (rettangolo allungato),
quadrato ("carrè"), triangolare e a navetta.
Le quattro "C"
I fattori che determinano il valore di un
diamante lavorato sono simbolizzati da quattro "C", ossia dalliniziale dei
termini inglesi colour (colore), clarity (purezza), cut (taglio) e
carat (peso in carati o caratura).
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Notizie tratte da: COLLEZIONA I TUOI MINERALI
Alberto Peruzzi Editore |