SANPIERO


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Gli Affreschi

Architettura



Gli affreschi appartengono agli ultimi anni del 1200 e ai primi del 1300. Essi furono eseguiti da Deodato Orlandi pittore lucchese, che in quei tempi lavorava a Pisa. Egli sembra abbia voluto ripetere nei riquadri della navata centrale schemi illustranti la vita di S.Pietro, dalla chiamata di Gesų (in alto a destra dell'altare maggiore), ad episodi degli Atti degli Apostoli, la veduta "ad gradus arnenses", il martirio insieme a quello di S.Paolo, la sepoltura e gli altri fatti. Tali affreschi risultano essere la copia di quelli esistenti nell'atrio della vecchia basilica di S.Pietro in Vaticano, ora demolita. Al di sotto di queste grandi pitture, sopra gli archetti sono rappresentate le immagini dei Pontefici Romani, da S.Pietro a Giovanni XVIII, che fu papa dal 1004 al 1009. Questa singolare successione delle effigi dei papi ricorda quella esistente in S.Paolo a Roma, con la differenza che questa di S.Piero č molto pių antica. Gli affreschi delle navate laterali, purtroppo, sono andati perduti per l'incuria dei tempi e per le notevoli trasformazioni che la chiesa ha subito nel corso dei secoli. Ne rimangono solo alcuni stralci, visibili specialmente nella navata di sinistra e nelle absidi laterali, a testimoniare il valore culturale che essi avrebbero potuto avere.




Ritratti di Papi

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